calendula

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La calendula risulta estremamente utile per curare l'amenorrea, le irregolarità mestruali e presenta un'ottima azione benefica nei confronti dei batteri Gram positivi.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

La calendula è una pianta composita erbacea, annuale o perenne, che può essere coltivata anche come pianta ornamentale, così come pianta officinale e si può trovare in qualche sporadico caso anche allo stato selvatico. Si tratta di una specie che arriva ad un'altezza fino a 60 centimetri; i fiori hanno una caratteristica colorazione giallo-arancio e crescono raccolti all'interno di capolini di 3-5 cm di diametro. I frutti della calendula si caratterizzano per essere degli acheni curvi, dalla forma tozza e con un elevato numero di spine.

Coltivazione

La calendula è una pianta rustica che è in grado di adattarsi ad ogni tipo di ambiente e terreno. Per questa ragione, si può facilmente coltivare anche nelle zone collinari fino a 600 metri di altitudine, sopratutto in tutte quelle zone con una buona esposizione ai raggi solari. In pieno campo, con delle temperature che si aggirano intorno ai 15 gradi centigradi, il seme riesce a germinare in 15 giorni, mentre con temperature più alti basteranno solo dieci giorni. I terreni migliori per la crescita della pianta di calendula corrispondono sicuramente a quelli che presentano al loro interno un'elevata quantità di sostanza organica, ben areati e drenati, con un buon livello di umidità. Il consiglio, in ogni caso, è quello di evitare la ripetizione della coltura sul medesimo terreno per quattro-cinque anni.

Principi attivi

All'interno della pianta di calendula possiamo trovare davvero un elevatissimo numero di principi attivi, tra cui acidi organici che somigliano all'acido salicilico, alcali, proteine, collagene, palmitico, margarico, resina, sapogenina, polisaccardii, glicosidi triterpenici, saponosidi, steroli, carotenoidi, caroteni, flavonoidi, cumarine, olio essenziale, vitamina C e mucillagine.

Proprietà

La calendula risulta estremamente utile per curare l'amenorrea, le irregolarità mestruali e presenta un'ottima azione benefica nei confronti dei batteri Gram positivi. Inoltre, può vantare una particolare azione antispasmodica e coleretica, ipotensiva e sedativa del sistema nervoso centrale. Risulta estremamente utile anche nei confronti dell'ulcera gastrica, gastrite, colite, malattie da raffreddamento e, inoltre, svolge un'ottima azione diuretica, antinfiammatoria e stimolante nei confronti della circolazione. La calendula si caratterizza anche per svolgere un effetto estrogenico e per favorire la traspirazione, consentendo l'espulsione delle tossine dal corpo, attenuando e riducendo le eruzioni che si formano sulla pelle nei casi di morbillo e di varicella.

Uso

La calendula è una pianta che risulta estremamente utile per il nutrimento e l'idratazione della pelle, sia del viso che dell'intero corpo, ma può essere anche piuttosto efficace anche nei casi di pelli secche, delicate, screpolate e dermatosi oltre che nei casi in cui si verifichino lievi ustioni. I preparati a base di calendula fanno in modo di migliorare l'equilibrio di idratazione cellulare della cute, oltre che migliorare anche la formazione delle nuove cellule, la circolazione del sangue e il tono della cute, in particolar modo durante le infezioni cutanee. Nel caso la calendula venga utilizzata in forma di pomata, è stato già dimostrato che è in grado di velocizzare la guarigione delle ferite, inibire i processi flogistici, oltre a svolgere un'efficace attività batteriostatica e migliorare il trofismo. Si tratta di una pianta che si può considerare ottimale e valida anche come antisettico, antinfiammatorio, cicatrizzante, emolliente, lenitivo, rinfrescante e riepitelizzante. Va particolarmente bene per la cura di tutte le ulcere venose e presenta un ottimo livello di tollerabilità anche nelle varicosi, tromboflebiti e rappresenta un buon aiuto nei confronti delle piaghe da decubito. Infine, riesce a rendere più rapida la guarigione delle contusioni, acne, piaghe, punture di insetti, ustioni, permette un veloce riassorbimento degli ematomi, oltre alla guarigione delle contusioni e a rendere inoffensive le sostanze tossiche e velenose inoculate dalla punture di insetti e nei casi di ascessi dentali.

Controindicazioni

La pianta di calendula non presenta alcun tipo di controindicazione per l'uso esterno e risulta molto utile per tutte le pelli sensibili, evitando di causare reazioni allergiche. Nonostante ciò, è sempre meglio evitare l'uso di calendula nel corso del periodi di gravidanza.

Prodotti

Gli estratti di calendula vengono spesso sfruttati per la produzione di prodotti cosmetici e di medicinali omeopatici. Nella maggior parte dei casi, la calendula è molto utile ed efficace per la cura di tutte quelle forme infiammatori che vanno a colpire la pelle, come ad esempio le scottature, gli eritemi e le ustioni. La calendula è molto utile anche come rimedio da applicare esternamente in seguito all'esposizione ai raggi solari: in questi casi, è consigliato l'acquisto di pomate o gel a base di calendula. Sul mercato è possibile trovare diverse forme di pomate e gel a base di calendula, in particolar modo come medicinali omeopatici. I medicinali omeopatici a base di calendula si caratterizzano, nel caso in cui vengano prodotti dalla Farmacopea tedesca, per presentare al loro interno un contenuto di principio attivo elevato (10% di tintura madre).

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della calendula per la salute femminile?
    La calendula è particolarmente indicata per regolare il ciclo mestruale. È infatti considerata estremamente utile per curare l'amenorrea e correggere le irregolarità mestruali grazie alle sue proprietà ormonali. Inoltre, esercita un effetto estrogenico naturale che aiuta a bilanciare il sistema riproduttivo femminile, offrendo un supporto delicato ma efficace nella gestione dei disturbi legati al ciclo.
  • Come agisce la calendula sulle patologie cutanee e sulle ferite?
    La calendula accelera notevolmente la guarigione delle ferite grazie alla sua azione cicatrizzante e riepitelizzante. Stimola la formazione di nuove cellule cutanee e migliora la microcircolazione sanguigna locale. Ha efficacia batteriostatica contro i batteri Gram positivi, riduce l'infiammazione e favorisce la traspirazione, espellendo tossine. È ideale per ulcere venose, piaghe da decubito, eczemi e dermatiti, migliorando il trofismo della pelle danneggiata.
  • È sicura l'applicazione esterna di calendula su pelli sensibili?
    Sì, l'uso esterno della calendula è generalmente privo di controindicazioni e molto indicato per pelli sensibili. Non causa reazioni allergiche comuni e offre effetti lenitivi, antinfiammatori e rinfrescanti. Viene utilizzata con successo per trattare irritazioni lievi, arrossamenti e screpolature. Tuttavia, è fondamentale verificare la purezza del prodotto applicato e interrompere l'uso se si manifestano insolite reazioni cutanee immediate.
  • In quali casi specifici è sconsigliato l'uso della calendula?
    L'unico caso in cui si raccomanda cautela o evitamento è durante la gravidanza. Sebbene l'uso topico sia considerato sicuro per molte donne, si consiglia di evitare l'assunzione interna o l'uso esteso per precauzione, dato il suo effetto estrogenico e stimolante. Consultare sempre un medico prima di iniziare qualsiasi terapia fitoterapica in gravidanza. Per uso esterno su pelle integra, i rischi sono minimi.
  • Quali principi attivi rendono la calendula efficace come antinfiammatorio?
    La calendula contiene un ricco mix di principi attivi: flavonoidi, carotenoidi, saponine, mucillagini e oli essenziali. Questi composti conferiscono proprietà antispasmodiche, coleretiche e sedative del sistema nervoso centrale. L'azione antinfiammatoria è potenziata dagli acidi organici simili all'acido salicilico e dai polifenoli. Questa sinergia chimica permette di ridurre gonfiori, dolori e infiammazioni sia interne (gastrite, colite) che esterne (pelle).

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
OrigineEuropa/Mediterraneo (spesso spontanea)
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato, fresco
IrrigazioneModerata, mantenere umidità costante ma non ristagno
FiorituraPrimavera-Estate (giallo-arancio)
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneSostanza organica nel terreno; evitare ripetizioni colturali
PotaturaNessuna potatura specifica; rimuovere fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiResistente, rustica; attenzione a funghi se troppo umida
Difficoltà di coltivazioneFacile