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Cipolla

In questo articolo parleremo della cipolla, della sua coltivazione, del terreno adatto, malattie e tanto altro ancora su questo ortaggio.

di Redazione

24 agosto 2010

La Cipolla

La cipolla fa parte della famiglia delle liliaceae, trae la propria origine dall’Asia occidentale ma attualmente viene coltivata in tutto il mondo. La pianta della cipolla presenta radici piuttosto superficiali che arrivano ad una profondità massima di circa quaranta centimetri. Il fusto della cipolla è cortissimo ed ha una larghezza massima di circa due centimetri. Le foglie sono disposte in modo alterno, quelle più interne si presentano carnose, mentre quelle poste più esternamente sono sottili e possono avere colore giallo, arancio oppure violetto. La pianta della cipolla emette fiori che possono essere di diversi colori: bianco, giallo-verde o rosa. I frutti della cipolla si presentano sottoforma di capsule composte da tre lobi contenenti ognuno due o tre semi di colore scuro. Il bulbo, cioè l’ingrossamento della base delle foglie, è la parte che noi mangiamo sia cruda che cotta.

Ambiente ed esposizione

La cipolla si adatta a diversi tipi di ambiente anche se preferisce un clima temperato con temperature intorno a venti-venticinque gradi. Alcune varietà di cipolla necessitano di alcune ore di sole al giorno. In caso di temperatura basse, la crescita della cipolla viene rallentata.

Terreno

Il terreno adatto per la coltivazione della cipolla è leggero, sabbioso, non troppo ricco di sale né eccessivamente argilloso, molto ben drenato e con moderata presenza di sostanza organica. Non dovrà essere molto profondo in quanto, come detto in precedenza, la cipolla presenta radici superficiali.

Messa a dimora

Per quanto riguarda la messa a dimora dei bulbi, essa dovrà essere effettuata all’inizio della stagione autunnale; il terreno dovrà essere di tipo leggero, ben drenato e ricco di elementi nutritivi. I bulbi andranno piantati ad una distanza di circa quaranta centimetri tra una fila e l’altra.

Annaffiature

La cipolla richiede periodiche irrigazioni soprattutto localizzate nella zona delle radici, in modo particolare dopo l’operazione di semina o trapianto; è consigliabile somministrare l’acqua durante il mattino. Le annaffiature andranno interrotte circa quindici giorni prima di procedere alla raccolta.

Concimazione

La cipolla necessita di ricche concimazioni. L’azoto andrà somministrato in tre volte: nel momento della semina, quando la pianta svilupperà la terza o quarta foglia e quando i bulbi cominceranno ad espandersi in grandezza.; fosforo e potassio andranno apportati nella fase di semina.

Riproduzione

La cipolla si riproduce per seme oppure per bulbi. Per quanto riguarda la semina in pieno campo, essa va effettuata nel periodo primaverile e, nel momento in cui le piante avranno raggiunto una grandezza sufficiente, andranno trapiantate. La semina in semenzaio durante il periodo estivo o invernale va effettuata se si vogliono ottenere delle cipolle da consumare fresche. Di solito si seminano circa cinquanta-cento piantine per metro quadrato per le coltivazioni non industriali e per consumo fresco. La riproduzione per bulbi permette di ottenere cipolle di forma più regolare in minor tempo, è molto adatta per coltivazioni ristrette.

Fiori

I fiori della cipolla sono composti da tante infiorescenze disposte ad ombrella, possono avere colore bianco, rosa oppure giallo-verde. La fecondazione avviene tramite insetti, in particolar modo le api.

Malattie e parassiti

La cipolla è particolarmente soggetta all’attacco di funghi che possono provocare malattie anche molto pericolose; di seguito vi spiegheremo i principali sintomi e i possibili rimedi. La peronospora attacca le foglie della cipolla formando su di essere delle macchie più o meno grandi di colore grigio-bianco e provocandone il marciume. Un rimedio di tipo preventivo sarà quello di evitare la formazione di ristagni idrici; in caso d’infestazione già avvenuta, procedere con la somministrazione di prodotti specifici. La ruggine è un’altra malattia provocata da un fungo, essa si presenta con la comparsa di macchie di colore giallo sulle foglie durante il periodo primaverile. In caso di infestazione, eliminare immediatamente le parti infette e procedere con la somministrazione di prodotti adeguati. La muffa bianca può colpire la pianta durante tutto il suo periodo di sviluppo, ma può prendere di mira anche i bulbi appena raccolti. Per evitare la comparsa di questa malattia si effettueranno dei trattamenti preventivi con prodotti specifici. Esistono altre malattie che possono attaccare la pianta della cipolla, ma anche insetti come la mosca e pidocchi come gli afidi.

Specie e varietà

Le due principali specie di cipolla sono l’Allium Cepa (la cipolla vera e propria) e l’Allium Ascalonicum (o scalogno). Esistono poi molte varietà di cipolla derivanti da queste due specie: la cipolla rossa di Tropea, la cipolla di Suasa, la cipolla Borettana, la cipolla dolce, la cipolla di Brunate molto indicata per la preparazione di sottaceti ecc.

Curiosità

Come tutti sappiano, in cucina, la cipolla, viene utilizzata, sia cruda che cotta, per la preparazione di molti piatti. Questo ortaggio però presenta anche varie proprietà molto utili per la nostra salute, ad esempio essa può favorire la diuresi, controllare il tasso glicemico, il colesterolo, i trigliceridi. Inoltre può essere molto importante per la prevenzione di problemi cardiaci.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le cipolle?
    La messa a dimora dei bulbi si effettua idealmente all'inizio della stagione autunnale. Se invece si opta per la semina in pieno campo, il periodo consigliato è la primavera. In alternativa, la semina in semenzaio può avvenire durante l'estate o l'inverno, specialmente se si desiderano ottenere cipolle da consumare fresche. È fondamentale rispettare questi tempi per garantire uno sviluppo ottimale della pianta.
  • Quante volte e come bisogna innaffiare la cipolla?
    La cipolla richiede irrigazioni periodiche, concentrate principalmente nella zona delle radici, specialmente dopo la semina o il trapianto. L'ideale è somministrare l'acqua al mattino. Un accorgimento cruciale è interrompere completamente le annaffiature circa quindici giorni prima della raccolta per permettere ai bulbi di asciugarsi correttamente e prevenire marciumi. Evitare sempre i ristagni idrici.
  • Quali sono le principali malattie fungine della cipolla?
    Le patologie più comuni sono la peronospora, che causa macchie grigio-bianche e marciume fogliare; la ruggine, visibile come macchie gialle in primavera; e la muffa bianca, che colpisce foglie e bulbi. Per prevenirle, evita i ristagni d'acqua. In caso di infezione, elimina subito le parti danneggiate e utilizza prodotti specifici autorizzati per l'orticoltura.
  • Che tipo di terreno preferisce la cipolla?
    La cipolla prospera in terreni leggeri, sabbiosi e molto ben drenati. Non ama i suoli eccessivamente argillosi o ricchi di sali. Poiché le radici sono superficiali (profondità max 40 cm), il terreno non deve essere troppo profondo, ma deve contenere una moderata quantità di sostanza organica per nutrire la pianta durante la crescita.
  • Come si concima correttamente la cipolla?
    La cipolla necessita di concimazioni ricche. L'azoto va distribuito in tre momenti distinti: alla semina, quando compare la terza o quarta foglia e quando i bulbi iniziano ad ingrandirsi. Fosforo e potassio, invece, vanno apportati esclusivamente nella fase iniziale di semina per supportare lo sviluppo radicale e bulboso.

Scheda Tecnica

Allium cepa

Nome scientificoAllium cepa
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaOrtaggio bulboso
OrigineAsia occidentale
EsposizionePieno sole, clima temperato
TerrenoLeggero, sabbioso, ben drenato
IrrigazionePeriodica, locale alle radici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (bulbo + stelo fiorale)
ConcimazioneRiccia, azotata in tre fasi
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSeme o bulbi
Malattie e parassitiPeronospora, ruggine, muffa bianca, afidi, mosca
Difficoltà di coltivazioneMedia

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