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malattia del porro

Rosella vuole sapere che insetto sta distruggendo da due anni le sue piante di porro

di Redazione

16 aprile 2012

Domanda : malattia del porro

da qualche anno i porri presentano delle spaccature e marciscono prima della maturazione presentando al loro interno delle piccole larve vorrei sapere la causa e se esiste un rimedio grazie.

Risposta : malattia del porro

Buongiorno Rosella e benvenuta nella sezione di giardinaggio.net dedicata alle domande dei lettori relative all'orto. Il porro è un ortaggio facente parte della famiglia delle Liliacee, come la cipolla. Conosciuto e coltivato sin dai tempi degli egizi, il porro, conosciuto anche con il nome latino di Allium porrum, è una pianta che richiede un substrato ricco di sostanza organica, permeabile e facilmente penetrabile dall'ampio apparato radicale di questa specie (più di 50 cm). A seconda della varietà può essere più o meno resistente al caldo ed al freddo ma tendenzialmente è una orticola che necessita abbondanti annaffiature senza però gradire un terreno fangoso e ristagnante. Prendendo in considerazione il problema da lei descritto, ovvero la presenza di larve all'interno dei porri che minano la parte interna, provocano la rottura e la decomposizione dell'ortaggio, possiamo prendere in considerazione due tipologie di insetti dannosi. Il primo insetto che potrebbe essere la causa delle malattie è la Tignola o Farfalla del porro (Acrolepiopsis acetosella), un insetto che si sviluppa su aglio e cipolla le cui larve crescono alimentandosi delle foglie della pianta. Oltre a causare un forte danno economico dovuto all'aspetto che assumono i porri dopo l'attacco (smangiucchiati diventano invendibili), la defogliazione a carico delle larve facilita l'instaurarsi di muffe e marciume. Il secondo insetto che attacca frequentemente il porro è la mosca del Porro o Delia antiqua. Questo insetto provoca dei danni molto simili a quelli da te descritti e probabilmente è lo stesso che è presente sulle tue piantine. La Delia infatti attacca la parte più interna del fusto e nutrendosi della stessa rovina il raccolto, minando dall'interno la pianta e facendo marcire poi tutta la zona infestata. Esiste poi anche un terzo insetto molto dannoso per il porro ma meno frequente, la Napomyza gymnostoma. Per combattere questi insetti sono utili dei trattamenti con appositi insetticidi (spesso vengono utilizzati prodotti a base di piretro o piretrine). Un'altra soluzione utile può essere l'utilizzo di trappole a ferormoni per gli insetti in grado di catturare gli insetti durante il loro sfarfallamento nella fase adulta.

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Domande frequenti

  • Quali insetti causano larve all'interno dei porri?
    I principali responsabili sono la Mosca del porro (Delia antiqua), che depone le uova alla base della pianta e le cui larve scavano gallerie nel fusto causando marcescenza, e la Tignola del porro (Acrolepiopsis acetosella), le cui larve mangiano le foglie creando fori che facilitano infezioni fungine. Meno comune è la Napomyza gymnostoma. Questi parassiti compromettono la commerciabilità e la commestibilità del raccolto.
  • Come prevenire la comparsa di larve nei porri?
    La prevenzione si basa su pratiche colturali corrette: utilizzare terreni ben drenati per evitare stress alle radici, ruotare le colture per interrompere il ciclo vitale dei parassiti e mantenere il campo pulito dalle erbe infestanti che possono ospitare gli insetti. È fondamentale monitorare attentamente le piante fin dalla semina per intervenire tempestivamente se si notano i primi sintomi di attacco.
  • Esistono rimedi biologici efficaci contro la mosca del porro?
    Sì, oltre ai trattamenti chimici autorizzati, sono molto efficaci le trappole cromotropiche o a feromoni poste sopra le colture per intercettare gli adulti in volo. Si possono inoltre applicare prodotti a base di Bacillus thuringiensis var. aizawai contro le larve giovani o polvere di roccia (diatomite) per disidratare gli insetti. La pacciamatura può aiutare a confondere gli adulti nel riconoscimento della pianta ospite.
  • Il porro soffre se il terreno è troppo bagnato?
    Assolutamente sì. Sebbene il porro richieda irrigazioni abbondanti e costanti perché ha un apparato radicale superficiale e poco profondo, detesta i ristagni idrici. Un terreno fangoso o mal drenato favorisce il marciume delle radici e del colletto, indebolendo la pianta e rendendola più suscettibile agli attacchi di funghi patogeni e parassiti come la mosca del porro.

Scheda Tecnica

Allium porrum

Nome scientificoAllium porrum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaOrtaggio biennale (coltivato come annuale)
OrigineAsia occidentale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco di sostanza organica, permeabile, profondo (>50cm)
IrrigazioneAbbondante ma senza ristagni idrici
FiorituraInfiorescenza a ombrella sferica bianca/verdastra
Altezza30-90 cm
ConcimazioneElevato fabbisogno di azoto e sostanza organica
PotaturaNessuna potatura necessaria; eliminazione foglie secche
MoltiplicazioneSemina (in vivaio o diretta) o trapianto di piantine
Malattie e parassitiMosca del porro (Delia antiqua), Tignola del porro (Acrolepiopsis acetosella), Napomyza gymnostoma, marciumi batterici/fungini secondari
Difficoltà di coltivazioneMedia