Gli alberi da frutto
Sono considerati alberi da frutto non solo quelli che producono frutti ma quelli i cui frutti sono utilizzati dall’uomo per l’alimentazione oppure per scopi economici; infatti fanno parte di questa categoria anche alcune piante erbacee come il cocomero,
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Quando parliamo della pianta di mandorlo, dobbiamo ricordare come faccia parte di due categorie molto importanti, come quella delle piante rustiche e, soprattutto, di quelle piante estremamente longev ... vai alla pagina mandorlo |
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Quando parliamo della pianta di mango vogliamo intendere una di quelle piante sempreverdi che si caratterizzano soprattutto per una provenienza asiatica, dal momento che sono originarie della parte me ... vai alla pagina mango |
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Il pero è una di quelle piante che possono vantare delle origini davvero molto lontane nel tempo. Infatti questa pianta, che proviene dal continente asiatico, si è sviluppata un po’ in tutto il mondo, ... vai alla pagina pero |
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prosegui ... , il melone, le fragole e di tipo rampicante o arbustivo come vite e lampone. Alberi come tiglio, platano ecc., invece, non sono considerati alberi da frutto in quanto i loro frutti non sono sfruttabili in termini economici. Gli alberi da frutto oltre a fornirci dei buonissimi frutti, abbelliscono anche i nostri giardini grazie ai loro fiori colorati e scandiscono in modo perfetto il susseguirsi delle stagioni. La fase iniziale dello sviluppo dei frutti prende il nome di allegazione ed è successiva al periodo di fioritura dell’albero; in genere l’albero non riesce a portare a maturazione tutti i suoi frutti, le cause possono essere diverse: dal clima avverso, all’attacco di parassiti alle carenze di tipo nutrizionale. Ovviamente la fecondazione si compie solo se c’è una compatibilità tra polline ed ovuli che danno vita al seme, ma non tutte le specie è così per quanto riguarda la presenza o meno del seme. Ad esempio, prendiamo in esame le pomacee e le drupacee, nelle specie appartenenti a questi generi, se il seme non si forma si avranno pochi frutti o addirittura nessuno; mentre per quanto riguarda alcune varietà di arance e kiwi, se non c’è la formazione del seme, lo sviluppo dei frutti non viene ridotto perché si compie senza fecondazione. Nel momento in cui volessimo introdurre un nuovo albero da frutto nel nostro spazio a disposizione, dovremmo naturalmente informarci e considerare le varie esigenze di questo nuovo vegetale; ogni albero infatti presenta caratteristiche specifiche, esigenze di terreno particolari, clima, periodo di potatura ecc. che noi dovremmo rispettare per poter far crescere e sviluppare al meglio il nostro nuovo albero. Quando avremo valutato bene tutti i vari elementi, dovremmo anche considerare la disponibilità di diversi portinnesti, essi hanno la capacità di influenzare lo sviluppo e l’adattamento dell’albero al terreno. Ci sono poi alcune regole valide per ogni albero: evitare i ristagni idrici, valutare lo spazio necessario nel momento in cui l’albero sarà adulto e non piantare mai un albero dove ne sia appena stato estirpato un altro precedentemente. Sia ben presente che solo un’esposizione in pieno sole darà la possibilità all’albero di produrre frutti migliori e in quantità abbondante.