Piante da Giardino

Cespugli sempreverdi: agrifoglio

Cespugli sempreverdi

I cespugli sempreverdi rappresentano una parte importante del nostro mondo forestale. I cespugli sempreverdi da giardino sono frutto di una selezione ...

Esemplare maschio di cycas

Cycas pianta

Tra le piante più antiche sopravvissute fino ai giorni nostri, originaria dell'Asia e dell'Oceania, la cycas è un arbusto sempreverde di medie ...

Golden Euonymus

Piante sempre verdi

Le piante sempre verdi sono tutte quelle piante che, a differenza delle caducifoglie, mantengono sempre viva e rigogliosa la propria chioma. Sono ...

Fiori di viburnum lantana

Viburnum lantana

Se il vostro desiderio è creare con le vostre mani un giardino scenografico, capace di apportare colore e vitalità alla vostra casa e allo stesso ...

Una pianta di buddleia

Buddleia

La buddleia è una pianta, anzi un arbusto piuttosto rustico che viene coltivato in tutta Europa fin dal Settecento. Il profumo che emanano i suoi ...

La calla selvatica al momento della sua sbocciatura

Calle selvatiche

Le calle selvatiche sono piante da giardino anticamente insediatesi nei boschi e in zone d'ombra. Recentemente scoperte dai designer da esterni, ...

Prunus cerasifera

Prunus cerasifera

Il prunus cerasifera è un albero bellissimo che inonderà la vostra casa di sole.Deve la sua particolarità alla vitalità che questa meravigliosa ...

Disegno botanico del viburnum opulus, o palla di neve

Palla di neve

Una tra le più caratteristiche piante che si possono scegliere per decorare il giardino, o il balcone di casa, si chiama viburnum opulus. Si tratta ...

Piante invernali: il rododendro

Piante invernali

La nostra terra è un luogo incantato che, con le sue varietà vegetali, offre la possibilità di vivere immersi in colori e profumi unici e ...

Mahonia

Per garantire un perfetto sviluppo della mahonia in giardino esaltandone la fioritura e la fruttificazione sarà importante scegliere con cura la ...

Pinus pinaster, particolare di foglie e frutto

Pianta sempreverde

Quando si scelgono piante da esterno, la scelta più indicata ricade spesso sulle sempreverdi. Resistenti alle intemperie, hanno foglie dalla lamina ...

primo piano di strelitzia reginae

Uccelli del paradiso

Se amate i colori vibranti e le forme appariscenti, gli uccelli del paradiso sono le piante da giardino che fanno per voi: hanno foglie lunghe verde ...

Piccoli fiori

Una siepe di photinia in giardino

La siepe di photinia è molto utilizzata per la sua resistenza e per la sua colorazione che la rende ornamentale, ed è in grado, nel giro di pochi ...

Un cespuglio di pitosforo nano in un giardino roccioso

Pitosforo nano

Si usa come pianta ornamentale; nelle regioni a clima più mite si coltiva in piena terra, in quelle a clima freddo in vaso, per porlo al riparo in ...

Chaenomeles japonica fiorita.

Fior di pesco

Il fior di pesco è un arbusto di medie dimensioni, originario dell'Asia, specie di Cina e Giappone, ma ormai molto diffuso anche nei nostri giardini. ...

Colorazione autunnale delle foglie

Foglie caduche

La meraviglia della natura è nel suo continuo mutare. Gli alberi a foglie caduche permettono di godere del realizzarsi di questo miracolo anche nel ...

Cespuglio di mahonia

Mahonia aquifolium

La mahonia aquifolium è una pianta adatta ai veri appassionati di giardinaggio.Diventerà protagonista del giardino se curata con dedizione, regalando ...

Un bellissimo giardino italiano

Piante ornamentali da giardino

Un bel giardino è fonte di felicità e soddisfazione, ma richiede soprattutto un certo buon gusto nella scelta delle piante adatte. Tutta la Natura è ...

eleagnus multiflora

Eleagnus

Per creare una barriera frangivento l'ideale è l'Eleagnus, arbusto che può raggiungere i 5 metri di altezza, dalle foglie lanceolate di un bel verde ...

Cespuglio di viburnum opulus

Viburnum opulus

Il viburnum opulus roseum, è una delle piante da giardino che sembra nata appositamente per creare armonia e continuità con l'ambiente che la ...

un osmanthus fragrans all'approssimarsi dell'autunno  fonte: http//2.bp.blogspot.com

Osmanthus fragrans

L'osmanthus fragrans, pianta sempreverde da giardino, originaria dei paesi orientali e in particolare di Cina e Giappone. I suoi fiori non sono ...

Il mandorlo

Alberi in fiore

Gli alberi in fiore sono tra le piante da giardino capaci, più delle altre, di attirare la nostra attenzione e richiamare su di sè il nostro sguardo. ...

Tipologia di osmanthus

Osmanthus aquifolium

L'osmanthus aquifolium è un arbusto caratterizzato da fiori particolari e profumati. Crearvi una siepe nel vostro giardino, significherà impreziosire ...

Fiore di plumeria rosso

Frangipane fiore

Il nome "frangipane" è dovuto all’aroma dei fiori, che ricorda essenze fruttate o fragranze che richiamano il gelsomino, il limone e la rosa insieme. ...

Piante da giardino

Avete idea di quante possano essere le piante da giardino? Sicuramente moltissime e tutte molto interessanti e degne di considerazione ma noi ci limiteremo ad illustrarvene alcune come l’azalea, pianta molto bella, tipica delle regioni asiatiche, regalata soprattutto nella ricorrenza della festa della mamma; il bosso, con il suo legno pregiato, è una pianta che cresce spontanea in Italia; la camelia, un tempo molto coltivata in Italia, originaria delle zone tropicali dell’Asia; la lavanda, con i suoi profumatissimi e coloratissimi fiori, pianta perenne che cresce spontanea in molte zone; l’oleandro, pianta molto resistente anche all'inquinamento dei gas di scarico delle automobili e per questo impiegata anche per decorare i viali delle strade; il rododendro, con i suoi bellissimi fiori di vari colori. All'interno degli articoli di questa sezione vi spiegheremo e racconteremo di tutte queste piante accennate in precedenza, vi parleremo delle loro caratteristiche principali, delle varie specie e delle varie zone di coltivazione, del terreno adatto per il loro corretto sviluppo, delle tecniche di coltivazione, dalle cure di cui hanno bisogno e, infine, delle malattie e dei parassiti che, purtroppo, le possono attaccare, creare loro problemi e contaminare la loro salute; vi informeremo inoltre sulla tossicità di alcune delle piante trattate in questi articoli, ad esempio dell’oleandro, pianta molto tossica in tutte le sue parti, deve essere quindi coltivata in maniera attenta e scrupolosa, facendo attenzione soprattutto quando vi sia la presenza di bambini piccoli o animali all'interno della casa, ma anche delle proprietà racchiuse nei loro fiori, nelle loro foglie ecc. come, ad esempio, la lavanda, utile sia in ambito medico che cosmetico con i suoi decotti a base di fiori molto utili per combattere fastidiosi disturbi o facendoli essiccare e utilizzandoli come profumazione per cassetti e biancheria, quest’ultimo impiego molto usato anche in passato dalle nostre nonne. Ci auguriamo che leggendo questi articoli la vostra passione per queste piante da giardino si intensifichi e, magari, sia trasmessa ad altre persone che, attraverso il vostro aiuto, cominceranno a guardarle in maniera più interessata e curiosa e, perché no, si approcceranno per la prima volta ad una loro coltivazione e ne avranno cura. Sperando che le nostre informazioni riguardanti le varie coltivazioni e i vari accorgimenti da seguire per far crescere e mantenere al meglio le vostre piante vi possano essere utili, ora vi lasciamo e vi auguriamo buona lettura.

Giardino zen

Una soluzione al tradizionale giardino di casa può essere la creazione di un giardino zen. Origini antiche ma tornato di moda, questo tipo di giardino permette di ritrovare la pace e la tranquillità che sognate. Vi aiuteremo a scegliere gli elementi giusti, i materiali, l’arredo e i sapremo consigliare passo a passo nella realizzazione. Cambia stile e opta per questa soluzione innovativa!

Piante per esterni

Ma il mondo delle piante da giardino è davvero molto vasto e le classificazioni che si potrebbero fare sono quasi infinite. Si può, ad esempio, dividere le piante a seconda dello stile del giardino. Abbiamo già parlato del giardino in stile zen, ma è possibile realizzare anche un giardino mediterraneo (con piante provenienti dall'Italia e dalla zona legata al Mar Mediterraneo) oppure un giardino orientale (con piante provenienti dall'Asia). Ma si possono dividere anche in base alle caratteristiche del terreno in cui vengono coltivate: esistono, ad esempio, delle piante che hanno bisogno di un terreno acido per vivere e, per questo, vengono chiamate acidofile. Oppure si possono distinguere, più semplicemente, in base alla loro altezza. Troviamo quindi delle piante ad alto fusto, come l'acero o la betulla, oppure a basso fusto, come molti alberi da frutta. Infine in base alla perdita o meno delle foglie. Esistono, infatti, alberi che mantengono la colorazione verde durante tutto l’anno e si chiamano, per questo, sempreverdi; mentre ce ne sono degli altri che durante l'inverno perdono le foglie e, per questo, si chiamano alberi a foglia caduca.

Le piante da giardino

Per gli appassionati il giardinaggio è un hobby divertente, rilassante e molto gratificante. Gli spazi verdi intorno alla nostra casa sono difatti in grado di donarci appagamento estetico, fornire un habitat per animali selvatici, consentendoci di incontrarli e conoscerli da vicino, e la possibilità di raccogliere deliziosi frutti e ortaggi. Chi non si è mai cimentato in questa attività può inizialmente sentirsi disorientato. Con qualche nozione di base e una buona progettazione degli spazi diventerà però tutto più semplice e avrete senz’altro la possibilità di godervi il frutto del vostro lavoro. Fondamentale è in ogni caso scegliere bene le piante, in base al proprio terreno, clima e al tempo che potremo dedicarvi. Inoltre bisogna impratichirsi nelle normali attività agricole, quali le potature, le irrigazioni e le concimazioni, e decidere da subito quale stile paesaggistico rispecchia il nostro gusto, ricercandolo attraverso forme e colori adeguati.

Trovare uno stile

Si può affermare che vi siano due principali stili paesaggistici. Il primo può essere definito minimalista , il secondo naturale. • Lo stile minimalista è incentrato principalmente su forma e architettura. Le linee presenti sono per lo più rette, verticali e orizzontali. Si possono trovare per esempio in edifici, viali o specchi d’acqua di forma molto regolare. Questi spazi verdi sono ideali per le case in città, per zone ombreggiate e in generale per chi abbia relativamente poco tempo da dedicare alla manutenzione • Il giardino naturale invece si ispira agli spazi di campagna che idealmente circondavano i cottage inglesi. Si basano sull’accostamento di bulbose, piante perenni erbacee, arbusti, rampicanti e alberi cresciuti tutti insieme per dare un’impressione di abbondanza e vivacità. Questi spazi verdi possono dare grandi soddisfazioni, ma richiedono grande perizia e tempo da dedicare per la costante manutenzione.

Scegliere la pianta giusta

Visto che la progettazione e la realizzazione del giardino comporteranno un certo impegno, sia di tempo sia di denaro, è importante indirizzare al meglio le proprie scelte. I parametri principali da prendere in considerazione sono il pH del suolo, il suo grado di umidità e l’esposizione. Indispensabile è anche tenere conto delle condizioni climatiche, in particolare delle temperature massime e minime che si possono raggiungere durante l’anno.

Il pH del suolo

Molte piante sotto questo punto di vista sono piuttosto tolleranti, riuscendo a crescere bene in terreni con pH da subacido a subalcalino. Altre risultano notevolmente più esigenti e un errato inserimento può comportarne crescita stentata, per esempio a causa di fisiopatie, ma non è raro che conduca addirittura alla morte. Generalmente le piante provenienti da habitat montani (per esempio da boschi di conifere o dalla brughiera) crescono bene con alti livelli di acidità. Quelle invece originarie di aree più a valle, nei pressi magari dell’alveo dei fiumi, hanno sviluppato radici capaci di sopportare un ambiente più argilloso e alcalino. È indispensabile conoscere quali sono le caratteristiche specifiche del nostro substrato effettuando un test (vengono venduti appositi kit nei centri di giardinaggio). In seguito decideremo se assecondare queste sue caratteristiche oppure modificarle. Teniamo però presente che la seconda opzione comporta molto lavoro e non sempre dà i risultati sperati perché spesso i terreni si rivelano sistemi “tampone”: dopo un certo periodo la situazione tende a tornare quella di partenza, vanificando i nostri sforzi. In questi casi, se proprio desideriamo inserire piante non adatte è bene fare piuttosto uso di grandi vasi interrati o effettuare la coltivazione in contenitori esterni. Umidità e aridità del suolo Anche in questo caso vi sono molte piante che si adattano ad un ampio ventaglio di condizioni, generalmente a condizione che sia assicurato un buon drenaggio.

Giardini umidi Vi sono però vegetali che prediligono un suolo molto umido, se non addirittura bagnato. Provengono di solito da aree paludose e crescono sulla riva o direttamente all’interno dello specchio d’acqua. Se vogliamo inserirle nel nostro giardino non dobbiamo fare altro che creare un piccolo stagno, possibilmente predisponendo un bordo a più livelli. Giardini aridi in ogni giardino vi sono zone più aride di altre. Generalmente vanno a concentrarsi alla base dei muri o nelle aree esposte a Sud. Chiaramente più scendiamo nella nostra penisola e più saranno frequenti. Anche il tipo di suolo influenza notevolmente questo aspetto. Un suolo sabbioso o sassoso si asciugherà notevolmente prima di uno limoso o argilloso. In queste condizioni può essere vantaggioso inserire succulente o cactacee oppure piante provenienti da aerali marini (da noi, in particolare quelle che fanno parte della macchia mediterranea), già abituate a questo tipo di situazioni. Bellissimi effetti si possono ottenere anche con le essenze montane, anch’esse selezionate dalla natura per sopportare un suolo povero e molto drenante.

Esposizione

Buona parte dei vegetali è accondiscendente quando si parla di illuminazione. Quasi tutti crescono piuttosto bene in una mezz’ombra luminosa o in pieno sole. Assicuriamoci in ogni caso che siano in grado di sopportare la luce e il calore durante la stagione calda o reggere le giornate lunghe e buie durante l’inverno. Ad ogni modo vi sono piante che prediligono assolutamente una condizione rispetto ad un’altra. Devono essere considerate assolutamente preziose. Ci danno la possibilità di creare splendide aree completamente all’ombra (molto spesso popolate da fogliami di varia tessitura e colorazione e fiori dalle cromie delicate) o al sole cocente, più sgargianti e lussureggianti.

Rusticità

Vi sono piante più rustiche di altre. Le variazioni di questa tolleranza all’inverno sono da ricondurre all’habitat naturale di provenienza. È vitale valutare attentamente quali siano le temperature minime che si raggiungono nella zone dove abitiamo. Non bisogna altresì sottovalutare quanto tempo queste temperature vengono mantenute durante la notte, perché può essere determinante per la sopravvivenza dei nostri vegetali. Questi generalmente vengono classificati in - Molto rustici, in grado di sopportare temperature fino a -15°C, cioè dalla zona 6 alla zona 9 del sistema di classificazione climatica USDA - Rustici sopportano fino a -5°C equivalente alla zona 9 USDA - Semirustici che sopportano fino a 0°C, zona 10 USDA - Delicati hanno difficoltà già a 5°C, zona 11 USDA La rusticità di una pianta in un giardino dipende però anche da altri fattori: esposizione, tipo di terreno, drenaggio, vento, copertura nevosa, la presenza o assenza di pioggia. Molto importanti sono anche il microclima e la protezione che possiamo offrire loro. Se crescono per esempio accostate a dei muri, magari esposti a Sud durante il giorno, temeranno di meno le gelate. Anche la pacciamatura del piede può aiutare considerevolmente almeno a salvare la parte radicale in caso di temperature anomale per la nostra collocazione geografica.

Iniziare a progettare

Se si ha intenzione di piantare un nuovo giardino è importante pianificare con attenzione e servirsi quindi di uno schema il più preciso possibile. La chiave per stendere un progetto è mantenerlo semplice. Creiamo uno schizzo in scala, impiegando della carta millimetrata. Inseriamo prima le piante con una struttura importante (alberi, arbusti e siepi) oltre ad elementi architettonici quali archi e pergolati. In seguito passeremo ad inserire le piante (per lo più piccoli arbusti, erbacee o bulbose) adatte a riempire gli spazi vuoti. I particolari sono determinanti. Annotiamo il colore dei fiori e delle foglie. Utile può essere effettuare degli schizzi visualizzando come ogni parte apparirà in una determinata stagione dell’anno, con il susseguirsi delle varie fioriture e cromie del fogliame. Per avere un’idea realistica della dimensione definitiva di ogni singolo vegetale calcoliamo un’ampiezza di circa 2/3 di quella massima indicata sul cartellino. Nell’attesa che raggiunga la maturità pensiamo anche di inserire nello spazio rimanente delle annuali o delle bulbose. Ciò aiuterà a difendersi dalle infestanti.

Come e cosa comprare

Se dobbiamo impiantare da zero un giardino progettiamo e compriamo inizialmente gli elementi più grandi. Osserviamo tutto molto bene prima dell’acquisto, evitando accuratamente piante deboli, malate o che sembra siano rimaste a lungo nello stesso vaso. Ecco qualche consiglio per la scelta • Verifichiamo attentamente l’eventuale presenza di insetti o se vi siano larve nel terriccio. I parassiti possono danneggiare irreparabilmente le piante giovani e diffondersi in tutto il vostro giardino. • Osserviamo le foglie. Se paiono danneggiate è probabile la presenza di qualche patogeno. Se sono verde chiaro o giallo sono significative di problemi radicali causati da carenze o da marciumi. • Per gli arbusti è bene che siano sempre presenti almeno tre branche. Ciò fornirà una buona struttura e favorirà una crescita armoniosa e ariosa. • Per gli alberi controlliamo che il tronco risulti libero da rametti. La chioma deve già essere stata impostata. Generalmente si ricercano forme globose o a vaso capovolto, cioè con l’area centrale libera. Una buona impostazione è basilare per favorire una crescita sana, una fioritura abbondante e un’eventuale copiosa fruttificazione. • Per gli arbusti e per gli alberi (in particolar modo per gli agrumi) è buona norma controllare il punto di innesto. Questo deve risultare completamente sano e privo di marciumi che potrebbero in seguito degenerare. • Chiediamo al rivenditore quale sia il portainnesto impiegato: può influenzare notevolmente la vigoria dell’individuo oltre a influire sulla tolleranza nei confronti di vari fattori pedoclimatici. I vivai locali frequentemente selezionano “selvatici” che danno ottime prestazioni in quella specifica area.