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Menta

La menta è una pianta aromatica usata in cucina e in fitoterapia. I suoi oli essenziali hanno diversi impieghi erboristici ma vanno usati con cautela

di Redazione

09 settembre 2011

Cos’è

La menta è una pianta erbacea aromatica originaria dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Antichi Egizi, Romani e Cinesi, infatti, apprezzavano e conoscevano le sue benefiche proprietà officinali. Si tratta di una pianta ormai diffusa in tutto il mondo, che cresce a basse altitudini e fino a 1800 metri di altezza. La menta annovera diverse varietà che si creano attraverso l’ibridazione spontanea delle varie specie. La pianta appartiene al genere Mentha e alla famiglia delle Labiate. Le diverse varietà di menta vengono suddivise in base alla loro altezza che è compresa tra 30 centimetri e oltre un metro. Quelle più alte sono le mente a spiga a cui appartengono le seguenti varietà: Mentha rotundifolia, Mentha viridis, Mentha Crispata, Mentha lonfigolia. Le mente più basse, dette mente nane , comprendono le seguenti varietà: Mentha pulegium, Mentha arvensis, Mentha acquatica. Dall’incrocio della Mentha viridis e la Mentha acquatica si sviluppa un ibrido che è il più conosciuto del genere Mentha, ovvero la Mentha piperita che è la varietà più usata in campo officinale. A dire il vero tutte le varietà di menta presentano le stesse proprietà, anche se cambia il luogo in cui si sviluppano, l’altezza e alcune caratteristiche botaniche che riguardano la lunghezza delle foglie e il loro colore che varia dal verde scuro, al bianco grigiastro. In genere, la menta si presenta con foglie larghe, più o meno dentellate e molti fiori piccoli di colore rosa, raccolti a spiga, che fioriscono in estate. La menta predilige terreni umidi e si sviluppa sia al sole che a mezz’ombra. L’odore della menta è forte, dal sapore rinfrescante. Le parti della pianta usate in erboristeria sono le foglie e le sommità fiorite che vanno raccolte nel periodo della fioritura (agosto) per ottenere la massima concentrazione di principi attivi. La pianta si può consumare fresca o essiccata all’aria e all’ombra.

Proprietà

Alla menta sono attribuite proprietà carminative, digestive, espettoranti e anestetiche. Gli effetti della pianta sono dovuti alla presenza di un olio essenziale, il mentolo, che le conferisce l’odore tipico. Altri costituenti sono il mentone, tannini, un derivato terpenico (puletone) , resine e sostanze amare. Le principali proprietà della menta sembrano attribuibili al mentolo. Queste si esplicano principalmente a livello del tratto gastrointestinale dove hanno un’azione sedativa calmando gli spasmi della muscolatura liscia e favorendo i processi digestivi. L’olio essenziale della menta piperita si è rivelato utile per lenire di dolori di stomaco provocati dal colon irritabile ( colite) e alcuni studi hanno dimostrato che per la sua azione sedativa potrebbe essere usato anche per calmare gli spasmi durante le endoscopie. L’olio essenziale della menta avrebbe anche proprietà antiemetiche, cioè combatterebbe il sintomo della nausea. Interessanti anche le sue proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti che lo rendono utile in caso di infiammazioni delle vie aeree superiori. Le inalazioni però vanno fatte a occhi chiusi, per via dell’effetto irritante sulla congiuntiva. Le proprietà anestetiche del mentolo si esplicano soprattutto a livello locale. Prodotti a base di mentolo, applicati sulla pelle e sulle mucose, danno un senso di freddo localizzato e di sedazione del dolore. Sembra che l’essenza della menta blocchi il flusso dei canali di calcio che determinerebbero le sensazioni dolorose. Altri effetti sono anche quelli antimicotici. Per ottenere i massimi benefici in caso di problemi digestivi e dermatologici, la menta viene però miscelata ad altre piante officinali, mentre la sua essenza viene combinata con altri oli essenziali ( le cui dosi vengono preparate solo da erboristi esperti).

Usi

La menta viene impiegata sia in cucina che in fitoterapia. Nel primo caso serve per aromatizzare diverse ricette, dove le foglie si possono aggiungere sia fresche che essiccate ( perché il mentolo non viene eliminato dall’essiccazione). In fitoterapia, con la menta, si possono ottenere diversi rimedi officinali, tra cui l’infuso, da usare per calmare la tosse e favorire l’espettorazione. La dose di menta per preparare l’infuso è di 1,5 grammi per tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per 15 minuti. Si filtra e poi si beve una tazza dopo ogni pasto. La soluzione si può anche dolcificare con il miele. In commercio, per sfruttare gli effetti benefici, si trova anche l’olio essenziale di menta. La dose consigliata è di 3 gocce dopo ogni pasto. Disponibili anche le capsule che contengono estratti di menta in polvere. La dose consigliata è di una capsula dopo i pasti. Altri rimedi erboristici comprendono anche la tintura madre di menta piperita. La dose consigliata è di 40 gocce per tre volte al giorno. Le gocce possono anche essere fatte con l’estratto fluido di menta. In tal caso, la dose consigliata è di 43 gocce al giorno. L’olio essenziale della menta viene anche usato per produrre rimedi per l’igiene della bocca, antalgici per i problemi orofaringei e prodotti antiprurito per le affezioni dermatologiche. Una piccola quantità di olio essenziale, frizionata sulle tempie, può combattere la cefalea e avere un effetto antireumatico. L’utilizzo della menta è sconsigliato a coloro che soffrono di ulcera gastroduodenale e di calcoli biliari. Per l’effetto irritante sulle mucose e sulla pelle, l’olio essenziale va diluito prima di essere usato. La somministrazione di olio essenziale al mentolo è controindicata in chi soffre di favismo. Non somministrare il mentolo, per via topica, ai bambini. La dose letale per l’uomo è di due grammi e un’inalazione eccessiva nei bambini potrebbe provocare degli spasmi mortali. L’uso eccessivo di menta può provocare insonnia.

Costi dei prodotti

La tintura madre di menta in flacone da 50 ml costa poco più di 7 euro. Stessa fascia di prezzo per una confezione da 10 ml di olio essenziale di menta piperita. L’infuso si può preparare con le foglie di menta che si hanno in casa. In commercio si trova anche il famoso tè alla menta, dall’aroma fresco e balsamico. Il costo di due confezioni di cialde, per prepararlo, è di 11 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della menta?
    La menta è nota per le sue proprietà digestive, carminative, espettoranti e anestetiche locali. Grazie al mentolo, aiuta a calmare gli spasmi della muscolatura liscia intestinale, alleviando sintomi del colon irritabile e dolori gastrici. Ha inoltre azioni antiemetiche contro la nausea, antinfiammatorie per le vie aeree superiori e antimicotiche. Applicata topicamente, il mentolo induce una sensazione di freddo e riduce il dolore locale bloccando i segnali nocicettivi.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di menta per uso interno?
    Per preparare l'infuso, utilizzare 1,5 grammi di foglie di menta (fresche o secche) per ogni tazza di acqua bollente. Far riposare il composto per circa 15 minuti in modo che i principi attivi si estraggano completamente. Filtrare l'infuso e consumarne una tazza dopo ciascun pasto principale. È possibile dolcificare la bevanda con miele per migliorarne il gusto. Questa preparazione è indicata per favorire l'espettorazione e calmare il sistema digerente.
  • In quali casi l'uso della menta è controindicato?
    L'impiego della menta è sconsigliato a chi soffre di ulcera gastroduodenale e calcoli biliari, poiché può irritare le mucose. L'olio essenziale è vietato ai soggetti affetti da favismo. Inoltre, non deve essere somministrato per via topica ai bambini a causa del rischio di spasmi respiratori mortali in caso di inalazione eccessiva. L'uso prolungato o eccessivo può anche causare insonnia. Prima dell'uso topico dell'olio essenziale, è sempre necessario diluirlo adeguatamente.
  • Come si utilizza l'olio essenziale di menta per mal di testa?
    Per contrastare la cefalea, applicare una piccola quantità di olio essenziale di menta frizionandolo delicatamente sulle tempie. Questo trattamento sfrutta l'effetto rinfrescante e analgesico del mentolo, offrendo sollievo immediato. L'olio può anche avere un effetto antireumatico se massaggiato sulle zone doloranti. Attenzione: l'inalazione diretta o eccessiva, specialmente nei bambini, è pericolosa. L'olio va sempre maneggiato con cautela e mai assunto pure senza supervisione esperta.

Scheda Tecnica

Genere Mentha (es. Mentha piperita)

Nome scientificoGenere Mentha (es. Mentha piperita)
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaErbacea perenne aromatica
OrigineEuropa, Asia, Africa
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoUmido, fertile
IrrigazioneRegolare, terreno umido
FiorituraEstate (agosto)
Altezza30 cm - >1 m
PotaturaTaglio dopo la fioritura per contenere la crescita
MoltiplicazionePropaggini, divisione dei cespi, semi
Malattie e parassitiRuggine, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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