rosa floribunda paloma

Rose

Rosa floribunda

In questo articolo racconteremo della rosa floribunda e delle sue tante varietà, della coltivazione e tanto altro

di Redazione

06 agosto 2010

La rosa floribunda

La rosa floribunda nasce nei primi del novecento dall’unione tra ibridi di Tea e di Polyanthe. Dopo gli ibridi di Tea, le rose floribunda sono quelle maggiormente presenti nei giardini e le più vendute nei vivai e negozi specializzati. Sono piante rifiorenti, molto ramificate che presentano fiori numerosi che si raggruppano e formano dei grandi mazzi, in genere hanno dimensioni medie ma, in alcuni casi, possono superare il metro di altezza. Essendo piante piuttosto basse e molto rifiorenti, sono utilizzare soprattutto per creare siepi, aiuole, decorare bordi di strade ecc. Non è particolarmente difficile da coltivare e ne esistono varietà piccolissime molto adatte da coltivare in vaso o in piccoli spazi di balconi o terrazzi.

Ambiente ed esposizione

Le rose floribunda preferiscono essere posizionate in una zona luminosa dove possano ricevere anche luce diretta per qualche ora durante il giorno. In luoghi a clima particolarmente caldo, sarà opportuno collocare le rose in una zona parzialmente ombreggiata. Spesso vengono utilizzate per creare siepi, aiuole e decorare giardini.

Terreno

La rosa floribunda non è difficile da coltivare e non presenta particolari esigenze riguardo al terreno, ma quello da lei preferito è di tipo leggero, ricco di sostanza organica e molto ben drenato in quanto anch’essa teme i ristagni idrici. Nel caso avessimo un terreno di tipo pesante, potremo mescolargli della sabbia e del terriccio universale.

Messa a dimora e rinvaso

La messa a dimora della rosa floribunda va effettuata da ottobre a marzo, se si tratta di pianta in vaso andrà bene ogni periodo dell’anno. Prima di procedere con questa operazione si dovrà lavorare il terreno e scavare una buca con una profondità di circa cinquanta centimetri in cui verrà versato del letame maturo; fatto questo si potrà procedere con l’impianto della rosa e il successivo riempimento della suddetta buca. Se si tratta di rose a radice nuda, ad esse andranno tagliate leggermente le radici e introdotte in un composto di letame, terriccio ed acqua a cui sarà aggiunto un fungicida. Terminata l’operazione di messa a dimora, la pianta andrà annaffiata. Nel caso si vogliamo creare delle bellissime aiuole o macchie di colore, posizionare vicine varietà di diverso colore.

Annaffiature

Le rose vanno annaffiate soprattutto nei periodo più caldi circa una volta alla settimana, aumentando questo apporto di acqua in caso di lunghi periodi siccitosi. Se non la rosa non verrà ben annaffiata durante i mesi più caldi (luglio ed agosto) non svilupperà fioritura. Si potrà effettuare un’operazione di pacciamatura per mantenere il terriccio umido e fresco durante i periodi più caldi.

Concimazione

Si potrà utilizzare un concime organico oppure granulare a lenta cessione, in questi casi lo si dovrà apportare durante il mese di febbraio e di giugno. Nel caso decidessimo di usare concime liquido, esso andrà mescolato all’acqua d’irrigazione e somministrato ogni mese circa da marzo a settembre.

Riproduzione

La rosa floribunda si propaga come le altre rose. La moltiplicazione può avvenire per talea, micropropagazione, innesto e propaggine. Per informazioni più dettagliate riguardo questa operazione, vedere rubrica “giardino” sezione “rose”.

Potatura

Si dovranno effettuare delle potature periodiche per garantire il corretto e sano sviluppo della pianta; oltre a quelle sarà necessario eliminare eventuali fiori e foglie secchi o appassiti, parti malate o danneggiate oppure rimuovere erbe infestanti.

Fiori

I fiori della rosa floribunda si sviluppano numerosissimi, ripetutamente ed hanno bellissimi e vari colori. Sono di piccole-medie dimensioni e si riuniscono in mazzi, sbocciato da maggio fino alla stagione invernale.

Malattie e parassiti

La rosa floribunda, come la maggior parte delle altre rose, è attaccata spesso da funghi che possono provocare malattie anche molto gravi e parassiti come afidi, cocciniglie, coleotteri, bruchi ecc. (Vedi rubrica “giardino” sezione “rose – parassiti e malattie delle rose”).

Vendita

Nei vivai e nei negozi di piante e fiori possiamo trovare moltissime varietà con fiori di diversi colori.

Varietà

Ecco alcune varietà che potrete trovare in commercio: Rosa floribunda Dearest: ha fiori di colore rosa medio, fiorisce dal periodo primaverile fino a quello invernale, presenta grandi foglie di colore verde scuro. Rosa floribunda Escapade: presenta fiori di colore rosa con una leggera parte bianca, stampi gialli e delicata profumazione. Rosa floribunda Red Golf: i fiori sono di un bellissimo colore giallo-arancione. Rosa floribunda Queen Elizabeth: è una varietà rifiorente che presenta fiori di color rosa molto belli composti da vari petali, raggiunge una buona altezza. Altre varietà possono essere: Dorothy Wheatcroft, Escapade, Evelyn Fison, Frensham, Golden Jewel, Goldgleam, Pernille Poulsen, Pink Parfait, Rosemary Rose, Scented Air, Sea Pearl, Shepherdess, Tip Top, Iceberg, Irish Mist, King Arthur, Lilli Marlene, Manx Queen, Masquerade, Molly McGredy, News, Ohlala, Orangeade.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose Floribunda e Ibride di Tea?
    Le rose Floribunda nascono dall'incrocio tra ibridi di Tea e Polyantha, caratterizzandosi per una maggiore resistenza e una fioritura continua e abbondante. A differenza delle Ibride di Tea, che producono solitamente un fiore per stelo, le Floribunga emettono grappoli numerosi di fiori di medie dimensioni. Sono piante più compatte, ideali per siepi, aiuole e bordure, mentre le Ibride di Tea sono spesso coltivate come esemplari singoli per i loro fiori grandi e classici.
  • Quando e come si effettua la potatura delle rose Floribunda?
    La potatura principale si esegue generalmente in inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale eliminare i rami secchi, malati o danneggiati per favorire la salute della pianta. Durante la stagione calda, si consiglia una potatura di mantenimento consistente: recidere i fiori sfioriti fino alla prima foglia sana sottostante per stimolare la rifioritura. Rimuovere anche le erbe infestanti circostanti per ridurre la competizione per nutrienti e acqua.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare le rose Floribunda?
    Le irrigazioni devono essere regolari, specialmente nei periodi caldi. In estate, si consiglia di annaffiare almeno una volta a settimana, aumentando la frequenza durante ondate di calore prolungate o siccità. La mancanza d'acqua nei mesi estivi (luglio-agosto) impedisce lo sviluppo della fioritura. È utile applicare uno strato di pacciamatura alla base per mantenere l'umidità del suolo e proteggere le radici dal calore eccessivo. Evitare assolutamente i ristagni idrici.
  • In quale periodo dell'anno è meglio mettere a dimora una rosa Floribunda?
    Per le piante a radice nuda, il periodo ideale è compreso tra ottobre e marzo, quando la pianta è in dormienza. Questo permette alle radici di stabilirsi prima della primavera. Se si acquistano piante in vaso, la messa a dimora può essere effettuata praticamente tutto l'anno, evitando solo i periodi di gelo intenso o caldo estremo eccessivo. Prima dell'impianto, preparare una buca profonda circa 50 cm e arricchirla con letame maturo.
  • Come si concimano correttamente le rose Floribunda?
    Esistono due metodi principali. Con concime organico o granulare a lenta cessione, somministrare dosi in febbraio e giugno per supportare la crescita primaverile e la rifioritura estiva. Alternativamente, si può usare un concime liquido miscelato all'acqua d'irrigazione, somministrandolo mensilmente da marzo a settembre. Una corretta nutrizione è essenziale per garantire una fioritura rigogliosa e una pianta vigorosa capace di resistere a stress e malattie.

Scheda Tecnica

Rosa × floribunda

Nome scientificoRosa × floribunda
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineIncrocio tra ibridi di Tea e Polyantha
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (climi caldi)
TerrenoLeggero, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, frequente in estate; evitare ristagni
FiorituraDa maggio a novembre/inverno (rifiorente)
AltezzaDa pochi cm a oltre 1 metro
ConcimazioneOrganica o granulare a lenta cessione (feb/giu); liquida mensile (mar-sett)
PotaturaPotatura di mantenimento e rimozione fiori/secchi
MoltiplicazioneTalea, innesto, propaggine, micropropagazione
Malattie e parassitiFunghi (oidio, ruggine), afidi, cocciniglie, coleotteri, bruchi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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