Bellis perennis L., nota come pratolina, è un'erbacea spontanea dai piccoli capolini bianchi e gialli. Le sue parti aeree, ricche di flavonoidi e ...
L'Aristotelia chilensis, noto come maqui, è un arbusto patagone dalle bacche viola ricche di antocianine. Coltivato per uso industriale e ...
La malva, diffusa in Italia, è nota per le sue proprietà emollienti grazie alle mucillagini. Le foglie e i fiori essiccati leniscono le mucose ...
Pianta aromatica del genere Origanus, originaria dell'Africa nordorientale e dell'India. Coltivata per le foglie e i fiori ricchi di principi attivi ...
Il raperonzolo è una pianta dalle origini molto antiche ma tuttora impiegata per molteplici utilizzi. Impara ad utilizzarla anche tu come fonte di ...
Lepidium meyenii, nota come maca peruviana, è una radice andina ricca di nutrienti. Usata tradizionalmente come adattogeno, supporta energia, ...
Il ramolaccio, affine al ravanello ma di dimensioni maggiori, è una pianta perenne ricca di principi attivi. Utilizzato in fitoterapia per le sue ...
L'Humulus lupulus è una rampicante asiatica ed europea nota per i suoi coni ricchi di luppolina. Usata in birrificazione e fitoterapia, vanta ...
Il lupino è una leguminosa che combatte il colesterolo e la glicemia. In questa pagina, scoprirai come si usa e quali sono le sue controindicazioni
Originaria dell’Europa sudorientale, il rafano è una pianta millenaria nota per le sue proprietà benefiche. Ricca di vitamina C, agisce come ...
La liquirizia, Glycyrrhiza glabra, è una pianta perenne mediterranea nota per i suoi rizomi ricchi di acido glicirrizico. Utilizzata in fitoterapia, ...
Originaria della Persia e diffusa in Italia, il levistico è una pianta erbacea dalle proprietà carminative, diuretiche e digestive. Si utilizza in ...
La lenticchia (Lens culinaris), originaria della Mesopotamia, è un legume annuale ricco di proteine e minerali. Coltivata globalmente, vanta varietà ...
La lavanda è un arbusto aromatico mediterraneo della famiglia delle Lamiaceae, diffuso fino a 1800 metri. Le sue sommità fiorite, ricche di oli ...
Il pungitopo è un arbusto ornamentale diffuso nel Mediterraneo, noto per le sue bacche rosse e le foglie spinose. Oltre all’uso decorativo, il rizoma ...
Pianta spontanea dalle foglie obovate e fiori bianchi, il prugnolo offre proprietà diuretiche e depurative. Attenzione alle controindicazioni: ...
Diffusa nell'Atlantico, la laminaria appartiene alle alghe brune e include tre varietà distinte per lo stipite. Ricca di iodio e alginati, trova ...
Il kawa kawa (Piper methysticum), arbusto originario della Polinesia, contiene kawalattoni con effetti ansiolitici e miorilassanti. Nel 2002 il ...
Le primule sono piante perenni precoci, facili da coltivare grazie alla loro adattabilità e alla germinazione spontanea. Oltre al valore ornamentale, ...
Il prezzemolo è una pianta perenne mediterranea, utile in cucina e come rimedio fitoterapico. Ricco di vitamina C e antiossidanti, favorisce la ...
Il porro è un ortaggio antico, diffuso fin dall’antichità, noto per le proprietà fitoterapiche e nutrizionali. Ricco di vitamine e sali minerali, ...
Il pompelmo, diffuso in Italia grazie al clima favorevole, vanta origini orientali e americane. Ricco di vitamina C, i suoi semi presentano spiccate ...
La fitoterapia è un tipo di medicina naturale che usa piante o estratti di esse per curare malattie o stati di malessere. L’impiego di erbe per combattere disturbi in modo naturale risale a tempi molto antichi quando, nelle popolazioni di tutto il mondo, era l’unica fonte di possibile cura. Ad oggi la fitoterapia è ritenuta una medicina di tipo alternativo o complementare a quella classica, infatti molte erbe sono contenute negli ingredienti delle classiche medicine, ma non è riconosciuta come biomedicina. Le piante ci forniscono sostanze utili che ci permettono di trarne molti effetti benefici: fenoli semplici, oli essenziali, alcaloidi, polifenoli ecc. che possono avere delle proprietà battericide, fungicide, lassative, antinfiammatori ecc. I vari preparati fitoterapici si possono ottenere da materiale fresco oppure essiccato attraverso tecniche e solventi diversi. Alcuni prodotti sono costituiti da estratti di una singola pianta, mentre altri sono dati dalla combinazione di molte piante possono essere preparati dal farmacista; vi sarà capitato più di una volta che il vostro medico di base vi abbia prescritto una determinata ricetta e il prodotto in oggetto vi sia stato preparato direttamente in farmacia in un boccettino di vetro. E’ bene anche ricordare che la fitoterapia può aiutare a combattere malattie come l’obesità, un colesterolo o pressione troppo alti, problemi alla circolazione, dolori articolari o cose simili, ma sicuramente non un’ulcera gastrica oppure un’angina pectoris, per questi gravi disturbi sarebbe sempre meglio affidarsi alla medicina classica. Oggi spesso si pensa che tutto ciò che è vegetale sia naturale e faccia bene, bisogna invece fare attenzione anche all’uso di queste sostanze, ai loro effetti collaterali ed all’interazione con farmaci della medicina tradizionale; è ben noto come alcune piante possano aumentare il grado di tossicità o ridurre l’azione del principio attivo del classico farmaco e provocare quindi danni molto pericolosi; ad esempio, nel caso di difficoltà a defecare. In campo naturale ci sono molti prodotti per combattere questo tipo di problema che sono a base di cassia, una pianta medicinale che agisce efficacemente contro la stipsi ma provocando un’irritazione del colon che, a lungo andare, potrebbe portare alla comparsa di tumore. Detto questo è bene ricordare che la fitoterapia ci può essere molto utile contro determinati disturbi, ma bisogna sempre fare attenzione all’uso, alle controindicazioni e ad eventuali patologie già presenti.