carota

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La carota è uno di quegli alimenti che presentano un minimo quantitativo di calorie e pochissimi grassi, mentre sono estremamente ricchi di sostanze utili al corpo e, in modo particolare, di fibra, alfa e beta-carotene.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

La carota è una pianta che ha avuto origine nelle regioni temperate del vecchio continente e viene coltivata per via delle sue radici fittonanti, che vengono impiegata sia a scopo alimentare che officinale. Le varietà di carota che vengono coltivate presentano delle radici carnose, con una forma variabile, mentre la colorazione può essere bianca, arancio o rossa. La varietà che viene coltivata attualmente è la “Daucus carota” ed è un ortaggio estremamente ricco di sostanze benefiche per il corpo umano. La carota è una specie che si adatta sopratutto alle zone caratterizzate da climi temperati e, quindi, si coltiva con buoni risultati un po' su tutto il territorio italiano.

Principi attivi

All'interno della carota non troviamo solamente beta carotene, carotenoidi e alfa carotene, dato che ci sono tanti altri componenti importanti, come ad esempio il levulosio, il destrosio, il potassio, il ferro, il magnesio, il fosforo, il calcio, la vitamina B6, ovvero tutte sostanze che permettono di considerare le carote come degli alimenti imprescindibili per una corretta alimentazione.

Proprietà

La carota è uno di quegli alimenti che presentano un minimo quantitativo di calorie e pochissimi grassi, mentre sono estremamente ricchi di sostanze utili al corpo e, in modo particolare, di fibra, alfa e beta-carotene. Il beta-carotene, in compagnia dell'alfa carotene e della luteina, svolge un ruolo fondamentale nell'assegnare il colore arancio alle carote e più elevate è l'intensità di tale colorazione, maggiore sarà la presenza di tali elementi appena descritti. Il beta-carotene è una delle fonti più importanti di vitamina A per il corpo umano, ma un consumo eccessivo può portare ad un pericoloso effetto collaterale, come l'incremento di pigmentazione giallastra della pelle. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, è sufficiente ridurre i consumi di tale sostanza per riportare la pelle al suo colore naturale. Il beta-carotene risulta estremamente utile per lo sviluppo e la riparazione dei tessuti e per dare un importante supporto a conservare la pelle morbida e sana, ma anche nella prevenzione contro infezioni che vanno a colpire l'apparato respiratorio e come protezione nei confronti dell'inquinamento atmosferico. Le carote si caratterizzano per essere degli ottimi alleati per l'intestino, dato che il succo di carota si dimostra davvero efficace per il riequilibrio della flora intestinale e nelle convalescenze. I carotenoidi rappresentano delle sostanze solubili nei grassi e , per incrementare la biodisponibilità e l'assorbimento nel corso del pasto, il consiglio è quello di mangiare carote insieme all'olio extravergine. La carota viene utilizzata anche contro l'afonia, per i problemi di vista, ma anche come estrogeno per la promozione dello sviluppo delle ghiandole mammarie e con un'azione stimolante nei confronti del latte materno. La carota è in grado di svolgere anche un'ottima azione galattogena, dato che è in grado di semplificare la secrezione lattea nelle puerpere, ma anche emmenagoga, visto che riesce a stimolare il flusso mestruale, nel caso in cui sia scarso. Tra le principali proprietà della carota troviamo anche quella epatica, dato che riesce a tonificare il fegato e a rigenerare le cellule: per tale ragione viene impiegata spesso per il trattamento delle indigestioni, coliche, congestioni epatiche e cirrosi. Riesce a svolgere anche una funzione diuretica, visto che agisce direttamente sul fegato e sui sistemi di disintossicazione per merito della sua azione stimolante sulla produzione di urina e la rimozione di tossine e scorie mediante la stessa urina. Non dobbiamo dimenticare come la carota sia in grado di purificare il sangue, dato che permette di aumentare il livello di emoglobina, oltre ad essere un ottimo regolatore intestinale, sopratutto quando viene cotta, visto che svolge una funzione lenitiva sull'apparato digerente e sull'intestino. Infine, la proprietà idratante permette di supportare la riparazione del tessuto cutaneo e dà una grande mano nel trattamento di pelli secche e screpolate.

Uso

Il succo di carota è un ottimo equilibratore della flora intestinale e riesce ad essere molto efficace nelle infezioni e nelle tossinfezioni di tale organo, ma anche nelle convalescenze, dopo un lungo periodo di assunzione di antibiotici o di farmaci chimici. Inoltre, riesce a svolgere una potente funzione rimineralizzante. Per questi due motivi, il succo di carote ha avuto un larghissimo impiego per contrastare le diarree, in cui sono presenti spesso anche intolleranze alimentari. In qualche caso, inoltre, si caratterizza per essere davvero utile insieme con un digiuno di almeno un giorno, in maniera tale da portare in equilibrio le varie funzionalità intestinali. Il succo di carota è davvero molto ricco di vitamina A e riesce a curare e a prevenire le malattie della pelle, specialmente quelle che si caratterizzano per estendersi su base allergica, come ad esempio gli eczemi o con forte modifica della flora intestinale, come succede nell'acne. La carota si può consumare sia allo stato naturale, oppure può essere impiegata per la realizzazione di succhi, minestre, zuppe, dolci e molto altro ancora.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali della carota?
    La carota è un alimento ipocalorico e povero di grassi, ricco di fibre, vitamine (soprattutto A tramite il beta-carotene), minerali (potassio, magnesio, calcio) e antiossidanti come luteina e alfa-carotene. Questi nutrienti supportano la salute visiva, la riparazione dei tessuti, il sistema immunitario e la protezione contro l'inquinamento atmosferico. Inoltre, favorisce il riequilibrio della flora intestinale e aiuta a purificare il sangue aumentando i livelli di emoglobina.
  • Come migliorare l'assorbimento dei nutrienti della carota durante i pasti?
    I carotenoidi contenuti nella carota, come il beta-carotene, sono sostanze liposolubili, il che significa che si sciolgono nei grassi. Per massimizzare la biodisponibilità e l'assorbimento di questi preziosi antiossidanti da parte dell'organismo, è consigliabile consumare le carote accompagnate da fonti di grassi sani, come l'olio extravergine d'oliva. Questo accorgimento facilita la digestione e sfrutta appieno le proprietà benefiche dell'ortaggio.
  • La carota ha effetti specifici sulla salute epatica e intestinale?
    Sì, la carota possiede spiccate proprietà epatiche e digestive. Tonifica il fegato, stimola la produzione di bile e urina, favorendo la disintossicazione e la rimozione di scorie dall'organismo. È indicata nel trattamento di indigestioni, coliche e congestioni epatiche. A livello intestinale, il succo di carota riequilibra la flora batterica, lenisce l'apparato digerente (specialmente se cotto) e aiuta a contrastare diarree e intolleranze alimentari, risultando ideale anche durante le convalescenze post-antibiotici.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali legati al consumo di carote?
    Un consumo eccessivo di carote può causare un effetto collaterale benigno noto come carotenosi, caratterizzato da una pigmentazione giallastra della pelle dovuta all'accumulo di beta-carotene. Questo fenomeno è reversibile semplicemente riducendo l'assunzione di carote fino al ritorno del colore cutaneo normale. Non vi sono altre gravi controindicazioni note, purché si rispettino le dosi normali di consumo alimentare.
  • In quali contesti terapeutici naturali viene utilizzata la carota?
    Oltre all'alimentazione, la carota è impiegata in erboristeria per le sue proprietà galattogene (stimola la lattazione nelle puerpere) ed emmenagoghe (regola il ciclo mestruale scarso). Viene usata come coadiuvante nel trattamento di afonia, problemi di vista, acne ed eczemi cutanei grazie alla sua capacità di rigenerare i tessuti e regolare la flora intestinale. Supporta inoltre la guarigione di pelli secche e screpolate grazie alla sua azione idratante e protettiva.

Scheda Tecnica

Daucus carota

Nome scientificoDaucus carota
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio biennale (coltivato come annuale)
OrigineRegioni temperate del Vecchio Continente
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato, privo di pietre
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraSecondo anno, ombrelle bianche
Altezza30-90 cm
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e povera di azoto fresco
PotaturaNessuna richiesta, eventuale diradamento delle foglie inferiori se necessario
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiMosca della carota, nematodi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia