anemone nemerosa

Piante Perenni

Anemone

L'Anemone pianta perenne dai meravigliosi fiori colorati, fiorisce nei mesi primaverili donando al giardino o ai balconi una nota di colore.

di Redazione

24 marzo 2016

Descrizione e specie principali

La famiglia delle Ranuncolacee è una delle più ricche e variegate in botanica, presentando generi e specie molto diverse tra loro: una delle piante che vi appartengono che è abbastanza nota a livello colturale e botanico è, senza dubbio, l’Anemone, un genere che comprende numerosissime cultivar, alcune delle quali vengono coltivate per il loro fiore reciso, altre semplicemente per il giardino in qualità di pianta perenne. Due sono gli esempi più significativi in tal senso, vale a dire l’Anemone Nemorosa e l’Anemone Ranunculoides, le quali si possono trovare allo stato spontaneo in gran parte dei prati e dei boschi.

I periodi di riferimento delle piante

Si tratta, in pratica, di piante perenni e rizomatose: in questo caso, i fiori sono formati da alcuni sepali a forma di petalo in numero molto variabile, dal tenue e delicato colore bianco o anche dai toni più vivaci e accesi. I pistilli sono anch’essi molto numerosi. C’è da dire, anzitutto, che gli anemoni che vengono coltivati al giorno d’oggi possono essere classificati in base all’epoca della loro fioritura, andando a distinguere con precisione quelle specie che tendono a fiorire nei mesi primaverili da altre che invece fioriscono nel periodo estivo-autunnale. Quando si coltivano gli anemoni, bisogna sempre ricordare che tali piante necessitano di un terreno che sia piuttosto fertile, con un’altissima percentuale di potassio, oltre che di una base sciolta, profonda e fresca: la concimazione mediante l’utilizzo del letame deve essere effettuata parecchi mesi prima della messa a dimora delle piante, cercando di evitare, in ogni caso, l’eccesso.

Moltiplicazione e coltivazione

La moltiplicazione di queste piante si svolge in maniera prevalente per via vegetativa, andando a impiegare i rizomi tuberi formi (i quali sono spesso e impropriamente detti anche “zampe” o, appunto, “tuberi”). Si può comunque anche far ricorso alla moltiplicazione a mezzo del seme, ma in tal caso occorrono delle precise operazioni manuali, molto lunghe e piuttosto delicate, oltre che due-tre anni per ottenere le piante da fiore che si desiderano. La coltivazione degli Anemoni a fioritura primaverile si effettua mediante la messa a dimora delle porzioni di rizoma in un periodo che va dal mese di agosto fino all’autunno più inoltrato, oppure può anche andare bene l’epoca che comprende il trimestre gennaio-marzo, ma comunque tutto dipende essenzialmente da quello che è il clima del luogo in questione. Qualche indirizzo in tal senso può risultare comunque utile: la messa a dimora nel periodo di agosto è infatti da preferire nelle regioni mediterranee (un tipico esempio è offerto dalla Liguria) e lo stesso discorso vale anche per la produzione del fiore reciso.

Le stagioni per la fioritura

Tra l’altro, la fioritura vera e propria inizia a metà autunno e continua a protrarsi per tutti i mesi invernali. Se ci troviamo invece in una regione a clima più continentale (dove l’inverno è molto più rigido), allora si può mettere a dimora a fine inverno; nel caso in cui le piante di Anemone dovessero essere lasciate nel terreno per più anni è opportuno proteggere sempre gli organi che si trovano sotto terra nel corso della stagione fredda, utilizzando, ad esempio, delle foglie o altri materiali. Gli Anemoni a fioritura estivo-autunnale si mettono invece a dimora verso la fine dell’autunno o a fine inverno, sempre in rapporto, però, alle condizioni climatiche che sono presenti in quel determinato momento. Tra le specie a fioritura primaverile non si può non parlare dell’Anemone Coronaria, la più conosciuta e coltivata, anche per il suo fiore reciso. Questa pianta presenta numerosissime varietà, tra cui quelle del gruppo di De Caen a fiore semplice e quelle di Saint Brigid a fiore semi-doppio o doppio: nel primo gruppo appena citato, sono incluse la Hollandia a fiore rosso scarlatto, la Fokker (di un acceso blu-violetto) e la Sylphide rosa-violetto, mentre nel secondo gruppo meritano una menzione la Lord Lieutenant blu scuro, la Governor (la quale presenta dei fiori scarlatti) e, infine, la Rosette rosa-bianco (a fiori doppi), oltre a numerose altre.

Colori e incroci dell'Anemone

L’Anemone Nemorosa produce di solito dei fiori molto più piccoli rispetto alla precedente, di colore bianco, ma non mancano nemmeno il rosa o colori più vivaci, a seconda delle diverse varietà; l’Anemone Ranunculoides forma degli splendidi fiori gialli, di piccole dimensioni e portati in numero di due-tre sullo stelo del fiore stesso. Molto rinomata e celebre è anche l’Anemone Apennina, che si trova nelle regioni centro-meridionali del nostro paese e porta fiori bianchi, talora azzurri. Tra le principali specie a fioritura estivo-autunnale, l’Anemone x hybrida è indicata con diversi sinonimi, tra cui quello di “japonica” (come la camelia) e deriva da numerosi incroci che sono stati posti in essere (la fioritura è abbondante e i fiori sono bianchi o rosa, con un diametro che può variare dai sette agli otto centimetri.

Curiosità

Infine, c’è da mettere in evidenza un’ultima curiosità. In effetti, nel genere Anemone erano un tempo comprese anche alcune specie molto variegate che appartengono invece, al giorno d’oggi, a diverse classificazioni; si tratta dei generi Hepatica e delle specie nobilis, erba trinità, con foglie trilobe e fiori che vedono spaziare il loro colore dall’azzurro-violetto al bianco-roseo, fino alla Pulsatilla.

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di Anemone?
    Il periodo di messa a dimora dipende dalla specie e dal clima locale. Per gli Anemoni a fioritura primaverile (come l'Anemone Coronaria), nei climi miti mediterranei si piantano da agosto a ottobre, mentre nelle zone continentali con inverni rigidi è meglio aspettare la fine dell'inverno (febbraio-marzo). Gli Anemoni a fioritura estivo-autunnale, invece, vanno interrati generalmente a fine autunno o a fine inverno. È fondamentale adattare il calendario alle temperature locali per favorire l'attecchimento prima delle ondate di freddo o caldo estremo.
  • Che tipo di terreno preferisce l'Anemone?
    L'Anemone richiede un terreno fertile, ben drenato, sciolto, profondo e fresco. Una caratteristica chiave è l'alta presenza di potassio nel substrato. Prima della messa a dimora, è consigliabile arricchire il suolo con letame maturo, distribuendolo diversi mesi prima per permettere una corretta decomposizione ed evitare bruciature alle radici. Evita assolutamente terreni argillosi e pesanti che trattengono l'acqua stagnante, poiché i rizomi e i tuberiformi sono soggetti a marciumi se il drenaggio non è eccellente.
  • Qual è la differenza tra Anemone Coronaria e Anemone Giapponese?
    La principale differenza risiede nella fioritura e nell'aspetto. L'Anemone Coronaria fiorisce in primavera (marzo-maggio) e presenta fiori semplici o doppi in vivaci colori come rosso, blu, viola e bianco; è spesso usata come fiore reciso. L'Anemone x hybrida (spesso chiamata giapponese, anche se è un ibrido) fiorisce in estate-autunno (agosto-ottobre) e produce grandi fiori piatti, solitamente bianchi o rosa, con un diametro di 7-8 cm. Entrambe sono perenni rizomatose, ma richiedono accorgimenti colturali leggermente diversi legati al ciclo vegetativo.
  • Come posso moltiplicare l'Anemone?
    La moltiplicazione avviene prevalentemente per via vegetativa, dividendo i rizomi o i tuberiformi durante il riposo vegetativo. Questo metodo garantisce piante già adulte e fiorite rapidamente. La moltiplicazione per seme è possibile ma sconsigliata per chi cerca risultati veloci: è un processo lungo, delicato e manuale che richiede 2-3 anni prima di ottenere piante da fiore. Per le specie spontanee come l'Anemone Nemorosa, la divisione dei cespi è il metodo più efficace e naturale per espanderne la colonizzazione nel giardino.
  • Gli Anemoni hanno bisogno di protezione in inverno?
    Sì, soprattutto nelle regioni con inverni molto rigidi e gelate intense. Poiché gli organi di riserva (rizomi o tuberiformi) rimangono nel terreno, è opportuno proteggerli coprendoli con uno strato di foglie secche, paglia o altro materiale isolante. Questa pacciamatura aiuta a mantenere una temperatura costante e previene il congelamento diretto. Nelle zone dal clima mite mediterraneo, questa protezione è meno critica, ma un leggero riparo può comunque aiutare a preservare la vitalità della pianta per la successiva fioritura primaverile.

Scheda Tecnica

Anemone spp.

Nome scientificoAnemone spp.
FamigliaRanuncolaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/tuberosa
OrigineSpontanea europea/mediterranea, molte ibridi orticoli
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata (varia per specie)
TerrenoFertile, ricco di potassio, sciolto, profondo e fresco
IrrigazioneModerata, mantenere il terreno fresco ma mai zuppo
FiorituraPrimavera (es. Coronaria, Nemorosa) o Estivo-Autunnale (es. x hybrida)
AltezzaDa pochi cm (Nemorosa) a 80-90 cm (ibridi giapponesi)
ConcimazioneLetame maturo mesi prima della messa a dimora; evitare eccessi
PotaturaTagliare la parte aerea dopo la fioritura; proteggere i rizomi in inverno nelle zone fredde
MoltiplicazionePrevalentemente vegetativa (rizomi/tuberi); seminale (lenta, richiede 2-3 anni)
Malattie e parassitiMarciumi radicali se il terreno è troppo umido/stagnante; lumache sui giovani getti
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione al drenaggio del suolo e al periodo di messa a dimora corretto

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