infuso di rosmarino

infusi

Infuso di rosmarino

Il rosmarino è uno degli aromi maggiormnete utilizzati all'interno della cucina mediterranea, questa erba dal sapore gradevole vanta notevoli proprietà disintossicanti e tonificanti.

di Redazione

10 giugno 2016

Come si prepara

Nel caso in cui volessimo raccogliere il rosmarino manualmente, dobbiamo sapere che la stagione migliore per effettuare tale operazione è, senza ombra di dubbio, la primavera, almeno fino al termine dell'estate. Nel caso in cui poi avessimo intenzione di essiccarlo, dobbiamo provvedere a rimuovere diversi ramoscelli che si formano sulla sommità della pianta, per poi legarli insieme con uno spago e appenderli all'interno di un ambiente il più fresco e secco possibile, sempre facendo attenzione a mantenere gli aculei dei ramoscelli sempre verso il basso. Per realizzare un buon infuso a base di rosmarino , che sia in grado di svolgere un'attività tipicamente digestiva, non dobbiamo far altro che versare un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino all'interno di una tazza colma d'acqua bollente. Lasciamo il composto in infusione per circa un quarto d'ora e poi eseguiamo il filtraggio. A questo punto potremo tranquillamente bere il nostro infuso, a piccoli sorsi e da assumere circa tre volte al giorno, sempre in seguito ad ogni pasto.

Effetti benefici

La fitoterapia offre, nella maggior parte dei casi, tutta una serie di erbe e piante che possono rappresentare una valida alternativa all'uso di farmaci. Molte volte, i prodotti naturali sono quelli che permettono di trovare nuova energia e sopratutto ridare benessere all'intero organismo. Una delle piante che possono certamente costituire un rimedio per contrastare la stanchezza e rilanciare la salute del proprio corpo è indubbiamente il rosmarino. Il rosmarino è uno degli aromi che vengono utilizzati con più frequenza all'interno della cucina mediterranea, dal momento che può vantare notevoli proprietà dal punto di vista tonico e disintossicante. Anche nell'antichità il rosmarino era notevolmente considerato e largamente impiegato per le sue proprietà benefiche, al punto che per il popolo egiziano rappresentò anche un simbolo di immortalità. Le sostanze presenti all'interno delle foglie di rosmarino si caratterizzano per svolgere un'azione stimolante ed energetica, dato che consente anche di favorire e migliorare la circolazione sanguinea, oltre a rappresentare un'ottima soluzione per quanti abbiano intenzione di contrastare la stanchezza, debolezza o cali di pressione. Sopratutto per merito della presenza dei flavonoidi, il rosmarino riesce a garantire lo svolgimento di un'azione riequilibrante e disintossicante, che si concentra in modo particolare sul fegato, ovvero quell'organo che viene maggiormente colpito da stress e stati ansiosi. Ecco spiegato il motivo per cui gli infusi di rosmarino possono avere effetti benefici anche sulle ghiandole surrenali, per dare un'adeguata protezione nei confronti dello stress. L'infuso a base di rosmarino viene frequentemente impiegato per la cura di depressione, disturbi epatici e di colesterolo elevato. Proprio con l'infuso di rosmarino c'è la possibilità di realizzare sia lavaggi che impacchi per sfruttare nel migliore dei modi le sue proprietà curative.

Ricette

Per fare in modo di contrastare tutti quei dolori alla testa, così come le emicranie che derivano da disturbi del sistema nervoso, possiamo preparare un ottimo infuso a base di rosmarino e camomilla. Realizziamo una tisana sfruttando i vari ingredienti: per prima cosa laviamo i rametti di rosmarino e procuriamoci dei fiori di camomilla. Versiamo il composto all'interno di una tazza colma di acqua bollente e poi lasciamo il preparato in infusione per almeno cinque minuti: l'operazione successiva sarà quella del filtraggio e poi aspettare che il composto diventi tiepido. Bisogna rammentare come nel caso in cui l'infuso risulti troppo amaro, c'è sempre la possibilità di renderlo più dolce con l'aggiunta di un cucchiaino di miele, zucchero di canna o succo di limone. Si tratta di un ottimo rimedio naturale, che permette di svolgere un'attività distensiva e rilassante per il corpo e per la mente. Questo infuso a base di rosmarino può essere anche particolarmente utile per alleviare quei leggeri mal di testa, in assenza di una patologia particolare. Infine, per preparare un ottimo infuso di rosmarino che possa essere efficace per curare le dispepsie gastriche e le coliche, sopratutto svolgendo un'attività tonificante, saranno necessari pochi passaggi. Servono venti grammi di rosmarino da versare all'interno di un litro di acqua bollente: lasciamo in infusione il composto per qualche minuto e poi lo filtriamo: ricordiamo che si deve bere quando l'infuso è ancora molto caldo.

Avvertenze

Allo stesso modo di tutte le altre piante che sono in grado di svolgere un'attività stimolante, anche il rosmarino deve essere impiegato con la massima prudenza ed attenzione, sopratutto nel caso in cui la persona soffra di pressione alta, così come di disturbi legati all'insonnia oppure stia attraversando la fase della gravidanza. La pianta di rosmarino è altrettanto controindicata per tutte quelle persone che soffrono di disturbi epilettici. Infatti, sopratutto nel caso in cui non si mantenga l'estrema attenzione e prudenza sul quantitativo da assumere, ma si ecceda con il dosaggio, il rosmarino può essere la causa di irritazioni, convulsioni e vomito.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente l'infuso di rosmarino per scopi digestivi?
    Per preparare un infuso digestivo efficace, versa un cucchiaio di foglie di rosmarino essiccate in una tazza piena di acqua bollente. Lascia agire il composto per circa quindici minuti affinché le proprietà si estraggano completamente. Successivamente, filtra il liquido per eliminare le particelle vegetali. È consigliato bere l'infuso a piccoli sorsi, preferibilmente dopo ogni pasto principale, per un massimo di tre volte al giorno. Questa modalità di assunzione favorisce l'attività digestiva e aiuta a contrastare la pesantezza post-prandiale.
  • Quali sono i principali benefici fisiologici dell'infuso di rosmarino?
    Il rosmarino è noto per le sue proprietà toniche, disintossicanti e stimolanti. Grazie ai flavonoidi contenuti nelle foglie, favorisce la circolazione sanguigna e supporta il funzionamento del fegato, aiutando a depurare l'organismo dallo stress ossidativo. Inoltre, agisce positivamente sulle ghiandole surrenali, offrendo protezione contro lo stress psicofisico. Viene comunemente utilizzato per combattere la stanchezza cronica, i cali di pressione e come coadiuvante nella gestione del colesterolo alto e dei disturbi epatici lievi.
  • Quando è il periodo migliore per raccogliere il rosmarino?
    Il periodo ideale per la raccolta manuale del rosmarino va dalla primavera fino alla fine dell'estate. In questi mesi la pianta ha una maggiore vitalità e concentrazione di principi attivi. Se intendi essiccare le foglie per uso successivo, raccogli i rametti apicali, legagli insieme e appendili a testa in giù in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. Questa tecnica preserva meglio l'aroma e le proprietà terapeutiche rispetto all'essiccazione rapida in forno.
  • Esiste una ricetta specifica per alleviare il mal di testa con il rosmarino?
    Sì, per contrastare emicranie e dolori cefalici di origine nervosa, puoi preparare un infuso combinato. Lava accuratamente alcuni rametti di rosmarino e uniscili a fiori di camomilla fresca. Immergi gli ingredienti in acqua bollente e lascia in infusione per cinque minuti. Dopo aver filtrato, attendi che il tè si raffreddi leggermente. Se il gusto risulta troppo amaro, puoi addolcire con miele, zucchero di canna o succo di limone. Questa miscela ha un'azione distensiva sul sistema nervoso e rilassa la mente.
  • Chi dovrebbe evitare di consumare infusi di rosmarino? Quali sono le controindicazioni?
    Il consumo di rosmarino richiede cautela in specifiche condizioni cliniche. È fortemente sconsigliato durante la gravidanza e a chi soffre di ipertensione non controllata, poiché può interferire con la pressione arteriosa. È inoltre controindicato per persone affette da epilessia o disturbi convulsivi, dato che dosi elevate possono scatenare crisi. Chi soffre di insonnia dovrebbe evitarne l'uso serale per il suo effetto stimolante. Un eccesso di dosaggio può causare irritazioni gastrointestinali, vomito e, nei casi gravi, convulsioni.

Scheda Tecnica

Salvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)

Nome scientificoSalvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde aromatico
OrigineRegioni mediterranee
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, sassoso o calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (blu, bianco, rosa)
Altezza0,5 - 2 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime specifico per agrumi o piante aromatiche
PotaturaDopo la fioritura, per contenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche