Akebia quinata

Rampicanti

Akebia quinata

L'Akebia quinata proviene dal continente asiatico, dato che i principali paesi in cui ha avuto origine sono rappresentati da Corea, Cina e Giappone.

di Redazione

13 settembre 2011

generalità

Questa pianta si caratterizza per avere un tipico sviluppo rampicante e rientra anche all'interno della categoria delle sempreverdi. L'Akebia quinata proviene dal continente asiatico, dato che i principali paesi in cui ha avuto origine sono rappresentati da Corea, Cina e Giappone. Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche di questa pianta, dobbiamo sottolineare come il fusto abbia dimensioni piuttosto ridotte, con un fusto estremamente sottile ed una tipica colorazione che varia dal verde al marrone. Queste piante hanno la peculiarità di svilupparsi piuttosto in fretta e, tra le principali caratteristiche, troviamo anche quella di poterle utilmente impiegare per occupare muri o graticci. C'è sempre la possibilità di lasciare che l'Akebia quinata cresca a terra: in questo modo, si potrà disporre come se fosse una fitta pianta tappezzante. Le foglie dell'Akebia quinata si caratterizza per avere una forma particolarmente allungata e palmata: inoltre, hanno una tipica colorazione verde intensa e si suddividono, nella maggior parte dei casi, in cinque piccoli parti dalla forma ovale. Nel corso della stagione primaverile, avviene la fioritura di questa pianta: i fiori che vengono prodotti si caratterizzano per il fatto di avere una tradizionale colorazione marrone-porpora ed un intenso profumo. Alla fioritura segue la produzione dei frutti, che si verifica sopratutto nel corso della stagione estiva: si tratta di bacche dalla dimensione piuttosto ridotta, al cui interno si può trovare una polpa piuttosto morbida che contiene un elevato numero di semi.

esposizione

L'Akebia quinata è una di quelle piante che devono essere sempre a contatto diretto con i raggi del sole: ecco spiegato il motivo per cui è necessario scegliere una collocazione adeguata in un ambiente aperto. Ad ogni modo, dimostra una discreta resistenza anche nel momento in cui viene collocata in zone di mezz'ombra e, addirittura, cresce ugualmente anche in tutte quelle aree caratterizzate da un'ombreggiatura continua, nonostante in queste zone riesca produrre un numero di fiori particolarmente limitato rispetto a quanto avverrebbe se la pianta crescesse con condizioni climatiche perfette. Questa pianta dimostra anche una notevole resistenza nei confronti del freddo pungente ed ha la capacità, proprio per tale ragione, di andare incontro e superare anche stagioni invernale particolarmente fredde.

annaffiature

Le piante di Akebia quinata più giovani devono ricevere un'irrigazione costante, sopratutto nel periodo immediatamente successivo alla loro mesa a dimora, ovvero nei primi tre mesi. Successivamente le annaffiature dovranno essere meno frequenti, ma comunque si dovranno mantenere costanti: in ogni caso, questa tipologia di piante rampicanti si caratterizza per riuscire a sopportare con buoni risultati dei limitati periodi di siccità. Per fare in modo di ricavare una fioritura che sia il più abbondante possibile, allora è consigliabile impiegare del concime per piante da fiore, sopratutto nel periodo compreso tra il mese di febbraio e quello di aprile, dopo averlo mescolato con l'acqua delle irrigazioni, a cadenza bisettimanale.

terreno

La prima cosa da fare, per quanto riguarda l'Akebia quinata, è indubbiamente quella di inserirla a dimora all'interno di un substrato particolarmente ricco di sostanza organica, ma anche piuttosto profondo. Inoltre, il terreno deve essere caratterizzato da un ottimo drenaggio, quantomeno per allontanare il pericolo derivante dalla formazione di ristagni idrici. Nel caso in cui se ne abbia l'intenzione, c'è anche la possibilità di realizzare un substrato con la divisione in due parti: nella prima dovrà essere presente un terriccio piuttosto equilibrato, mentre nella seconda si consiglia di utilizzare della sabbia di fiume lavata. Questa specie di piante rampicanti si caratterizza per poter essere coltivata anche all'interno di contenitori: nel caso in cui si voglia optare per questa soluzione, è certamente indispensabile munirsi di vasi particolarmente grandi: in questo modo, l'Akebia quinata potrà sfruttare il suo tipico sviluppo radicale. Si consiglia, inoltre, di sostituire la terra all'interno dei vasi almeno una volta ogni 2-3 anni.

moltiplicazione

La moltiplicazione dell'Akebia quinata si verifica, nella maggior parte dei casi, mediante seme e nel corso della stagione primaverile. Nella parte finale di tale stagione, è consigliabile anche effettuare l'estrazione delle talee semilegnose, che successivamente dovranno essere sottoposte ad una particolare lavorazione: infatti, devono essere fatte radicare impiegando un ottimo miscuglio di torba e sabbia, che devono essere presenti nella medesima quantità.

parassiti e malattie

Nella maggior parte dei casi, le piante che fanno capo al genere Akebia quinata hanno la particolare caratteristica di non essere attaccati da specifiche specie di parassiti o da alcun tipo di malattia. Ovviamente, riveste sempre una particolare importanza la cura delle annaffiatura: il terreno deve essere sempre ben drenato, in maniera tale che si possa scongiurare il pericolo derivante dalla formazione dei pericolosi ristagni idrici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali delle foglie e dei fiori dell'Akebia quinata?
    Le foglie dell'Akebia quinata sono sempreverdi, di colore verde intenso e presentano una forma palmata allungata, suddivise solitamente in cinque segmenti ovali. La fioritura avviene in primavera e produce fiori di colore marrone-porpora, noti per il loro intenso profumo. Dopo la fase floreale, verso l'estate, la pianta produce bacche di piccole dimensioni contenenti una polpa morbida ricca di semi.
  • Come si coltiva l'Akebia quinata: in piena terra o in vaso?
    L'Akebia quinata può essere coltivata sia in piena terra che in vaso. In vaso richiede contenitori molto grandi per permettere lo sviluppo dell'apparato radicale. Il substrato deve essere ricco di sostanza organica, profondo e soprattutto ben drenato per evitare i temibili ristagni idrici. Se coltivata in vaso, si consiglia di rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni.
  • Quanto resiste al freddo l'Akebia quinata e quali esigenze luminose ha?
    Questa pianta dimostra una notevole resistenza al freddo pungente, riuscendo a superare inverni rigidi. Per quanto riguarda la luce, predilige l'esposizione diretta al sole, ideale per una fioritura abbondante. Tuttavia, tollera bene anche la mezz'ombra e, in misura minore, l'ombra continua, sebbene in quest'ultima condizione la produzione di fiori risulti significativamente ridotta.
  • Quando e come si effettua la potatura o la concimazione?
    Per favorire una fioritura abbondante, è consigliabile somministrare concime specifico per piante da fiore diluito nell'acqua di irrigazione. Questo trattamento va effettuato con cadenza bisettimanale durante il periodo che va da febbraio ad aprile. Non ci sono indicazioni specifiche sulla potatura drastica, ma la pianta, essendo rampicante, può essere guidata su muri o graticci.
  • Come si moltiplica l'Akebia quinata?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, operazione da eseguire durante la stagione primaverile. Un'altra tecnica efficace consiste nell'effettuare talee semilegnose a fine primavera. Una volta prelevate, le talee devono essere radicate in un substrato composto da una miscela equa di torba e sabbia, garantendo così le condizioni ideali per l'emissione delle radici.

Scheda Tecnica

Akebia quinata

Nome scientificoAkebia quinata
FamigliaLardizabalaceae
Tipo di piantaSempreverde rampicante
OrigineAsia (Cina, Giappone, Corea)
EsposizioneSole pieno, preferibile; tollera mezz'ombra e ombra (con fioritura ridotta)
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoRicco di sostanza organica, profondo, ottimo drenaggio (evitare ristagni)
IrrigazioneCostante nelle prime fasi; adulta tollera breve siccità; evitare ristagni
FiorituraPrimavera; fiori marrone-porpora profumati
ConcimazioneConcime per piante da fiore da febbraio ad aprile, ogni due settimane
MoltiplicazioneSeme in primavera; talee semilegnose a fine primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione ai ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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