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fitoterapia

Tiglio

Approfondimento dedicato alle benefiche proprietà officinali dei rimedi a base degli estratti di tiglio

di Redazione

01 luglio 2011

Cos’è

Il tiglio, nome originale Tilia, è un albero molto longevo ( raggiunge anche i 250 anni di età) appartenente alla famiglia delle Tiliaceae o Malvaceae. Si tratta di un albero molto grande, alto fino a 30 metri, con tronco robusto e fiori di colore bianco giallognolo. E’ originario dell’Europa, Asia, Africa, America settentrionale e di parte dell’America meridionale. Comprende diverse specie. Tra quelle che crescono spontaneamente in Italia ricordiamo il Tiglio selvatico ed il Tiglio nostrano. Viene usato come pianta ornamentale per parchi e giardini, ma anche come pianta officinale. Le parti della pianta usate in erboristeria sono i fiori, detti anche fiori di tiglio. Altre parti a cui si attribuiscono proprietà officinali sono la corteccia dei rami giovani ed il carbone vegetale ottenuto dal legno. Per essere usati, i fiori di tiglio vanno raccolti e lasciati essiccare. Si possono anche comprare già essiccati nelle erboristerie e nelle farmacie. La fioritura del tiglio avviene tra maggio, giugno e luglio. L’albero di tiglio cresce facilmente anche in ambienti urbani adattandosi pure all’inquinamento atmosferico di queste aree. Predilige la piena esposizione solare, ma non ama i terreni troppo umidi o troppo asciutti. Si può coltivare per seme e per talea e va potato durante l’inverno, per contenere il suo sviluppo. Le piante coltivate non devono superare i 4 metri per consentire la raccolta dei fiori da cui si ottiene anche dell’ottimo miele.

Proprietà

Il tiglio contiene mucillagini, oli essenziali e tannini. Sostanze che si rivelano efficaci per abbassare la temperatura in caso di febbre e per favorire il sonno. Sembra, infatti, che gli estratti di tiglio siano efficaci per far abbassare la febbre nei bambini piccoli. Ma su questo campo la questione sembra un po’ controversa perché gli esperti della medicina tradizionale sconsigliano di somministrare rimedi fitoterapici a bambini di età inferiore ai due anni. Per cui, prima di decidere di dare degli estratti di tiglio ad un bambino con febbre, è assolutamente obbligatorio rivolgersi ad un medico che darà le giuste informazioni in merito al dosaggio ed alla posologia. In caso di febbre il tiglio funziona come un comune antipiretico stimolando la sudorazione al fine di contenere il rialzo termico ed abbassare progressivamente la temperatura fino a farla tornare nella norma. Per quanto riguarda i disturbi del sonno, come la difficoltà ad addormentarsi o l’insonnia, il tiglio sembra svolgere la funzione di calmare gli stati ansiosi responsabili di molti fenomeni di insonnia. In tal senso, gli estratti di questa pianta si comportano come un comune ansiolitico. La corteccia dei rami giovani raccolti in primavera sembra avere proprietà astringenti, tanto da essere usata per dei clisteri utili a calmare problemi intestinali come la diarrea. Questa parte della pianta sembra anche avere un’azione diuretica. Gli estratti dei fiori vengono anche usati per bagni calmanti e ristoratori, mentre il carbone vegetale ottenuto dal legno viene usato per impedire le fermentazioni intestinali. I pollini di fiori di tiglio possono scatenare allergie nei soggetti predisposti. Non esistono studi su altre controindicazioni o effetti collaterali.

Come si usa

Per espletare i loro effetti benefici, le parti del tiglio vanno adeguatamente preparate. I fiori di tiglio, per abbassare la febbre e calmare l’ansia, possono essere usati come tisane e decotti. La tisana si prepara aggiungendo circa 200 ml di acqua bollente a due grammi, circa un cucchiaino da caffè, di fiori essiccati di tiglio. I fiori vanno lasciati in infusione per circa 10 minuti, la posologia consigliata è di una tazza di tisana più volte al giorno. Gli stessi effetti benefici si possono ottenere tramite il decotto. Questo rimedio si prepara facendo bollire, in 300 ml di acqua, sempre due grammi di fiori essiccati di tiglio. Bisogna lasciar bollire per circa 10 minuti. Se necessario, il decotto va adeguatamente filtrato. La posologia consigliata è di una tazza di decotto per diverse volte nell’arco della giornata. La posologia esatta va consigliata da un medico. L’infuso si può anche usare per bagni calmanti. Per uso interno serve anche a calmare gli stati d’ansia, mentre con il decotto si possono anche fare gargarismi per alleviare faringiti, stomatiti e mal di gola. Il decotto di rami giovani sembra avere, invece, effetti diuretici. Per risolvere i problemi di insonnia e placare gli stati d’ansia, il tiglio può anche essere assunto in gocce di tintura madre. La dose consigliata è di 90-120 gocce per due volte al giorno o 50 gocce per tre volte al dì.

Costi dei prodotti a base di tiglio

Il tiglio, come preparato e rimedio fitoterapico, si trova nelle farmacie, erboristerie e parafarmacie. Può essere venduto al minuto in sacchetti di fiori essiccati o in forma di gocce di tintura madre. Il tiglio può anche essere venduto sotto forma di filtro in bustine per infusi e tisane, miscelato ad estratti di altre piante, in confezione da 15 bustine, del costo di circa 4,50 euro. Le confezioni da 20 bustine, con due grammi di filtro, costano circa 7 euro. Le gocce di tintura madre di tiglio vengono vendute in flaconi da 50 ml. La tintura si ottiene dalla macerazione idroalcolica dei fiori. Il costo di questo prodotto è di circa 9 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del tiglio?
    Il tiglio è noto principalmente per le sue proprietà antifebbrili e sedative. Grazie alla presenza di mucillagini, oli essenziali e tannini, favorisce la sudorazione, aiutando ad abbassare la febbre, e agisce come ansiolitico naturale, migliorando la qualità del sonno e riducendo l'ansia. Inoltre, la corteccia dei rami giovani ha effetti astringenti e diuretici, utile per contrastare la diarrea e favorire l'eliminazione dei liquidi.
  • Come si prepara correttamente la tisana di fiori di tiglio?
    Per preparare la tisana, versa circa 200 ml di acqua bollente su due grammi (un cucchiaino da caffè) di fiori essiccati di tiglio. Lascia in infusione per 10 minuti, poi filtra e bevi. La posologia consigliata prevede l'assunzione di una tazza più volte al giorno. È fondamentale consultare un medico per determinare il dosaggio esatto, specialmente in caso di condizioni specifiche o assunzione da parte di bambini.
  • È sicuro somministrare il tiglio ai bambini piccoli?
    L'uso del tiglio nei bambini presenta criticità. Sebbene sia efficace come antipiretico, gli esperti della medicina tradizionale sconsigliano vivamente l'uso di rimedi fitoterapici a base di tiglio nei bambini di età inferiore ai due anni. Prima di somministrare qualsiasi estratto a un bambino febbricitante, è assolutamente obbligatorio rivolgersi a un pediatra per valutare sicurezza, dosaggi appropriati e alternative terapeutiche più indicate.
  • Come si utilizza il decotto di tiglio per via esterna?
    Il decotto di fiori di tiglio può essere utilizzato per bagni calmanti e ristoratori, ideali per rilassare il corpo e la mente. Inoltre, il decotto filtrato può essere impiegato per effettuare gargarismi, offrendo sollievo dai sintomi di faringiti, stomatiti e mal di gola. Queste applicazioni esterne sfruttano le proprietà lenitive e antinfiammatorie della pianta, complementari all'assunzione interna.
  • Quali sono le modalità di assunzione oltre alla tisana?
    Oltre alla classica tisana (infuso), il tiglio può essere assunto sotto forma di decotto (bollendo i fiori per 10 minuti) o come tintura madre in gocce. Per la tintura, la dose abituale varia tra 90-120 gocce due volte al giorno oppure 50 gocce tre volte al dì. Anche la corteccia dei rami giovani, raccolta in primavera, può essere utilizzata in decotto per i suoi effetti diuretici e astringenti.

Scheda Tecnica

Tilia

Nome scientificoTilia
FamigliaMalvaceae (ex Tiliaceae)
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa, Asia, Africa, America settentrionale e meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, non troppo umido né troppo asciutto
IrrigazioneModerata, evitare ristagni o aridità eccessiva
FiorituraMaggio - Luglio
AltezzaFino a 30 metri (spesso contenuta a 4m per raccolta fiori)
PotaturaInvernale, per contenere lo sviluppo
MoltiplicazioneSeme e talea
Malattie e parassitiPollini potenzialmente allergenici
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, resistente all'inquinamento urbano