I nemici delle piante
In questa sezione parleremo dei principali parassiti che attaccano le piante provocando loro danni più o meno gravi. Spiegheremo approfonditamente le caratteristiche di questi nemici,
... continua Articoli su : parassiti delle piante
prosegui ... , le parti della pianta da loro colpite, i sintomo che essa manifesta dopo esserne stata infestata e i possibili rimedi cui possiamo ricorrere per evitare che le nostre belle piante si danneggino, indeboliscano e muoiano. Esistono moltissimi tipi di parassiti, c’è chi preferisce attaccare un certo tipo di pianta in una determinata stagione, chi predilige maggiore o minore umidità, chi prende di mira soprattutto le piante da appartamento, chi in modo particolare le rose, chi gli agrumi e così via. Ogni parassita è pericoloso per questi esseri vegetali, essi portano le foglie a raggrinzimento, seccume, accartocciamento, indeboliscono apparato radicale, danneggiano fiori e germogli, provocano comparsa di macchie e, in alcuni casi, succhiano e si nutrono delle sostanze nutritive necessarie allo sviluppo della pianta e, a seconda dell’intensità dell’infestazione, provocano danni risolvibili o irreparabili. Con l’arrivo della calda stagione e con il conseguente aumento dell’umidità, la maggior parte delle piante di tipo ornamentale viene colpita dagli afidi, piccoli e fastidiosi pidocchietti che formano delle colonie, dalle cocciniglie che si nutrono delle sostanze vitali portando al pianta al progressivo deperimento, le muffe provocate dall’ambiente troppo umido e le fumaggini che vengono attratte dalle sostanze zuccherine prodotte dalla pianta quando viene attaccata da afidi e cocciniglie. Con il nome generico di afide o cocciniglia, per esempio, si tende ad indicare il parassita vero e proprio ma, naturalmente, ne esistono di diversi tipi: afide nero del pesco, afide verde della fava, afide grigio del melo oppure cocciniglia bruna, cocciniglia farinosa del fico, cocciniglia cotonosa della vite, solo per citarne alcuni. Esistono poi vari tipi di ragnetti, questi parassiti trovano il miglior habitat per il loro sviluppo negli appartamenti, sono piccolissimi e possono avere vari colori, si situano sempre nella parte inferiore delle foglie che attaccano provocandone l’ingiallimento. Possiamo poi trovare i nematodi, i bruchi, le mosche, le forbicine e ne potremmo citare tantissimi altri. Per concludere va detto che se l’infestazione non è massiccia, in generale, si può procedere con l’eliminazione di questi parassiti servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di alcool oppure lavando la pianta con dell’acqua e sapone, in caso di attacco massiccio, invece, sarà opportuno somministrare degli antiparassitari specifici e validi.