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Alberi

Carrubo

In questo articolo si parla del carrubo. Si descrivono le sue caratteristiche, il suo celebre frutto, e si danno consigli sulle tecniche di moltiplicazione, coltivazione, terreno, annaffiatura, esposizione. Si illustrano infine alcune delle varietà più diffuse e dei suoi utilizzi più frequenti.

di Redazione

04 novembre 2010

Il Carrubo

Il carrubo è un albero sempreverde termofilo, diffuso nel nostro paese soprattutto nel meridione, in particolare nelle regioni di Sicilia, Campania, Puglia e Basilicata. Si presenta spesso con più tronchi e una ramificazione alla sua base piuttosto abbondante, munita di foglie composte dalla tonalità verde scuro. Non è un albero di grandi dimensioni e, raramente, arriva a superare i 15 metri di altezza. La sua larghezza varia dai 12 metri per gli esemplari più piccoli, fino ai 30 metri per quelli più grandi. Di norma supera il metro di altezza dopo circa 5 anni di età, raddoppia l'altezza al suo decimo anno e va a superare i 6 metri dopo una ventina d'anni. Il carrubo è il nome comune dell' albero, classificato come ceratonia siliqua, dove “ceratonia” deriva dal termine greco per indicare il carrubo: “keratonia”. Quest'albero appartiene alla famiglia delle Leguminosae ( la sua sottofamiglia è delle Cesalpinoidee ), ed è conosciuto a livello popolare anche con il nome di “pane di San Giovanni”. Anche in inglese mantiene la medesima nominazione ed è chiamato volgarmente “carob tree” o St. John's bread. L'appellativo popolare di pane di San Giovanni è dovuto ad antiche scritture, nelle quali viene raccontato di come San Giovanni, avventuratosi nel deserto e trovatosi in mancanza di cibo, riuscì a nutrirsi trovando una pianta di carrubo e mangiandone i frutti. L' origine del ceratonia siliqua è da collocarsi in Siria e Asia Minore. Questa specie è naturalizzata nel bacino del Mediterraneo. In Italia, come detto, cresce con facilita nelle zone costiere del meridione, dove si sviluppa anche a 600 metri d'altezza sul livello del mare, in particolare in quei pendii che possono beneficiare di un esposizione al sole ottimale. In quelle terre più fredde in cui cresce diffusamente l'ulivo o il castagno, necessita invece di una posizione più riparata per un buon sviluppo. La sua chioma è uno dei tratti caratteristici dell'albero: è molto fitta, può essere o arrotondata oppure espansa - fino appunto ai 30 metri di larghezza - e conferisce all'albero una notevole maestosità.

Foglie, fiori, frutti

Le foglie del carrubo sono composte di un bel colore verde scuro e lucido. Hanno spessore e una consistenza simile al cuoio al tatto. I frutti sono le famose carrube: legumi molto ricchi di zucchero, con una polpa zuccherina e mucillaginosa, molto nutriente. Dentro i frutti troviamo dei particolari semi chiamati “carati”. Il termine deriva dall'arabo “qirat” ed è il termine che già dall'antichità, sino ai giorni nostri, è usato per designare l'unita di peso per pietre o metalli preziosi, visto che di norma il peso di questi semi è sempre uguale. La maturazione del frutto si ha dopo circa un anno dalla fioritura dell'albero e vengono raccolti solitamente nel mese di agosto o settembre. Questi sono usati soprattutto come foraggio per cavalli. I fiori crescono nella stagione estiva e presentano un colore rossiccio.

Moltiplicazione

Il ceratonia siliqua si moltiplica per seme, ponendo due semi per vaso. Qui si lascia solo una piantina per almeno 4 anni, passati i quali si può mettere a definitiva dimora. In caso di gravi danni causati da incendio si noterà che il ceratonia ricaccia con facilità dal suo ceppo. E'opportuno in questa circostanza scegliere solo il fusto che presenta maggior salute e vigore nel caso in cui si desideri sviluppare un portamento ad albero in luogo di una ceppaia.

Terreno

La sua rusticità concede al carrubo di tollerare terreni di vario genere, anche quelli aridi, sassosi o calcarei, dove resiste anche ad una forte siccità. E' necessario ricordare che il carrubo non gradisce però i ristagni d'acqua, che può causare un dannoso marciume alle sue radici.

Esposizione

La sua posizione preferita è in pieno sole, ma tollera con facilita anche situazioni di mezza ombra. Non riscontra fastidi in caso di presenza di venti salsi, mentre risente molto dell'aria inquinata, pertanto non è facile una sua crescita e sviluppo ottimale in centri abitati con atmosfera troppo inquinata.

Annaffiatura

Il carrubo, come detto, tollera molto bene anche una prolungata siccità. L'annaffiatura è comunque da effettuarsi saltuariamente, facendo attenzione, come precisato, ad eventuali ristagni d'acqua. Quindi operare, anche per quanto riguarda le piante cresciute in vaso, premunendosi di controllare che il terreno si presenti asciutto.

Utilizzi

I frutti del carrubo, commestibili l'uomo, sono utilizzati come frutto dall'alto tasso zuccherino specialmente nella cucina orientale. Ma sono raccolti soprattutto per ottenere del foraggio destinato ai cavalli. A livello ornamentale il ceratonia siliqua si segnala interessante soprattutto per la bellezza del suo fogliame e dei frutti. E' decisamente consigliabile, al fine di ottenere un importante effetto ornamentale, abbinare quest'albero coltivate in masse abbondanti ad alcuni esemplari di ulivo. L'effetto ottenuto sarà davvero notevole, in virtù del bellissimo contrasto che si creerà tra le chiome, in virtù delle loro suggestive e differenti tonalità di verde.

Varietà

Oltre alla specie descritta di ceratonia siliqua, sono spesso coltivate alcune varietà migliorate, come la latinissima, la cipriota, l'amela e la femminetta.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega il carrubo a crescere e quando raggiunge la piena maturità?
    Il carrubo è un albero a crescita lenta. Dopo circa 5 anni supera il metro di altezza, raddoppia tale misura entro il decimo anno e può superare i 6 metri dopo vent'anni. Raramente supera i 15 metri di altezza totale, ma la sua larghezza può variare dai 12 ai 30 metri, creando una chioma fitta e maestosa. La sua longevità e resistenza lo rendono ideale per giardini di grandi dimensioni.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e resistenza climatica?
    Il carrubo predilige il pieno sole ma tollera bene anche la mezz'ombra. È una pianta termofila, tipica del Mediterraneo meridionale, e resiste bene ai venti salini. Tuttavia, soffre molto l'inquinamento atmosferico, quindi non è adatto a centri urbani molto inquinati. In zone fredde richiede posizioni riparate, mentre al sud cresce facilmente fino a 600 metri di altitudine.
  • Come si effettua correttamente la moltiplicazione per seme?
    La moltiplicazione avviene seminando due semi per vaso. Una volta germinati, bisogna selezionare e lasciare solo la piantina più vigorosa, tenendola in vaso per almeno quattro anni prima di trasferirla a dimora definitiva. Questa pazienza è necessaria per sviluppare un apparato radicale robusto. In caso di incendi o danni gravi, l'albero ha la capacità di ricacciare facilmente dal ceppo, permettendo di selezionare il fusto migliore.
  • Quali cure richiedono irrigazione e terreno?
    Il carrubo è estremamente rustico e tollera terreni aridi, sassosi e calcarei, oltre a lunghe periodi di siccità. L'irrigazione deve essere saltuaria: basta intervenire quando il terreno è completamente asciutto. Attenzione fondamentale ai ristagni idrici, che possono causare pericolosi marciumi radicali. Se coltivato in vaso, verificare sempre che il substrato sia ben drenato e asciutto prima di innaffiare nuovamente.
  • Quando maturano i frutti e quali sono i loro utilizzi principali?
    I frutti maturano circa un anno dopo la fioritura estiva e vengono raccolti tra agosto e settembre. Sono legumi dolci e mucillaginosi, usati in Oriente come alimento umano grazie all'alto contenuto zuccherino. Principalmente, tuttavia, vengono raccolti come foraggio per cavalli. Ornamentalmente, il carrubo è apprezzato per il fogliame verde scuro lucido e i frutti, spesso abbinato agli olivi per contrasti cromatici suggestivi.

Scheda Tecnica

Ceratonia siliqua

Nome scientificoCeratonia siliqua
FamigliaLeguminosae (Cesalpinoidee)
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineSiria e Asia Minore
EsposizionePieno sole, tollera mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, anche arido, sassoso o calcareo; mal sopporta i ristagni idrici
IrrigazioneSaltuaria, tollerante alla siccità; evitare ristagni
FiorituraEstiva (color rosso-bruno)
AltezzaFino a 15 metri
MoltiplicazionePer seme (2 semi/vaso, mantenendo una sola piantina per 4 anni)
Difficoltà di coltivazioneFacile (piano rustico e resistente alla siccità)

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