gladiolus rosa

Bulbi

Gladioli

Meravigliosa pianta dalla splendida fioritura, il Gladiolo è tra i fiori più apprezzati in giardini e terrazzi.

di Redazione

08 marzo 2016

Generalità

Il gladiolo, o gladiolus, appartiene alla famiglia delle iridacee ed è una pianta particolarmente indicata per i giardini, di gladiolo esistono tantissime varietà di cui alcune ibride. Questo fiore ha diversi colori poiché vista la sua adattabilità molti ibridi sono stati creati per soddisfare per essere piantati in ogni tipo di giardino. Il gladiolo proviene dall'Africa Meridionale e si distingue per le molte foglie grosse ed allungate che produce, il fiore sboccia in cima al suo grosso gambo. Il bulbo del gladiolo si può trovare in moltissime varietà, ed oltretutto è tra i più economici che vi sono sul mercato.

Ambiente ed esposizione

Il gladiolo va messo in una posizione particolarmente soleggiata e riparata dalle correnti d'aria, è una pianta africana e dimostra di gradire molto il sole e di essere nemica giurata del freddo. D'inverno infatti, pur non essendoci una temperatura indicata come limite di sopportazione, è bene riparare il terreno il terreno dove riposa il gladiolo con foglie secche, o meglio ancora conservare in una zona asciutta e riparata i bulbi dopo averli dissotterrati. Questo bulbo va piantato insieme ad altri a distanze non troppo lontane, è bene infatti creare delle macchie di colore, visto e considerato che queste piante non dimostrano particolare insofferenza nell'essere piantata l'una vicino all'altra.

Terreno

Questo bulbo, come già sottolineato, è particolarmente a suo agio quando è piantato in piena terra, meno quando è piantato in vaso. Il terreno ideale per il gladiolo è un terreno ben lavorato e ricco di sostanza organica che sia sufficientemente drenante. Per favorire lo scolo dell'acqua, soprattutto per la coltivazione in vaso, si consiglia di porre uno strato di argilla espansa di circa 5 cm sul fondo del vaso per evitare il marciume radicale e quello del bulbo stesso.

Messa a dimora e rinvaso

La stagione ideale per mettere a dimora i vostri bulbi è quella primaverile, il gladiolo infatti teme il freddo ed è dunque una buonissima idea attendere che il grande freddo cessi e si affacci la bella stagione prima di interrare i bulbi. Se coltivato in vaso, rinvasate in primavera ogni quattro o cinque anni.

Annaffiatura

Il gladiolo va annaffiato, dalla messa in dimora sino alla fine della stagione più calda, con grandissima intensità ma sempre rispettando la regola generale di non creare ristagni d'acqua eccessivi. Sopratutto durante i mesi estivi più caldi cercate di assicurarvi che la pianta non dimori in un terreno secco, quest'ultimo deve essere sempre un po' umido. Per evitare i ristagni è bene aggiungere al terreno materiali drenanti quali sabbia e argilla espansa. Per la coltivazione in vaso è sempre utile porre uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso per impedire il marciume radicale o del bulbo stesso.

Concimazione

Prima che la pianta fiorisca unite all'acqua dell'irrigazione anche del concime specifico per piante bulbose. La soluzione va data alla pianta con una frequenza di quindici giorni fino alla fioritura, dopodiché sarà sufficiente annaffiare bene la pianta per avere una fioritura ottimale. Quando si interrano o si trapiantano è bene arricchire il terreno con del concime organico di origine animale o vegetale.

Riproduzione

La riproduzione del gladiolo avviene attraverso bulbilli o per semi. I bulbilli vanno disinfettati per bene ed interrati ad almeno 10 cm di profondità in un terreno simile a quello che si utilizza per i bulbi adulti, la messa a dimora dei bulbilli avviene alla fine dell'inverno, quindi da metà marzo in poi. Più difficile e lunga la riproduzione attraverso i semi, che come per altre piante necessità di almeno due o tre anni.

Potatura

La potatura del gladiolo si limita semplicemente alle foglie secche ed ingiallite ed ai fiori oramai appassiti. Più importante invece sarà spogliare di tutte le foglie secche la pianta dopo tre settimane dall'ultima fioritura stagionale.

Fioritura

I gladioli che crescono nei giardini fioriscono da maggio sino alla fine dell'estate. La pianta arriva sino a 120 cm di altezza e produce fiori di tutti i colori (possibili anche ibridi bicolori). I fiori sono a trombetta e fioriscono ininterrottamente durante la bella stagione, le piante sono lunghe e affusolate.

Malattie e parassiti

I gladioli non sono molto forti e sono oggetto di attacchi ripetuti da parte funghi e parassiti, per questo motivo è bene trattare con antiparassitari ed agenti contro l'insorgenza dei funghi in maniera preventiva. Nemica del gladiolo è anche l'umidità, che porta ruggine e attacchi da parte della mosca dei bulbi, cercate dunque di far rimanere sempre umidiccio il terreno ma evitate durante l'irrigazione eccessivi ristagni di acqua.

Consigli per l'acquisto

Come già detto il gladiolo può essere di diversi colori, se quindi comprate una nuova piantina cercate di prenderne una con qualche fiore già sbocciato in modo da avere idea del colore dei fiori; in secondo luogo verificate lo stato del terreno, lo abbiamo già sottolineato, questo deve essere si umido e non secco, tuttavia una umidità e dei ristagni d'acqua eccessivi non sono graditi dalla pianta.

Specie

Fra le specie di gladioli più famosi si citano il gladiolo childsii caratterizzato da steli molto forti e da fiori grandissimi; il gladiolo colvillei, che ha invece steli esili e fiori piccoli; il gladiolo gandavensis, che ha una decina di fiori che si sviluppano intorno al cormo principale; ed il gladiolo tristis, caratterizzato da steli robusti e fiori bianchi con una macchia rossa.

Curiosità

Molto curiosa l'origine del nome gladiolo, che deriva dal latino “gladius”, antica spada romana. I suoi fiori sono infatti sottili ed appuntiti e ricordano proprio un gladio, ed è per questo che il fiore di gladiolo simboleggia la “sfida amorosa” nonché l'amore ferito.

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di gladiolo?
    La stagione ideale per la messa a dimora dei bulbi di gladiolo è la primavera. È fondamentale aspettare che il pericolo di gelate sia passato e che il clima si stabilizzi, dato che questa pianta di origine africana teme fortemente il freddo. Interrare i bulbi solo quando le temperature notturne non scendono più sotto zero garantisce una corretta emissione delle radici e una crescita vigorosa.
  • Come devo irrigare correttamente il gladiolo?
    Il gladiolo necessita di annaffiature abbondanti e regolari dalla messa a dimora fino alla fine della stagione calda. Il terreno deve mantenere un livello di umidità costante, specialmente durante i mesi estivi più caldi, evitando però assolutamente i ristagni idrici che causano il marciume del bulbo. Si consiglia di usare materiali drenanti come sabbia o argilla espansa nel substrato per favorire lo smaltimento dell'acqua in eccesso.
  • Qual è il periodo di fioritura del gladiolo?
    I gladioli coltivati in giardino fioriscono generalmente da maggio fino alla fine dell'estate. La pianta produce infiorescenze a spiga con fiori a forma di trombetta che si aprono ininterrottamente durante la bella stagione. Esistono numerose varietà e ibridi disponibili in una vasta gamma di colori, permettendo di prolungare il periodo estetico scegliendo cultivar con tempi di fioritura differenti.
  • Come si moltiplica il gladiolo?
    La riproduzione del gladiolo avviene principalmente tramite bulbilli o semi. La tecnica dei bulbilli è la più semplice e rapida: vanno disinfettati e interrati a circa 10 cm di profondità da metà marzo in poi. La moltiplicazione per seme è invece più complessa e lenta, richiedendo solitamente due o tre anni di attesa prima di ottenere piante capaci di fiorire.
  • Cura il gladiomo durante l'inverno?
    Essendo sensibile al freddo, il gladiolo richiede cure specifiche in inverno. In zone con inverni rigidi, è consigliabile dissotterrare i bulbi dopo la fioritura e conservarli in un luogo asciutto e riparato. Nelle aree più miti, si può lasciare il bulbo nel terreno coprendo la zona circostante con uno spesso strato di foglie secche per proteggerlo dalle basse temperature e dal gelo diretto.

Scheda Tecnica

Gladiolus

Nome scientificoGladiolus
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaPianta bulbosa
OrigineAfrica Meridionale
EsposizionePieno sole, riparata dai venti
Temperatura minimaSensibile al freddo, richiede protezione invernale
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante ma mai stagnante, terreno sempre leggermente umido
FiorituraDa maggio a fine estate
AltezzaFino a 120 cm
ConcimazioneConcime per bulbose ogni 15 giorni prima della fioritura
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazionePer bulbilli (facile) o semi (lento)
Malattie e parassitiFunghi, ruggine, mosca dei bulbi (evitare ristagni)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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