Rucola

fitoterapia

Rucola

Presente in tutte le tavole, la rucola è ricca di elementi nutritivi e di principi attivi benefici per l'organismo

di Redazione

13 settembre 2011

Caratteristiche

La rucola è un elemento che ricorre frequentemente sulle tavole degli italiani, come condimento o parte dell'insalata. Si tratta, infatti, di una delle specie vegetali più diffuse nelle insalate, per via del sapore intenso e adatto ad unirsi a diverse pietanze. La rucola offre inoltre il vantaggio proprio delle piante officinali di poter porre rimedio o contenere sintomi e disturbi dell'uomo. L'efficacia della rucola in campo fitoterapico è infatti attestata e conosciuta già dalle epoche più antiche. Risale all'antica Roma il consumo della rucola come parte dell'alimentazione quotidiana, complice il fatto che si tratta di una pianta che cresce frequentemente anche in modo spontaneo sul territorio italiano. Il suo consumo è ancora oggi prettamente alimentare, mentre gli effetti non sono solamente nutritivi, seppur questi ultimi siano comunque significativi. La rucola è infatti ricca di principi attivi, ma anche estremamente nutriente, con il suo alto contenuto di calcio, ferro, potassio, magnesio, sodio e fosforo. Tutti questi elementi fanno della rucola un valido integratore naturale, particolarmente consigliato nei cambi di stagione e nei periodi primaverili, quando la vitamina C contenuti nella pianta permette anche di rafforzare il sistema immunitario e contrastare i sintomi allergici. Il fatto che la rucola è un alimento facile da trovare e praticamente già pronto al consumo nel suo stato naturale, aumenta la diffusione della pianta stessa, che costituisce una parte importante della dieta italiana.

Principi attivi e benefici

La rucola è un alimento che, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, garantisce l'apporto di molte sostanze all'organismo. Facile da digerire e depurativa, la rucola è infatti al contempo ricca di calcio, potassio, ferro, magnesio e fosforo, tutti elementi fondamentali per l'equilibrio dell'organismo che fanno della rucola stessa una preziosa risorsa nutritiva. Ma i vantaggi offerti da questa pianta non finiscono qui: la ricca presenza di vitamina C permette di contrastare raffreddori e sintomi allergici, rafforzando il sistema immunitario, protetto così dei mali di stagione. Inserita all'interno di un menù nel corso di un pasto particolarmente pesante, la rucola, anche in piccolissima quantità, rende la digestione molto più facile e rapida. Seppure in misura minore, la rucola vanta anche proprietà antiossidanti, tonificanti e stimolanti per l'appetito. Depurativa e disintossicante, la rucola è dunque l'elemento ideale per ripristinare il corretto funzionamento dell'apparato digerente e intestinale.

Coltivazione

A fare la fortuna della rucola non sono soltanto le sue molte proprietà benefiche, ma anche la facilità di coltivazione. Si tratta, infatti, di una germogliazione spontanea tipica del territorio italiano, che si può trovare in abbondanza anche allo stato naturale. Clima e tipi di terreno sono dunque quelli favorevoli, perciò anche per la coltivazione domestica la rucola non richiede che pochi semplici accorgimenti. In grado di resistere gli sbalzi di temperatura, è comunque consigliabile piantare la rucola in modo tale che possa raggiungere la germinazione a inizio primavera. Il suo sviluppo può essere molto ampio e rigoglioso anche in piccoli spazi di terreno, oppure in vaso. Unico accorgimento necessario per lo sviluppo rigoglioso, è una regolare pulizia per eliminare le piante infestanti che potrebbero sottrarre nutrimento alla coltivazione. Si tratta di una pianta che entra in riposo vegetativo nei periodi più freddi, per poi ricominciare a crescere nel corso della primavera; per questo può essere necessaria anche una sola semina per dare vita a una lunga serie di germogliazioni. I periodi di consumo possono essere prevalentemente quello primaverile ed estivo e quello autunnale. Provvedendo alla cimatura frequente è possibile rendere la rucola una pianta annuale, allungando il suo ciclo vegetativo e avendo a disposizione per molti mesi foglie fresche da consumare a tavola.

Prodotti in commercio

Come abbiamo visto, la rucola è prevalentemente considerata un alimento, e come tale assunta anche scopo fitoterapico. Il suo consumo è dunque prevalentemente legato al mondo culinario, nel quale riesce a ricavarsi spazi ampi e variegati. La rucola può essere consumata allo stato naturale, dopo essere stata accuratamente lavata, sia insieme ad altre insalate sia insieme a carne o pietanze da insaporire. Può essere inoltre alla base, opportunamente tritata, per la creazione di pesti o salse dedicate al condimento di primi e secondi. Una meno vasta produzione riguarda invece quella relativa ai prodotti di bellezza: proprio grazie ai suoi principi attivi e alle sue proprietà tonificanti, estratti di rucola possono essere alla base per creme di bellezza e prodotti antirughe. Infine, la rucola può essere unita ad altri elementi per dare vita a integratori naturali efficaci e salutari, con tutto il vantaggio offerto da un elemento altamente nutritivo, dalle variegate proprietà e privo di effetti collaterali, nonché facilmente digeribile e adatto al consumo da parte di persone di tutte le età.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali e fitoterapici della rucola?
    La rucola è un integratore naturale ricco di minerali essenziali come calcio, ferro, potassio, magnesio e fosforo. Grazie all'elevato contenuto di vitamina C, rafforza il sistema immunitario, aiutando a contrastare raffreddori e sintomi allergici durante i cambi di stagione. Inoltre, ha proprietà depurative, disintossicanti e digestive: favorisce il corretto funzionamento dell'intestino e rende più leggera la digestione di pasti pesanti. Presenta anche lievi proprietà antiossidanti, tonificanti e stimolanti l'appetito, rendendola adatta a tutte le età.
  • Come si coltiva la rucola in casa, in vaso o in orto?
    La rucola è facile da coltivare e si adatta bene anche a piccoli spazi o vasi. Predilige terreni freschi e ben drenati, resiste agli sbalzi termici e va seminata preferibilmente a inizio primavera o in autunno. Non necessita di cure complesse: basta garantire irrigazioni regolari per mantenere il terreno umido ed effettuare una costante eliminazione delle erbe infestanti. Per prolungare la raccolta delle foglie fresche, è utile praticare frequenti cimature, che permettono alla pianta di rimanere produttiva per diversi mesi.
  • In quali periodi dell'anno è meglio raccogliere e consumare la rucola?
    Il periodo di consumo principale comprende la primavera e l'estate, seguiti dall'autunno. La rucola entra in riposo vegetativo durante i mesi più freddi, riprendendo la crescita con il ritorno del caldo. Poiché può essere coltivata con semine successive in primavera e autunno, è possibile avere disponibilità quasi continua. La raccolta delle foglie va effettuata quando sono tenere, prima che la pianta fiorisca, per garantirne il miglior sapore e valore nutrizionale. La cimatura regolare aiuta a mantenere la pianta in fase vegetativa più a lungo.
  • Come si utilizza la rucola in cucina e in ambito cosmetico?
    In cucina, la rucola si consuma cruda, lavata accuratamente, come ingrediente di insalate miste o condimento per pasta, carni e formaggi. Può essere tritata per preparare pesti o salse aromatiche. In ambito cosmetico, gli estratti di rucola, sfruttando le proprietà tonificanti e antiossidanti, vengono utilizzati nella formulazione di creme viso e prodotti anti-rughe. Inoltre, viene impiegata nella produzione di integratori alimentari naturali, valorizzando il suo profilo nutriz completo e la sua facile digeribilità.

Scheda Tecnica

FamigliaBrassicaceae
Tipo di piantaErba annuale o biennale
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica prima della semina
PotaturaCimatura frequente per prolungare la raccolta delle foglie
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiPeronospora, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile