Coltivare bonsai

La coltivazione dei bonsai è un’arte che richiede talento, passione e soprattutto formazione. Sul web, infatti, si trovano tanti contenuti testuali o video che spiegano come fare del bonsaismo in maniera perfetta o quasi. Noi, come al solito, fedeli al nostro spirito divulgativo, vogliamo dare un valido contributo a tutti gli appassionati di bonsai e di coltivazione di piante in miniatura. Ecco perché abbiamo scelto, oltre alla rubrica “bonsai”, di pubblicare anche la sezione dedicata alla coltivazione dei bonsai. La suddetta sezione, intitolata proprio “coltivare bonsai”, offre dei contenuti che consentono di scoprire alcune tecniche di coltivazione dei bonsai, ma anche di rispondere alle domande più comuni dei bonsaisti, come ,ad esempio, perché un bonsai perde le foglie e come fare a capire quando si tratta di una malattia o di un naturale ricambio dell’apparato vegetativo. Nella sezione “ coltivare bonsai” troverete anche alcuni articoli informativi che spiegano come diventare bonsaisti in Italia, ... continua

Articoli su : Coltivare bonsai


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      prosegui ... , a che punto è il bonsaismo in Italia e quali piante vengono frequentemente trasformate in bonsai. Ma non solo: i singoli articoli esploreranno anche il mondo della coltivazione vera e propria degli alberi in miniatura, come la propagazione, la potatura e il rinvaso. Gli approfondimenti e le schede informative si soffermeranno anche sui prezzi dei bonsai in Italia, sulle malattie più comuni che colpiscono queste piante, sulle cure e la manutenzione che regolarmente vengono riservate ai bonsai. Qualche scheda farà anche un breve salto virtuale all’interno dei mercatini bonsai, luoghi dove gli appassionati possono comprare e vendere bonsai di qualsiasi tipo e di qualsiasi specie. Consultando i singoli articoli della sezione si potranno scoprire anche dei particolari inediti sui bonsai, particolari naturalmente inediti per coloro che si avvicinano per la prima volta al bonsaismo. Gli appassionati di “primo pelo” potranno così scoprire che un bonsai può costare da pochissimi a migliaia di euro. Chi l’avrebbe mai detto, infatti, che un bonsai secolare di ulivo potesse costare anche cinquemila euro? Leggete uno degli articoli della sezione e avrete la conferma di quanto abbiamo appena detto. Tralasciando per un attimo la questione dei costi, vorremmo tornare al concetto più puro espresso dai contenuti della nostra sezione, ovvero la coltivazione dei bonsai. I neofiti, intanto, devono sapere che il bonsai è la versione miniaturizzata di una pianta che in natura sviluppa anche dimensioni notevoli. Attraverso apposite tecniche di propagazione ( di cui parliamo anche all’interno dei nostri contenuti), di rinvaso e di potatura, una pianta detta “prebonsai” viene a poco a poco trasformata in un alberello di piccole dimensioni. Il bonsaista, poi, applicando le giuste tecniche quali la pinzatura o il filo metallico, riesce a dare alla pianta anche una forma particolare che viene anche chiamata “stile”. Osservando i cataloghi e le foto delle piante bonsai ( contiamo che lo facciate all’interno del nostro sito e della nostra sezione), si possono ammirare diversi stili o forme degli alberi in miniatura. Alcuni possono essere eretti, altri a cascata, altri ancora battuti dal vento, altri con la chioma ricadente sul tronco. Gli stili dei bonsai provengono dagli antichi maestri cinesi e giapponesi del bonsaismo. Nella nostra sezione avremo anche contenuti informativi sui bonsai cinesi e su come curarli. Parleremo anche di una delle piante che vengono maggiormente trasformate in bonsai dai coltivatori italiani. Si tratta della carmona, specie con poche esigenze colturali e quindi facile da mantenere e da curare e da trasformare in bonsai. Gli appassionati di casa nostra amano trasformare in bonsai anche le azalee e l’ulivo. L’arte del bonsaismo si può infatti praticare non solo con specie arboree, ma anche con piante rampicanti e fiorite. Saranno poi l’indirizzo colturale scelto dal bonsaista e le sue abilità a condurre alla formazione dell’alberello in miniatura. Nella coltivazione dei bonsai, di qualsiasi tipo di bonsai, occorre seguire sempre lo stesso schema: propagazione, irrigazione, concimazione, rinvaso, taglio delle radici, applicazione del filo metallico, potatura, cimatura e pinzatura. Anche l’esposizione della pianta gioca un ruolo fondamentale nella buona riuscita del bonsai. Molte informazioni di carattere tecnico e colturale sono contenute proprio all’interno della nostra sezione, dove parleremo anche della propagazione dei bonsai attraverso la margotta. Alcuni confondono la margotta con la talea, in realtà si tratta di due tecniche differenti e di due parti vegetali diverse. La talea si recupera dai rami tagliati durante la potatura; mentre la margotta, dai rami che appartengono al ramo o al tronco principale. Con questo, crediamo di avervi detto abbastanza, per tutto il resto vi invitiamo invece a consultare la nostra sezione. Sperando che possiate trovarla utile e di facile comprensione, vi auguriamo anche una buona lettura.
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