bambù

Piante da Giardino

bambù

In questo articolo verrà spiegato come coltivare il bambù

di Redazione

30 luglio 2010

Il bambù

Il bambù è una pianta che appartiene alla famiglia delle graminaceae che si compone di più di settantacinque generi e milleduecento specie . Il bambù è una pianta straordinariamente originale con caratteristiche che le hanno permesso di diffondersi praticamente in tutto il mondo . Alla base della sua amplissima diffusione c'è sicuramente un grandissimo numero di generi e quindi di mutamenti che hanno regalato a questa pianta la dote di potersi adattare quasi ovunque . Storicamente , e nell'immaginario collettivo , il bambù è una pianta originaria dell'Estremo Oriente dal clima tropicale e subtropicale , quindi la Cina ed il Giappone , ma il bambù è diffusissimo spontaneamente in Africa , Oceania ed in America . I bambù possono essere annoverati tra le piante con portamento arbustivo . Inoltre questa pianta è una sempreverde . Come detto prima il bambù ha alcune caratteristiche che non possono essere definite per tutte in egual misura . Infatti per ciò che riguarda la loro altezza può variare dai pochi centimetri fino ad arrivare ad un'altezza massima di quaranta metri ed un diametro di ben trenta . Questo arbusto possiede delle radici rizomatose capaci di penetrare a profondità notevoli sotto al terreno . A seconda della tipologia è possibile riconoscere i diversi tipi di bambù . Vi sono , infatti , dei bambù con radici che arrivano a svilupparsi molto lontane dal luogo originario infestando quei territori . Questa caratteristica è propria dei bambù delle zone temperate mentre l'apparato radicale dei bambù del clima tropicale è decisamente meno esteso . Il fusto del bambù è tipico delle graminaceae con numerosi internodi cavi con nodi cilindrici dai quali nascono le sue foglie . Le caratteristiche tipo del fusto dei bambù sono la robustezza , l'estrema leggerezza coniugata con una grandissima flessibilità . Le foglie del bambù si presentano sontili , lanceolate e spesso sono simili a dei fili d'erba . Esse possono essere sia erette sia reclinate . Il loro colore è verde che può variare a seconda delle piante assumendo un colore più o meno intenso .

Il terreno

Il terreno ideale per una vita serena di questa pianta è una torba costituita in maggioranza di torba mescolata con del terriccio da giardinaggio e della sabbia grossolana , infine aggiungere della corteccia di pino . Se si decide di coltivare il bambù in un vaso esso dovrà essere sufficentemente profondo in modo tale che l'apparato radicale si possa sufficientemente sviluppare . Quindi è opportuno calcolare una profondità massima di quaranta centimetri per i bambù nani . Ottanta centimetri per gli esemplari medi ed infine una profondità massima di cento per i bambù più grandi . Bisogna assicurarsi che il terreno del bambù sia sufficentemente drenato . Quindi se il terreno è prevalentemente argilloso bisognerà fare in modo di creare uno scavo profondo con un miscuglio di sostanza organica con della sabbia , circa un terzo , in modo da migliorare il drenaggio . Bisogna scegliere un territorio pianeggiante in modo tale da evitare dei pericolosissimi ristagni idrici che potrebbero fare ammalare la pianta .

La concimazione

La concimazione del bambù dev'essere effettuata solo ed esclusivamente durante il periodo primaverile ed estivo. Bisognerà , quindi , diluire il concime nell'acqua dell'annaffiature . La frequenza dev'essere a cadenza mensile . Durante gli altri mesi dell'anno non bisognerà concimare la pianta . Il concime che assicura una crescita stabile e rigogliosa ai bambù deve essere contenere principalmente l'azoto , il fosforo ed il potassio . Viene in questo modo una crescita duratura e rigogliosa .

La fioritura

I bambù non sono piante prettamente floreali . Il bambù fiorisce davvero raramente infatti gli intervalli possono essere estremamente lunghi e possono variare da specie a specie . Infatti non è inconsueto che un arbusto di bambù fiorisca dopo cento anni dalla sua nascita . Spesso l'arbusto perisce una volta che la pianta arriva , finalmente , alla fioritura . Per quanto riguarda , invece , la fioritura delle del bambù allevato in vaso essa risulta estremamente rara . Ma , come affermato in precedenza , non tutti i bambù hanno le stesse caratteristiche ciò vale anche per la fioritura . Un caso particolare è il Phyllostachys elegans che fioriscono ogni anno senza riportare nessun danno alla salute . Fattasi eccezione nel caso , estremamente raro , di una fioritura massiccia . Questo rarissimo fiore è estremamente lungo e di colore verde .

La potatura

Una volta che i nuovi germogli hanno fatto scaturire le foglie nuove bisogna effettuare la potatura . Bisogna eliminare le parti secche e morte .

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Domande frequenti

  • Come preparare il terreno ideale per coltivare il bambù?
    Il substrato ottimale per il bambù richiede un mix specifico per garantire nutrimento e drenaggio. Si consiglia di utilizzare torba mescolata con terriccio da giardinaggio, sabbia grossolana e corteccia di pino. È fondamentale che il terreno sia ben drenato per evitare i pericolosi ristagni idrici. Se il suolo naturale è prevalentemente argilloso, è necessario scavare una buca profonda e arricchirla con sostanza organica e sabbia (circa un terzo del volume totale) per migliorare la permeabilità. Per la coltivazione in vaso, la profondità deve variare dai 40 cm per le varietà nane agli 80-100 cm per quelle di taglia media e grande.
  • Quando e come effettuare la concimazione del bambù?
    La concimazione del bambù va eseguita esclusivamente durante i periodi primaverili ed estivi, quando la pianta è in fase attiva di crescita. Durante gli altri mesi dell'anno non è necessario apportare fertilizzanti. Il metodo corretto prevede di diluire il concime nell'acqua utilizzata per le annaffiature, somministrandolo con cadenza mensile. Per ottenere una crescita stabile e rigogliosa, il fertilizzante deve contenere principalmente azoto, fosforo e potassio. Questo apporto nutrizionale supporta lo sviluppo vigoroso dei culmi e delle foglie tipiche della famiglia delle Graminacee.
  • Il bambù fiorisce frequentemente? Cosa succede dopo la fioritura?
    No, il bambù non è una pianta prettamente floreale e fiorisce in modo estremamente raro. Gli intervalli tra una fioritura e l'altra possono essere lunghissimi, variando da specie a specie, e in alcuni casi si attendono persino cento anni dalla nascita dell'arbusto. Solitamente, la fioritura segna la fine del ciclo vitale della pianta, che tende a perire poco dopo aver prodotto i fiori. Esiste però un'eccezione nota nel *Phyllostachys elegans*, che può fiorire annualmente senza subire danni alla salute. Il fiore del bambù è generalmente raro, di colore verde e dall'aspetto allungato.
  • Quali differenze esistono tra le radici dei bambù tropicali e quelli temperati?
    Le caratteristiche dell'apparato radicale variano significativamente in base al clima di origine della specie. I bambù provenienti da zone temperate possiedono radici rizomatose che si sviluppano orizzontalmente a grande distanza dal punto di origine. Questa espansione aggressiva può portare a fenomeni di infestazione nei territori circostanti, rendendoli potenzialmente invasivi. Al contrario, l'apparato radicale dei bambù tipici del clima tropicale è decisamente meno esteso e controllato. Entrambi i tipi hanno radici capaci di penetrare a profondità notevoli nel sottosuolo, garantendo stabilità e assorbimento idrico.
  • Come si effettua correttamente la potatura del bambù?
    La potatura del bambù segue regole precise legate al suo ciclo vegetativo. L'intervento va eseguito una volta che i nuovi germogli hanno sviluppato le foglie fresche. In questa fase, è necessario intervenire eliminando sistematicamente tutte le parti secche, morte o danneggiate della pianta. Questo accorgimento favorisce la salute generale dell'arbusto, migliorando la circolazione dell'aria e prevenendo possibili infezioni. Non sono necessarie potature drastiche o frequenti, poiché il bambù mantiene un portamento elegante grazie alle sue foglie sottili, lanceolate e verdi, che richiedono solo una manutenzione leggera per rimuovere il materiale vegetale non vitale.

Scheda Tecnica

FamigliaGraminacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEstremo Oriente (Cina, Giappone), diffusa globalmente
TerrenoTorba, terriccio, sabbia grossolana, corteccia di pino; ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraRara, cicli lunghissimi (fino a 100 anni); fiore verde allungato
AltezzaDa pochi cm a 40 metri
ConcimazionePrimavera ed estate, mensilmente, azoto-fosforo-potassio diluito in acqua
PotaturaEliminare parti secche e morte dopo la comparsa delle nuove foglie sui germogli
Malattie e parassitiSensibile a ristagni idrici che causano malattie radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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