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fitoterapia

enula

Articolo dedicato alle caratteristiche, alle proprietà e agli effetti dell'enula e dei suoi estratti erboristici

di Redazione

19 luglio 2011

Cos’è

L’enula, detta anche inula, è una pianta erbacea perenne originaria dell’Europa e dell’Asia. Appartiene alla famiglia delle Compositae. Il suo nome botanico completo è Inula helenium L, ma viene conosciuta anche con nomi più comuni come Elenio, Erba dello stomaco, Campana e Antiveleno. Si presenta con un fusto alto tra uno e due metri, foglie dentellate e in parte vellutate e fiori a capolino gialli, femminili nella parte perferica e ermafroditi nella parte centrale. L’enula cresce anche in America settentrionale e Giappone in boschi, luoghi sassosi e lungo i margini stradali. In Italia è presente anche nelle zone montane, mentre scarseggia nelle aree meridionali. L’enula è conosciuta come pianta officinale con proprietà fitoterapiche anche se non esistono ancora studi specifici che ne attestino gli effetti così come sono conosciuti. La parte della pianta usata è il rizoma o radice, marrone all’esterno e biancastro all’interno, dal sapore fortemente aromatico. L’enula fiorisce in primavera e in autunno. Per scopi erboristici il rizoma va raccolto al secondo o terzo anno.

Proprietà

Le proprietà dell’enula sono digestive, diuretiche, antisettiche delle vie respiratorie e toniche. Le principali proprietà riguardano i benefici alle vie respiratorie che si infiammano in caso di raffreddori e influenze producendo muco e catarro. Per la loro azione stimolante delle mucose, gli estratti di enula vengono usati in caso di tosse e bronchiti, per lenire la forza della tosse stessa e favorire l’espettorazione. L’enula risulta anche utile per favorire la digestione, grazie alla sua azione coleretica, cioè di stimolazione delle secrezioni biliari. Gli estratti di questa pianta si sono rivelati benefici anche in caso di diarrea e cistite per le sue proprietà antibatteriche. Gli effetti indicati non sono il risultato di studi sul campo, ma di osservazioni empiriche registrate dai consumatori degli estratti di questa pianta e dalle indicazioni degli erboristi. Il rizoma di enula esplica le sue benefiche proprietà grazie all’inulina, presente nel 40% della pianta, e ad altre sostanze simili, come l’enelina. Se non esistono studi certi sugli effetti di questa pianta, ne esistono però per quanto riguarda proprio l’inulina, fibra vegetale contenuta in diverse piante che ha dimostrato di poter controllare il livello di colesterolo e trigliceridi(utile in caso di ipertensione), di favorire la digestione e ridurre fastidi gastrointestinali, come diarrea e meteorismo. Altri studi hanno anche evidenziato l’azione battericida dell’inulina su batteri responsabili di molte infezioni comuni come i gram positivi presenti in caso di mal di gola, bronchiti e cistiti. L’enula si rivela utile anche in caso di amenorrea, leucorrea ed herpes.

Come si usa

L’enula si può usare sia per via sistemica o per applicazioni esterne in caso di problemi della pelle come ulcere o eczemi. Per uso interno il rizoma di enula si usa sotto forma di tisana, decotto, tintura e polvere. Per il decotto si usano 10, 20 grammi di radice tagliata da far bollire in un quarto di litro d’acqua. La dose consigliata è di tre tazzine da caffè al giorno. Il decotto può anche avere un uso esterno, da applicare sulla pelle in caso di eczema. La dose consigliata per preparare il decotto da applicare sulla cute, è di 6 grammi di radice essiccata al sole e tagliata a pezzi, da far bollire in 100 ml di acqua. Per l’infuso, invece, servono almeno 15 grammi di radice, massimo 30, da lasciare in infusione per due giorni in acqua o vino. La dose consigliata è di 2, 4 tazzine al giorno. Per preparare la tintura servono 20 grammi di estratto di rizoma con cui si otterranno circa 2 grammi di prodotto. L’estratto si fa macerare in 80 grammi di alcol a 20 gradi. La dose consigliata è di 2, 3 cucchiaini al giorno o 20, 50 gocce per due, tre volte al giorno. La polvere di enula si trova anche miscelata con altri estratti di erbe medicinali, come il timo utile nel caso di tosse convulsa e con il berberis per la disintossicazione dalla morfina. Per le sue spiccare proprietà antibiotiche la dose consigliata per gli adulti è di 5 grammi di polvere, mentre per i ragazzi è di un grammo. In assenza di studi sugli effetti collaterali della pianta ne è sconsigliato l’uso in gravidanza.

Costi dei prodotti

L’enula si compra in erboristeria, farmacia, parafarmacia e siti di e-commerce. Tutti canali dove si potrà conoscere il costo esatto dei prodotti a base di estratti di questa pianta. Una confezione da 100 ml di tintura madre costa circa 15 euro. Molto più basso il costo per 100 grammi di radice essiccata e tagliata di enula, utile per preparare tisane e decotti, costo che si attesta intorno ai 3 euro o poco più. I siti di e-commerce, inoltre, annunciano sconti sui rimedi a base di erbe, ma sconsigliamo di lasciarsi attirare dalle facili promozioni, perché in caso di erbe medicinali deve sempre prevalere la logica del miglior rapporto qualità prezzo. Anche gli estratti di enula , a dosi elevate, possono essere tossici. Per cui si suggerisce di attenersi alle indicazioni di medici seri e affidabili, acquistando i vari prodotti dopo aver individuato i canali con marchi noti che possono garantire la qualità del rimedio officinale acquistato.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'enula?
    L'enula è nota per le sue proprietà digestive, diuretiche, antisettiche delle vie respiratorie e toniche. Viene utilizzata principalmente per lenire la tosse e favorire l'espettorazione in caso di raffreddori, influenze e bronchiti, grazie alla stimolazione delle mucose. Grazie alla sua azione coleretica, stimola le secrezioni biliari favorendo la digestione. Inoltre, le sue proprietà antibatteriche risultano utili contro diarrea, cistite, amenorrea, leucorrea ed herpes, agendo sui batteri gram positivi responsabili di infezioni comuni.
  • Come si prepara e si assume il decotto di enula?
    Per il decotto interno, fai bollire 10-20 grammi di radice tagliata in un quarto di litro d'acqua. La dose raccomandata è di tre tazzine da caffè al giorno. Per uso esterno, ad esempio su eczemi, utilizza 6 grammi di radice essiccata al sole e tagliata a pezzi, bollendoli in 100 ml di acqua. Questa soluzione esterna può essere applicata direttamente sulla cute interessata. È importante seguire attentamente queste proporzioni per ottenere l'efficacia desiderata senza rischiare sovradosaggi.
  • È sicura l'assunzione di enula durante la gravidanza?
    No, l'uso di enula è sconsigliato durante la gravidanza. Sebbene la pianta offra numerosi benefici fitoterapici, mancano studi clinici specifici che ne attestino la sicurezza assoluta in questo periodo particolare. Per precauzione, le donne incinte dovrebbero evitare l'assunzione di estratti di enula, sia per via interna che esterna, salvo diversa indicazione medica. Consultare sempre un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi trattamento erboristico durante la gestazione.
  • Qual è il ruolo dell'inulina nelle proprietà dell'enula?
    L'inulina costituisce circa il 40% della pianta ed è responsabile di molti effetti benefici. Essendo una fibra vegetale, aiuta a controllare i livelli di colesterolo e trigliceridi, supportando chi soffre di ipertensione. Favorisce inoltre la digestione riducendo fastidi come diarrea e meteorismo. Studi dimostrano anche la sua azione battericida contro batteri gram positivi coinvolti in mal di gola, bronchiti e cistiti. L'enelina, sostanza simile, contribuisce insieme all'inulina alle proprietà medicinali della radice.
  • Come si prepara la tintura di enula?
    Per preparare la tintura, occorrono 20 grammi di estratto di rizoma che verranno trasformati in circa 2 grammi di prodotto finale. Questo materiale deve essere fatto macerare in 80 grammi di alcol a 20 gradi. La dose consigliata varia da 2 a 3 cucchiaini al giorno, oppure 20-50 gocce, assunte due o tre volte al giorno. Assicurati di utilizzare alcol di buona qualità e di rispettare i tempi di macerazione per estrarre correttamente i principi attivi.

Scheda Tecnica

Inula helenium L.

Nome scientificoInula helenium L.
FamigliaCompositae (Asteraceae)
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa e Asia
TerrenoBoschi, luoghi sassosi, margini stradali
FiorituraPrimavera e autunno
AltezzaTra 1 e 2 metri

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