Le piante acquatiche
Sono piante curiose e magiche quelle acquatiche, dette anche idrofite cioè il cui fabbisogno di acqua è altissimo. Esse vivono sott’acqua oppure galleggiano su di essa. Possono essere perenni o annuali,
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Il genere bacopa comprende circa cento specie di piante acquatiche perenni o annuali. La bacopa è una pianta acquatica di tipo perenne diffusa soprattutto negli Stati Uniti ... vai alla pagina Bacopa |
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All’interno di questo articolo racconteremo della calla palustris, una pianta acquatica molto bella che decora laghetti, bacini d’acqua e sponde di stagni e fiumi.
La calla palustris o calla di pal ... vai alla pagina Calla Palustris |
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La caltha palustris è una pianta acquatica perenne tipica delle zone a clima freddo e temperato dell’emisfero boreale, ma attualmente diffusa anche in Europa, Asia ed America del nord. Il genere Calth ... vai alla pagina Caltha Palustris |
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La Colocasia è una pianta perenne sempreverde rizomatosa coltivata anche come pianta da appartamento oppure all’esterno sulle rive di un laghetto. Questa pianta trae la propria origine dalle regioni t ... vai alla pagina Colocasia |
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Avendo a disposizione un giardino, piccolo o grande che sia, potremmo decidere di abbellirlo e renderlo più originale costruendo, al suo interno, un laghetto; in base alle nostre idee e alle nostre ... vai alla pagina Costruire un laghetto |
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L’echinodorus tenellus è una pianta stolonifera da acquario; trae la propria origine dall’America dove trova particolarmente diffusione nella parte settentrionale, nel Massachiussets, Michigan, Flor ... vai alla pagina Echinodorus Tenellus |
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La colocasia esculenta, o taro, è una pianta perenne proveniente dalle isole del Pacifico e diffusa soprattutto nelle zone tropicale. E’ coltivata in modo particolare in Nigeria, Ghana, Cambogia, Cost ... vai alla pagina Esculenta |
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Il fior di loto è una pianta acquatica appartenente al genere nelumbo che trae la propria origine dall’America, Asia ed Australia. La coltivazione è molto diffusa anche nel nord America. Il fior di lo ... vai alla pagina Fior di loto |
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Il giunco o Juncus Effusus è una pianta perenne che può raggiungere un’altezza fino a centoventi centimetri; è diffusa soprattutto nelle zone con clima umido, in quelle paludose e marittime, ma anche ... vai alla pagina Giunco |
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I laghetti di tipo ornamentale sono ormai diventati quasi un punto fermo di chi possiede un giardino o uno spazio verde; con la loro bellezza oltre a decorare e a rendere più allegro il nostro giardin ... vai alla pagina Laghetto |
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prosegui ... , perdono le loro foglie con l’arrivo della stagione invernale, ma conservano le radici che daranno origine ad una nuova fioritura nel successivo periodo primaverile. Queste piante si nutrono dei Sali minerali presenti nell’acqua e da essa prendono anche ossigeno e anidride carbonica per poter dar luogo alla fotosintesi. Le piante acquatiche hanno una crescita molto veloce, assimilano le sostanze nutritive entrando anche in competizione con le varie specie di piante che le circondano, per questo quando si mettono a dimora bisognerà fare attenzione al tipo di vegetazione che le sta intorno. Naturalmente in questi articoli vi daremo anche dei consigli su come curare e far crescere al meglio questo originale tipo di pianta; esse, come altre piante, necessitano di una manutenzione periodica ma non molto frequenti perché ogni volta che interveniamo modifichiamo il loro equilibro di vita. Le piante acquatiche sono forti e vengono attaccate solo da afidi ed altri insetti, ma non molto spesso. Le ninfee, ad esempio, fioriscono da maggio ad ottobre e preferiscono un’acqua stagnante. Le piante palustri invece hanno il loro periodo di fioritura in estate fino a fine ottobre, in base alla loro grandezza si possono dividere in basse, alte e medie. Poi ci sono le piante acquatiche galleggianti che si nutrono, come detto in precedenza, dei sali minerali presenti nell’acqua e sono molto decorative. Le piante acquatiche in maggioranza fioriscono e l’esposizione a loro più gradita è quella in pieno sole; le specie più delicate, nella stagione fredda, si dovranno tenere in una serra riscaldata o comunque in luogo riparato dal freddo. La terra ottimale per la coltivazione di queste piante è terriccio di giardino e letame, dopo averle piantate si devono bagnare bene, si pongono sul fondo del contenitore (vasca, acquario ecc.), la caratteristiche di queste piante è che quando comincia la fioritura si dovrebbero concimare con sangue di bue in polvere. Queste piante sono molto belle e decorative ma vanno conosciute prima di iniziare a coltivarle, in quanto particolari. Alcune specie di queste piante hanno dimensioni molto grandi e sono adatte solo a bacini di acqua particolarmente grandi, altre invece, più piccole, si adattano perfettamente ad abbellire specchi d’acqua di dimensioni più ridotte.