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domande e risposte giardinaggio

foglie annerite

Domanda di approfondimento sull'annerimento delle foglie

di Redazione

29 novembre 2010

Domanda : foglie annerite

La mia terrazza è stata sempre abbellita da piante verdi e fiorite. Da due anni a questa parte alcuni arbusti (lauroceraso, viburno, ligustro, gelsomino, camelia...) hanno le foglie che si anneriscono sulle punte e sui bordi e poi le piante poco a poco muoiono. Ho già cambiato completamente i vasi, il terreno e ho messo nuove piante ma il tutto si ripete. Non credo che dipenda dall'irrigazione perchè prima non ho mai avuto problemi... Cosa posso fare? Grazie

Risposta : foglie annerite

Gentilissima Manuela, la ringraziamo per aver scritto nella sezione domande e risposte della rubrica di giardinaggio. Molto probabilmente le sue piante continuano ad essere affette da afidi. Gli afidi sono una categoria di insetti, solitamente chiamati anche pidocchi delle piante, all’interno della quale si raggruppano diverse specie tutte accomunate dall’avere un apparato boccale in grado di perforare la superficie fogliare e succhiare la linfa delle piante. Questi afidi succhiano la linfa ed emettono una sostanza zuccherina detta melata, che cade sulle foglie e sul terreno sottostante ed è terreno fertile per molti funghi, in particolare per dei funghi noti con il nome di fumaggini, di colore scuro (nero-marrone) che rovinano le foglie ed impediscono la fotosintesi causando stress e morte nella pianta. Gli afidi vivono praticamente in simbiosi con le formiche che dalla melata di questi traggono un’importante fonte alimentare ed in cambio veicolano gli afidi, spostando gli insetti da una pianta all’altra e creando un potenziale vettore per le fumaggini. Molto probabilmente anche se lei ha eliminato le piante, cambiato i vasi e rinnovato il terreno di coltura, sopra il suo terrazzo o nelle immediate vicinanze si trovano delle piante affette da afidi che continuano ad essere fonte di insetti e di continue ondate di attacchi alle sue piante. Pertanto le consigliamo di controllare che nelle vicinanze non ci siano piante che manifestano un evidente attacco da afidi. Nel caso in cui le sue piante vengano nuovamente attaccate da afidi esistono diversi metodi di lotta. In primis esiste la lotta attraverso gli insetticidi, che sfrutta insetticidi specifici o ad ampio spettro di azione che utilizzano i seguenti principi attivi:, Quinalphos, Fenitrothion, Malathion, Triclorfon, Diflubenzuron, Endosulfan, Midacloprid, Pirimicarb. In alternativa si può attuare una lotta biologica, per esempio introducendo predatori naturali come coccinelle ( la specie Adalia bipunctata in particolare) che si cibano di afidi, o piccole vespe come la Chrysoperla carnea, la quale elimina gli afidi deponendo le proprie uova nelle larve e negli adulti di afide.

Domande frequenti

  • Perché le mie piante muoiono nonostante abbia cambiato terra e vasi?
    Il problema risiede molto probabilmente nella presenza continua di afidi nell'ambiente circostante, non nel substrato. Gli afidi succhiano la linfa ed espellono melata, una sostanza zuccherina che favorisce la crescita della fumaggine, un fungo nero che ricopre le foglie impedendo la fotosintesi clorofilliana. Questo stress prolungato porta al deterioramento e alla morte della pianta. Poiché hai rinnovato solo il contenitore e il terreno, ma non hai eliminato la fonte esterna degli insetti (probabilmente piante vicine infestate), le nuove piante vengono rapidamente riattaccate dalle ondate di afidi che migrano dai dintorni.
  • Qual è il legame tra afidi, formiche e la morte delle piante?
    Esiste una relazione simbiotica tra afidi e formiche. Le formiche proteggono gli afidi dai predatori naturali e li trasportano attivamente da una pianta all'altra per nutrirsi della loro melata. Questa collaborazione facilita la diffusione rapida degli afidi su tutta la tua terrazza. La melata prodotta dagli afidi depositata sulle foglie diventa il terreno ideale per la fumaggine, il fungo nero che causa il danno estetico e fisiologico principale, bloccando la fotosintesi e indebolendo progressivamente la pianta fino alla sua morte.
  • Come posso eliminare gli afidi in modo biologico?
    Un metodo efficace è l'introduzione di predatori naturali nel tuo giardino. Puoi acquistare e rilasciare coccinelle, in particolare la specie Adalia bipunctata, che si nutrono avidamente di afidi. Un'altra opzione valida è l'uso della crisopa (Chrysoperla carnea), una piccola vespa che depone le uova direttamente dentro le larve e gli adulti di afide; le larve che schiuderanno mangeranno il parassita dall'interno. Questi approcci riducono la popolazione di afidi senza usare chimica sintetica, agendo contro la causa primaria del problema.
  • Quali prodotti chimici posso usare per combattere gli afidi?
    Se preferisci un intervento chimico diretto, puoi utilizzare insetticidi specifici o ad ampio spettro contenenti principi attivi come Quinalphos, Fenitrothion, Malathion, Triclorfon, Diflubenzuron, Endosulfan, Midacloprid o Pirimicarb. Questi prodotti agiscono per contatto o ingestione sugli afidi. È fondamentale leggere attentamente le etichette dei prodotti per dosaggi corretti e tempi di carenza, specialmente se le piante producono fiori o frutti destinati al consumo umano, e applicare il trattamento tempestivamente quando si notano i primi segni di infestazione.