Il cetriolo è originario di paesi subtropicali e necessita di elevate temperature nonché di un alto apporto idrico. Si possono coltivare cetrioli da ...
I fagiolini sono fagioli raccolti prima della loro completa maturazione. Hanno infatti il baccello e i semi ancora piccoli e teneri. Le colture ...
Il finocchio, caratterizzato dalla parte tonda, bianca e carnosa chiamata grumolo, è disponibile tutto l'anno. Le sue diverse varietà rientrano in ...
Per la coltivazione degli asparagi occorre un terreno profondo, sciolto, sabbioso. Fondamentale è la concimazione organica e l'annaffiatura per ...
La pianta leguminosa dei piselli comprende varietà rampicanti, tardive, e varietà nane, precoci. Ci sono piselli di cui si consumano solo i semi e ...
Il mais è tra i cereali più diffusi nel mondo, usato per l'alimentazione di esseri umani ed animali. La sua coltivazione necessita di un clima caldo ...
Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza centrale edibile e da molte foglie che la circondano. Si coltivano diverse varietà di questa ...
Per capire come coltivare pomodori, bisogna seguire i consigli degli esperti. Non è difficile e basterà trapiantare le piantine al momento e nel modo ...
I broccoli (Brassica oleracea) sono coltivati da millenni. La coltivazione dei broccoli non richiede attenzioni particolari e la raccolta si effettua ...
La coltivazione della lattuga inizia dalla semina. Secondo le varietà e l'epoca cui il raccolto è programmato. In genere il raccolto avviene tutti i ...
Oggi l'orto sta tornando in auge, insieme alla voglia di cose naturali, di un ritorno alla natura, lontani dal logorio della vita moderna. Sacrifici ...
L'olivo è una coltura arborea che si adatta anche a terreni poco fertili, garantendo rese elevate. Le caratteristiche, quali dimensioni del frutto, ...
Se volete costruire un orticello tutto vostro effettuando anche la coltivazione del radicchio, dovrete imparare alcuni segreti della crescita di ...
Il nome botanico è Solanum tuberosum, Famiglia Solanacee. E' originaria del Sud America, arrivò in Europa con i Conquistadores e il pomodoro, col ...
L'anguria si caratterizza per la forma ovoidale e le grosse dimensioni che possono raggiungere fino i 20 Kg. Non richiede particolari cure dopo la ...
Un antico detto recita: non so come una cipolla cotta non faccia risorgere un morto e come una cruda non uccida un vivo.Gli antichi attribuivano a ...
La coltivazione delle melanzane richiede un terreno fertile, sciolto e fresco. Le piante vanno concimate bene prima del trapianto. La pianta è da ...
Un vecchio detto recita che "buon umore, aria libera e spinace ti faranno vivere cent'anni in santa pace". Lo spinacio è una pianta proveniente dal ...
Si sa che gli intenditori amano solo i funghi selvatici, ma i funghi coltivati possono avere altrettanto gusto degli altri, con un innegabile ...
L'aglio è uno degli ingredienti principali delle nostre tavole: viene usato per preparare moltissime ricette, non solo italiane ma anche del resto ...
Il termine carota deriva dal nome greco Karotón. I greci e i romani antichi la usavano soprattutto come pianta officinale. Nel suo stato spontaneo è ...
La cucina italiana, soprattutto meridionale, e la nuova moda orientale, hanno nelle loro liste di preferenza il peperone. Giallo, rosso, verde, ...
A chi non piacerebbe avere un orticello tutto suo, anche di piccole dimensioni, da poter coltivare? Si avrebbe così la possibilità di portare in tavola ortaggi come pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, cetrioli, carote e quant’altro, tutto frutto della nostra cura e del nostro costante impegno. Coltivare l’orto è una delle passioni di tanti italiani che, oltre ad essere economicamente vantaggiosa e molto utile per la salute, può anche trasformarsi in una vera e propria attività fisica molto efficace soprattutto per chi è costretto ad una sedentarietà quotidiana prolungata a causa del proprio lavoro. Le operazioni che devono essere eseguite sono molte ma non troppo complicate, ci sarà la scelta dell’esposizione, quella del terreno e della sua preparazione, la semina e così via; se queste verranno applicate tutte nel modo corretto e si avrà cura e costante impegno verso il nostro orto, si otterranno sicuramente degli ottimi prodotti sani che si potranno consumare tranquillamente. Coltivare l’orto non è particolarmente difficile, basterà seguire i consigli di chi è già pratico, acquistare magari dei libri sull’argomento e visitare i vari siti internet che ci informano in modo chiaro ed esaustivo su come comportarci per ottenere i migliori risultati ed essere così soddisfatti del nostro operato. Naturalmente prima di cimentarci in questa piacevole attività, dovremo munirci di tutti gli attrezzi ed utensili necessari che ci aiuteranno e permetteranno di svolgerla nel miglior modo possibile. Ovviamente gli ortaggi da poter coltivare sono tantissimi e ognuno richiede cure particolari, bisogna anche fare attenzione al periodo giusto di semina, il terreno indicato, la quantità di acqua da apportare e con che frequenza ecc.; l’aglio, ad esempio, vuole un ambiente caldo ma necessita di poca acqua, di un terreno profondo e il miglior periodo per seminardo è aprile oppure settembre-ottobre; il cavolfiore invece gradisce molta acqua ed un terreno di tipo friabile e fertile, la semina andrà fatta in febbraio oppure in aprile-luglio; mentre la cipolla preferisce un terreno di tipo leggero, non sabbioso, asciutto e caldo, l’operazione di semina può essere fatta in primavera oppure in autunno; la lattuga predilige un terreno profondo ricco di humus, ricco di umidità, e la semina va effettuata da febbraio a luglio. Coltivare l’orto può essere molto bello e rilassante, basta conoscere alcune regolare di base e svolgere le operazioni necessarie non casualmente ma seguendo i criteri e i tempi stabiliti dalla natura.