infuso di melissa

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Infuso di melissa

La pianta di melissa viene frequentemente utilizzata per la realizzazione di diversi preparati, tra cui tisane, decotti e infusi.

di Redazione

10 giugno 2016

Come si prepara

La pianta di melissa viene frequentemente utilizzata per la realizzazione di diversi preparati, tra cui tisane, decotti e infusi. Proprio per quanto riguarda l'infuso, vengono utilizzati essenzialmente (o comunque si consiglia di agire in tal senso) i fiori e le foglie essiccate di melissa, che si possono tranquillamente acquistare presso ogni erboristeria. Sarà compito poi dell'erborista specificare quali siano i dosaggi da utilizzare e quali siano i quantitativi che è meglio non eccedere. Ad ogni modo, per realizzare un ottimo infuso di melissa, dobbiamo disporre di dieci grammi di foglie e fiori essiccati di melissa: versiamo tale composto in 100 cl di acqua e poi lasciamo almeno dieci minuti il preparato in infusione. Per quanto riguarda le donne, i dosaggi consigliati corrispondono a circa quattro tazze nel corso dell'intera giornata, in maniera tale da poter combattere in modo adeguato i disturbi connessi al ciclo mestruale. In generale., invece si consigli di bere una o, al massimo, due tazze di infuso di melissa, che potranno svolgere un'azione calmante nei confronti di stati ansiosi e nervosi.

Effetti benefici

La pianta di melissa viene anche chiamata più comunemente con il nome di limoncina, sopratutto per via dell'odore che sprigionano le sue foglie una volta che si sfregano tra loro. Ad ogni modo, la melissa rientra all'interno di quella categoria di piante che presentano notevoli proprietà ed effetti benefici per il corpo umano. In particolar modo, le principali proprietà che denota la pianta di melissa sono essenzialmente quelle antispasmodiche e lenitive, sopratutto nei confronti di tutti quei disturbi che possono accompagnare il ciclo mestruale. Proprio per via del fatto che le proprietà benefiche della melissa vanno ad agire direttamente sul sistema nervoso, questa pianta risulta estremamente utile per tutte quelle donne mestruate: lo scopo non è solamente quello di rimuovere quei disturbi connessi alla manifestazione del ciclo, quanto anche combattere gli stati ansiosi e tutti quegli sbalzi d'umore che caratterizzano tipicamente tale fase. La melissa è una pianta che può vantare un'ottima azione spasmolitica, dal momento che può agire con efficacia sulla muscolatura liscia dell'apparato intestinale: in special modo, questa proprietà benefica deriva dalla presenza dell'olio essenziale, così come (seppur parzialmente) anche dai flavonoidi, sopratutto quelli che contengono l'apigenina. Ad ogni modo, l'azione spasmolitica non è l'unica in grado di essere svolta dalla pianta di melissa, visto che tale erba si caratterizza anche per avere notevoli proprietà antiradicali. Sono gli acidi fenolici, in questo caso, che vanno a dare un'adeguata protezione nei confronti dei rischi apportati dai radicali liberi, sopratutto evitando che possano danneggiare le cellule. La melissa si caratterizza per essere utilizzata frequentemente per la preparazione di infusi e tisane che hanno essenzialmente degli scopi sedativi, ansiolitici e calmanti, che vanno a migliorare e favorire il sonno. In alcuni casi, la pianta di melissa riesce anche a svolgere una blanda attività antidolorifica.

ricette

Spesso possiamo utilizzare gli infusi a base di melissa non solamente per uso diretto, quindi bevendoli, ma anche per realizzare altri rimedi. Ad esempio, esiste un sistema estremamente più semplice per poter impiegare le proprietà benefiche della melissa: stiamo parlando di realizzare un bagno rilassante proprio utilizzando l'infuso di melissa. Per tutte quelle persone che soffrono di stress e ansia continua, si consiglia di fare un bel bagno aggiungendo un ottimo infuso di melissa, in maniera tale da poter sfruttare interamente le proprietà rilassanti e sedative di questa particolare pianta. Versiamo 100 grammi di melissa all'interno di un contenitore, riempito con tre litri di acqua bollente e lasciamo che il preparato possa diffondersi per circa trenta minuti. A questo punto, filtriamo il composto e poi versiamo l'infuso all'interno dell'acqua del bagno caldo presente nella vasca: saranno sufficienti circa venti minuti di immersione per poter godere di un'ottima azione calmante e distensiva. Nel caso in cui volessimo invece utilizzare delle foglie di melissa da agricoltura biologica, esistono diverse erboristerie che fanno al caso nostro: il procedimento di preparazione dell'infuso sarà sempre lo stesso, con un tempo di infusione che varia da cinque a sette minuti.

Avvertenze

L'utilizzo di qualsiasi prodotto a base di melissa è vivamente sconsigliato a tutte quelle persone che hanno un glaucoma. Ad ogni modo, bisogna sottolineare l'azione sedativa che viene svolta da questa pianta medicinale va ad incidere sul sistema nervoso, ma produce anche un effetto inibente sulla ghiandola tiroidea. Infine, la melissa è una pianta che può provocare stati di ipersensibilità e si sconsiglia il suo utilizzo durante la fase di gravidanza e di allattamento, mentre va prestata notevole attenzione in tutti quei soggetti che soffrono di ipotiroidismo. Raramente la melissa può essere la causa di alcune reazioni allergiche, che si manifestano sopratutto a livello cutaneo.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente un infuso di melissa per uso interno?
    Per preparare un infuso efficace, utilizza 10 grammi di foglie e fiori secchi di melissa per ogni litro (100 cl) di acqua. Porta l'acqua a ebollizione, versa il composto vegetale e lascia in infusione per almeno dieci minuti prima di filtrare. Questo metodo estrae correttamente i principi attivi. Per un consumo giornaliero volto ad alleviare l'ansia, si consiglia di assumere una o due tazze. Se l'obiettivo è contrastare i disturbi mestruali, il dosaggio può arrivare fino a quattro tazze distribuite nell'arco della giornata, sempre rispettando le indicazioni specifiche.
  • Quali sono i principali benefici terapeutici della melissa?
    La melissa è nota principalmente per le sue proprietà sedative, ansiolitiche e calmanti, agendo positivamente sul sistema nervoso per ridurre stati di ansia e migliorare il sonno. Grazie ai suoi componenti, come l'olio essenziale e i flavonoidi (in particolare l'apigenina), esercita un'efficace azione spasmolitica sulla muscolatura liscia dell'intestino, alleviando crampi e dolori addominali. Inoltre, possiede proprietà antiossidanti grazie agli acidi fenolici, proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi, e svolge una blanda attività antidolorifica, risultando utile anche per i disagi legati al ciclo mestruale.
  • È possibile usare la melissa per bagni rilassanti? Come si prepara?
    Sì, l'infuso di melissa è eccellente per bagni rilassanti contro stress e ansia. Prepara un forte infuso versando 100 grammi di melissa in tre litri di acqua bollente e lascia agire per trenta minuti. Filtra il liquido e versalo nella vasca da bagno già piena di acqua calda. Immergiti per circa venti minuti per sfruttare appieno le proprietà calmanti e distensive della pianta attraverso l'assorbimento cutaneo. Questo metodo offre un'alternativa pratica all'ingestione per chi cerca sollievo dal nervosismo tramite il contatto fisico con l'acqua aromatizzata.
  • Chi deve evitare l'uso di melissa o prestare massima attenzione?
    L'uso di melissa è vivamente sconsigliato alle persone affette da glaucoma. Poiché la pianta ha un'inibizione sulla ghiandola tiroidea, chi soffre di ipotiroidismo deve usare grande cautela. È inoltre sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento a causa della mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza fetale/neonatale. Infine, la melissa può causare reazioni allergiche, specialmente a livello cutaneo, in soggetti ipersensibili. Chi assume farmaci sedativi o ormonali dovrebbe consultare il medico prima dell'uso, data l'azione sul sistema nervoso e endocrino.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineMedio Oriente, Europa meridionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (giugno-agosto)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o bilanciato
PotaturaTaglio leggero dopo la fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, muffe da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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