tisane drenanti

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Tisane drenanti

Le tisane drenanti sono rappresentate da delle composizioni di natura acquosa, si possono ricavare mediante l'uso di erbe vegetali, che presentano una spiccata funzione a livello diuretico.

di Redazione

13 giugno 2016

Come si preparano

Le tisane che vengono definite drenanti sono rappresentate da delle composizioni di natura acquosa, estremamente diluite, che si possono ricavare mediante l'uso di un buon numero di droghe vegetali, che presentano una spiccata funzione a livello diuretico. Per fare in modo di ottenere dalla pianta le sostanze che risultano utili per via delle loro proprietà drenanti, si utilizza efficacemente l'effetto solvente che si realizza mediante l'acqua: in relazione al composto che si intende ottenere, si utilizzerà acqua calda, negli infusi o nei decotti, oppure acqua fredda, principalmente con i macerati. Sono tantissime le ricette con cui si può realizzare una tisana drenante: queste composizioni acquose sono particolarmente diffuse al giorno d'oggi, sopratutto per via del fatto che possono dare un notevole aiuto per risolvere i problemi di ritenzione idrica e anche per svolgere una fondamentale azione depurativa del nostro corpo.

Gusti tisane drenanti

Tra le più importanti piante che possono essere utilizzate per realizzare una tisana drenante troviamo anche l'asparago, la betulla, la gramigna, l'ortica, il frassino, il prezzemolo e il ciliegio. Una tisana drenante può anche essere particolarmente efficace solo se venga realizzata con una sola delle droghe sopra citate. E' importante evitare di utilizzare un numero superiore a cinque fonti vegetali, anche se abbastanza frequentemente all'interno dei prodotti commerciali possiamo trovare altre erbe che vengono inserite in dosi ridottissime, più che altro per una funzione commerciale e pubblicitaria. Tra le più importanti droghe che sono in grado di svolgere una funzione tipicamente edulcorante, sopratutto per fare in modo di favorire un miglioramento delle caratteristiche della tisana, possiamo senza dubbio evidenziare la presenza della melissa, del finocchio, dell'anice verde, dell'arancio, del basilico, del gelsomino e della menta, senza dimenticare anche la liquirizia e la verbena.

Effetti tisane drenanti

Le tisane drenanti sono particolarmente consigliate nel momento in cui si ha intenzione di contrastare la formazione di calcoli ai reni o di renella, oppure nel caso in cui si ci siano sindromi premestruali oppure su indicazione del medico, soprattutto quando si tratta di curare diverse patologie che colpiscono l'apparato urinario, come ad esempio cistiti o infezioni, ma anche a livello extraurinario, per combattere essenzialmente gli edemi che derivano da un'insufficienza dell'apparato cardiaco. Inoltre, le tisane drenanti possono presentare al loro interno anche delle erbe che favoriscono un'azione di contrasto nei confronto di disturbi derivanti da un cumulo esasperato di liquidi. Nel caso in cui si avesse la necessità di contrastare quegli edemi che vanno a colpire le gambe e sono causati da insufficienza venosa o da cellulite, si può tranquillamente puntare su delle tisane drenanti a base di vite rossa o centella asiatica. Invece, se ci troviamo di fronte ad un'infezione urinaria, è particolarmente efficace l'uva ursina, sopratutto per via della sua notevole proprietà antisettica, anche se non dobbiamo dimenticare come si possa congiuntamente utilizzare la camomilla, ricca di proprietà decongestionanti e antispastiche. Ad ogni modo, per rinforzare l'azione drenante che caratterizza la tisana, dovremo senza dubbio cercare di diminuire l'apporto di sodio, mantenendolo su livelli almeno pari a due grammi al giorno. In quest'ultima maniera, si potrà contare sia sull'effetto della funzione diuretica svolta dalle droghe, ma anche sulla diminuzione del sodio e sulle proprietà della tisana.

Avvertenze

Senza ombra di dubbio, le tisane drenanti non presentano alcun tipo di effetto collaterale: come ogni altro prodotto, è sempre meglio non andare oltre il dosaggio stabilito. Ad ogni modo, l'unica controindicazione è rappresentata dal sapore di queste tisane, che in alcuni casi potrebbe essere piuttosto sgradevole: si consiglia sempre, per tale ragione, l'aggiunta di un pizzico di miele per renderle più dolci.

Ricetta tisana drenante

Un primo esempio di tisana drenate può essere quello in cui vengono utilizzate diverse droghe: venti grammi ciascuna di gramigna, liquirizia e ononide (sotto forma di radici), altri venti grammi di foglie di betulla e venti grammi di sommità di verga d'oro. Si dovranno mescolare tali ingredienti per poi lasciare almeno dieci minuti il composto in infusione: è bene ricordare che non si devono eccedere le tre volte di assunzione ogni giorno. Un'altra interessante tisana drenante si può realizzata sotto forma di decotto di stigmi di mais. E' necessario, quindi, avere a disposizione degli stigmi di mais, che dovranno essere mescolati con circa mezzo litro di acqua fredda. Il passo successivo sarà quello di portare tale composto a bollire: una volta raggiunto tale scopo, si dovrà conservare per cinque minuti il pentolino sul fuoco, a fiamma molto bassa. Dopodiché sarà necessario provvedere al filtraggio: le modalità di assunzione, invece, variano da un minimo di quattro ad un massimo di sei tazze al giorno. Un'altra tisana drenante particolarmente efficace per quanto riguarda lo svolgimento di un'azione benefica contro le infezioni che colpiscono l'apparato urinario è sicuramente la tisana all'equiseto. La preparazione dovrà avvenire sotto forma di decotto e gli ingredienti sono le foglie di menta piperita e di uva ursina (rispettivamente 10 e 30 grammi), 30 grammi di stigmi di mais e 30 grammi di cauli in polvere di equiseto. Sarà necessario portare ad ebollizione almeno due cucchiai del composto, all'interno di 500 ml di acqua, per poi provvedere ad un'assunzione pari a tre tazze al giorno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante utilizzate nelle tisane drenanti?
    Le tisane drenanti si ottengono dall'infusione o decotto di diverse droghe vegetali dotate di proprietà diuretiche. Tra le specie più comuni ed efficaci figurano asparago, betulla, gramigna, ortica, frassino, prezzemolo e ciliegio. È possibile preparare la tisana utilizzando una singola pianta o combinandone diverse, fino a un massimo di cinque fonti vegetali principali per garantire efficacia e sicurezza. Spesso vengono aggiunte erbe edulcoranti come melissa, finocchio, anice verde, arancio, basilico, gelsomino, menta, liquirizia e verbena per migliorare il gusto.
  • Per quali condizioni fisiche sono indicate le tisane drenanti?
    Queste infusioni sono particolarmente consigliate per contrastare la ritenzione idrica, prevenire la formazione di calcoli renali e renella, e alleviare i sintomi delle sindromi premestruali. Vengono inoltre impiegate, spesso su indicazione medica, per supportare il trattamento di patologie dell'apparato urinario come cistiti e infezioni, nonché per combattere gli edemi derivanti da insufficienza cardiaca o venosa. Possono essere utili anche per ridurre i goniori alle gambe causati da cellulite o problemi circolatori.
  • Come si preparano correttamente le tisane drenanti?
    La preparazione dipende dal tipo di estrazione desiderata. Per gli infusi e i decotti si utilizza acqua calda, mentre per i macerati si preferisce l'acqua fredda. Ad esempio, per un infuso si lasciano riposare le erbe per circa dieci minuti. Per un decotto, come quello agli stigmi di mais, si portano gli ingredienti a ebollizione in acqua fredda e si cuoce a fuoco basso per pochi minuti prima di filtrare. L'importante è seguire le proporzioni indicate per ogni ricetta specifica.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso delle tisane drenanti?
    In generale, le tisane drenanti non presentano gravi effetti collaterali se consumate entro i dosaggi stabiliti. L'unica possibile controindicazione menzionata è il sapore talvolta sgradevole di alcune erbe, che può essere mitigato aggiungendo un pizzico di miele. Tuttavia, come per qualsiasi rimedio naturale, è fondamentale non superare le quantità raccomandate di assunzione quotidiana. In caso di patologie specifiche o gravidanza, è sempre opportuno consultare un medico prima dell'uso.
  • Come potenziare l'effetto drenante della tisana?
    L'efficacia delle tisane drenanti può essere notevolmente aumentata riducendo contemporaneamente l'apporto giornaliero di sodio nella dieta, portandolo a valori almeno pari a due grammi al giorno. Questa combinazione permette di sfruttare sinergicamente l'azione diuretica delle droghe vegetali contenute nella tisana e la riduzione della ritenzione dovuta al minor consumo di sale. Mantenere un'alimentazione equilibrata e povera di sodio è quindi essenziale per massimizzare i benefici depurativi e anti-edema.