Bignonia (Campsis radicans)

Rampicanti

Bignonia (Campsis radicans)

La Bignonia Campsis radicans si caratterizza per avere uno sviluppo vigoroso, visto che cresce con una grande velocità, apprezzata per le abbondanti fioriture.

di Redazione

16 marzo 2016

Generalità

Questa pianta fa parte della famiglia, come si può facilmente intuire, delle Bignoniacee: stiamo parlando di un genere al cui interno troviamo solo una specie, di natura rampicante e sempreverde, che si dimostra particolarmente delicata. Una delle principali caratteristica che denota la Campsis radicans è indubbiamente quella di avere uno sviluppo vigoroso, visto che cresce con una grande velocità. La Bignonia Campsis radicans è indubbiamente una delle varietà maggiormente diffuse all'interno di questo genere. Tra le più interessanti caratteristica di questa pianta rampicante, troviamo il fatto che la fioritura avviene nel corso del periodo compreso tra l'ultima parte della stagione estiva e l'inizio di quella autunnale. Inoltre, tra le peculiarità della Campsis radicans troviamo anche un elevato livello di resistenza nei confronti delle temperature particolarmente rigide.

Esposizione

Stiamo parlando di una di quelle piante che si possono coltivare con grande facilità e senza troppe complicazioni in giardino durante tutto il corso dell'anno. La Bignonia è in grado di sviluppare un ottimo livello di sopportazione nei confronti del freddo e riesce a resistere anche nel momento in cui le temperature scendono sotto lo zero termico. Per fare in modo che questa specie di rampicanti si possano sviluppare nel migliore dei modi, è importante inserirle a dimora sempre vicino ad un muro o ad un pergolato, ma anche una cancellata va benissimo. Per quanto riguarda l'esposizione, la Bignonia Campsis necessita di un'area in posizione semiombreggiata, in cui possa essere a stretto contatto con i raggi del sole, ma solamente nel corso delle ore maggiormente fresche della giornata.

Annaffiature

Si tratta di una pianta rampicante che non richiede elevate quantità di acqua per il suo sviluppo, per tale ragione, è sempre meglio irrigare tale piante con un sistema costante e non troppo frequente. In particolar modo, bisognerà prestare particolare attenzione a bagnare in maniera adeguata il substrato, magari servendosi di due secchi d'acqua: si tratta di un'operazione che deve essere eseguita almeno ogni venti giorni. E' importante tenere sempre a mente come le piante rampicanti si caratterizzino per uno sviluppo estremamente vigoroso e, qualche volta, sopratutto durante i periodi di siccità, abbiano assoluto bisogno di ricevere abbondanti quantità d'acqua.

Terreno

La coltivazione di una pianta come la Campsis radicans deve avvenire all'interno di un substrato caratterizzato da un ottimo livello di drenaggio, dal momento che è fondamentale evitare la formazione di rischiosi ristagni idrici. Ad ogni modo, il terreno in cui si coltiva la Campsis radicans deve essere anche molto soffice e denotare una buona profondità.

Moltiplicazione

E' importante effettuare tale operazione nel corso della stagione primaverile e si può realizzare solamente dopo aver estratto le talee semilegnose dai germogli che si trovano ai lati della pianta. Una volta svolto il prelevamento delle talee, si potrà pensare a piantarle all'interno di adeguati contenitori da propagazione, che devono essere successivamente riempiti con della sabbia. Una volta che è avvenuta la radicazione, fase che dura circa sessanta giorni, si potranno trasferire tutte le piantine di Campsis radicans all'interno di vasi dalla dimensione più elevata, ovviamente provvedendo al loro riempimento con delle composte compatte. L'operazione di potatura deve, per forza di cose, avvenire durante la stagione primaverile, cercando di fare molta attenzione alla rimozione dei rami secchi e a tagliare una parte dei rami che presentano abbondanti dimensioni.

Concimazione

Per fare in modo di garantire alla Bignonia un ottimo sviluppo, è fondamentale integrare il terreno, tutto intorno alla pianta, con del concime organico, giunto a maturazione, nel corso della stagione primaverile o durante quella autunnale. Una possibilità alternativa è rappresentata dal concime granulare, ma solo quello a lenta cessione, che deve essere rinnovato ogni quattro mesi.

Parassiti e malattie

Il tipico clima che caratterizza la stagione primaverile, che presenta un'escursione termica particolarmente accentuata e una frequenza di piogge senza eguali, può sicuramente essere la causa per cui si diffondono sulla pianta delle malattie tipicamente fungine. Questa tipologia di malattie che attaccano la Campsis radicans devono essere curate con un fungicida sistematico, che si deve impiegare, però, in un momento ben determinato: è necessario sfruttarlo in precedenza che le gemme raggiungano dimensioni troppo abbondanti. Al termine della stagione invernale, il consiglio è anche quello di impiegare un insetticida ad ampio spettro, in modo tale che possa svolgere un'azione preventiva nei confronti dei principali parassiti, come ad esempio afidi e cocciniglie. E' sempre importante tenere bene a mente come questi trattamenti, sia con insetticida che quelli con fungicida, devono essere effettuati nel momento in cui nell'area in cui si trovano le piante rampicanti non ci sono delle altre fioriture.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Campsis radicans?
    La fioritura della Bignonia americana avviene generalmente nella parte finale dell'estate e prosegue fino all'inizio dell'autunno. Questo periodo di sbocciatura è uno dei suoi punti di forza, poiché offre colore al giardino quando molte altre piante hanno già terminato la produzione di fiori. I fiori, spesso di colore arancione-rossastro, sono molto attraenti per gli impollinatori come api e farfalle.
  • Quanto velocemente cresce la bignonia?
    La Campsis radicans è nota per il suo sviluppo vigoroso e la sua grande velocità di crescita. Può coprire rapidamente muri, pergolati o cancellati grazie alle sue radici avventizie che le permettono di aggrapparsi alle superfici. Questa caratteristica la rende ideale per coprire grandi spazi verticali in breve tempo, ma richiede controllo per evitare che diventi invasiva.
  • Come si moltiplica la Campsis radicans?
    La moltiplicazione avviene preferibilmente in primavera tramite talee semilegnose prelevate dai germogli laterali della pianta madre. Dopo il prelievo, le talee vanno poste in contenitori riempiti di sabbia. Il processo di radicazione richiede circa sessanta giorni. Una volta stabilite, le giovani piantine possono essere trasferite in vasi più grandi con terriccio compatto prima della messa a dimora definitiva.
  • Quali cure richiedono le annaffiature?
    Non richiede quantità eccessive d'acqua, ma un'irrigazione costante e moderata, idealmente ogni venti giorni. È fondamentale evitare i ristagni idrici garantendo un buon drenaggio. Tuttavia, durante i periodi di siccità estiva, la pianta ha bisogno di abbondanti quantità d'acqua per sostenere il suo sviluppo vigoroso. Bisogna assicurarsi che il substrato sia sempre adeguatamente umido ma mai zuppo.
  • Come prevenire funghi e parassiti?
    In primavera, usa un fungicida sistemico preventivamente, prima che le gemme crescano troppo, per contrastare le malattie fungine favorite dalle piogge. A fine inverno, applica un insetticida ad ampio spettro contro afidi e cocciniglie. Questi trattamenti vanno eseguiti solo quando non ci sono altre fioriture nell'area circostante per proteggere gli impollinatori e mantenere l'equilibrio biologico del giardino.

Scheda Tecnica

Campsis radicans

Nome scientificoCampsis radicans
FamigliaBignoniaceae
Tipo di piantaRampicante decidua (testo indica erroneamente sempreverde)
OrigineNord America
EsposizioneSemiombreggiata, soleggiata nelle ore fresche
Temperatura minimaResistente al gelo, sotto zero
TerrenoSciolto, profondo, ben drenato
IrrigazioneCostante ma non eccessiva, ogni 20 giorni, abbondante in estate
FiorituraFine estate - inizio autunno
AltezzaVigorosa, fino a 10-15 metri
ConcimazioneOrganico maturo in primavera/autunno o granulare lento ogni 4 mesi
PotaturaPrimavera, eliminando rami secchi e vigorosi
MoltiplicazioneTalee semilegnose in primavera, radicazione in 60 giorni
Malattie e parassitiFunghi primaverili (fungicida preventivo), afidi, cocciniglie (insetticida post-inverno)
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, crescita rapida

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