curcuma fiore

piante appartamento

Curcuma

La Curcuma è un tipo di pianta dalla caratteristiche molto affini ad una classica pianta d'appartamento, ma con una longevità molto più lunga.

di Redazione

26 giugno 2018

Curcuma

Questo tipo di pianta si presenta come una pianta abbastanza rigida con delle foglie che hanno una forma appuntita e abbastanza lunghe, esse sono in oltre rigide e quindi abbastanza resistenti per i diversi climi a cui la pianta potrebbe andare in contro durante la sua crescita. Il suo arbusto è abbastanza alto e resistente anche esso. Questo genere di pianta è abbastanza particolare poichè esso nei paesi orientali, dove avviene la sua crescita, le sue foglie possono essere utilizzate e triturate per produrre colorante per poter dipingere o viene utilizzato per poter produrre delle buone spezie aromatiche alimentari dopo aver ovviamente effettuato dei controlli precisi che rassicurino il suo utilizzo per questo scopo appena citato. Siccome questo tipo di pianta cresce in ambienti orientali essa è preferibile che stia in luoghi freschi ma non troppo poiché corromperebbe l’intera pianta. Questa pianta se la si fa crescere in modo corretto e con attenzione davvero può dare dei risultati stupendi poiché risulta essere una delle piante più belle e utili che ci sono in commerci e che possono davvero adornare molto bene gli ambienti in cui essa va utilizzata e messa.

Ambiente ed esposizione

La pianta di curcuma essendo nata e cresciuta in ambiente tropicale preferisce comunque delle temperature calde ma non troppo poiché la sua crescita è preferibile che venga effettuata in luoghi con una temperatura che stia tra i 10 e 15 gradi massimo se si è nel periodo estivo e l’ambiente già è caldo da sé altrimenti se si è in inverno ovviamente si preferisce che questa pianta sia messa al riparo dal possibile freddo in luoghi più adatti.

Terreno

Per poter possedere una pianta di curcuma abbastanza resistente e bella si consiglia che essa, una volta acquistata, vada ad essere interrata in un terreno abbastanza soffice ma che allo stesso tempo sia leggermente acido in modo che la pianta riesca a resistere con il passare del tempo. Ovviamente il terreno deve essere drenato ogni periodo di tempo che viene scelto per fare in modo che la sua crescita avvenga senza troppi problemi che vada poi a rovinare il tutto. Ovviamente deve essere un buon terreno che riesca a dare buoni risultati durante il suo utilizzo senza sprechi.

Messa a dimora e rinvaso

Questo tipo di pianta siccome viene presentata come un tipo di pianta abbastanza alta è preferibile che essa venga interrata in vasi di una altezza tale che la pianta possa restare alta senza che si possa piegare durante la sua crescita. Ovviamente il vaso non deve essere subito abbastanza grande ma deve essere cambiato in base alla pianta, fin da quando è piccola dove deve essere interrata in un vaso di piccole dimensione a quando cresce che ovviamente deve essere cambiata di vaso ed essere sotterata in un vaso più grande che possa ospitare la pianta in modo giusto e comodo. Da qui quindi si consiglia che il rinvaso della pianta sia effettuato ogni 2 o 3 anni che la pianta cresca in modo naturale e non troppo lento. Per una buona crescita si consiglia che vengano acquistati vasi abbastanza resistenti poiché devono comunque ospitare un tipo di pianta rigido e non troppo leggero. Durante il passaggio, la pianta, nei diversi vasi deve essere spostata con molta attenzione poiché si potrebbe corrompere andando a rovinare le sue diverse parti come le radici, il busto o le foglie stesse.

Annaffiature

L’annaffiatura della pianta deve essere fatta in modo molto particolare. Nei periodi estivi in cui il clima è afosa la si deve annaffiare in modo molto periodico attendo però sempre che il terreno si asciughi e l’acqua non coli in modo troppo elevato nel sottovaso tra un’annaffiatura e l’altra in modo che non ci sia un accumulo troppo eccessivo di acqua. Quando poi si avvicina l’autunno e poi l’inverno si preferisce che la pianta non vada più ad essere annaffiata ma venga lasciata stare poichè le foglie si inizieranno ad ingiallire leggermente per poi cambiare e vanno così a nascere nuove foglia per il nuovo periodo estivo e da qui si può iniziare nuovamente ad annaffiare come si è già accennato in precedenza.

Concimazione

Essa una volta che viene interrata ha bisogno di una concimazione che vada fatta ogni 15 giorni con un concime liquido che si vada ad iniettare direttamente all’interno del terreno con una presa abbastanza veloce e che non si vada a disperdere troppo ovviamente unendola, prima del suo utilizzo con l’acqua che vada poi ad essere utilizzata per annaffiare la pianta. È importante inoltre che il concime da utilizzare sia abbastanza efficace e quindi va acquistato con particolare prudenza senza magari comprare un concime qualsiasi e non vada neanche a fare un buon effetto sulla pianta in questione.

Potatura

La sua potatura non deve essere assolutamente assidua, anzi le foglie che si vanno ad ingiallire non devono essere sostituite poiché si andranno a cambiare da sole.

Riproduzione

Le radici di questa particola pianta di curcuma con il passare di un preciso tempo crescono fino ad ingrossarsi e per evitare che il terreno si possa corrompere essere si possono dividere e dare vita così a nuove piante di questo tipo.

Fioritura

I fiori che adornano queste bellissime piante sono davvero spettacolari. Infatti essi crescono fin dalla primavera e stazionano sulla vostra Curcuma per circa sei mesi, emanando un buonissimo odore e mostrando un bel colorito.

Malattie e parassiti

Questo tipo di pianta solitamente non viene infestato né da parassiti né da malattie ma nel periodo invernale se non viene bene seguita può essere infestata dal marciume radicale che porta poi alla veloce morte della pianta senza possibilità di recupero.

Proprietà

La curcuma, pianta erbacea dal tipico colore giallo-ocra, è conosciuta anche con il nome di zafferano delle Indie a causa della sue origini. Una delle principali proprietà di questa spezia è la capacità di contrastare l’insorgere della leucemia e dei tumori. Non si tratta semplicemente di una leggenda priva di fondamento ma, oltre alle antiche tradizioni che confidano nelle proprietà della pianta, anche recenti teorie mediche hanno confermato il potere della curcuma. Un dato effettivo è la ridotta percentuale di tumore in Asia, molto inferiore rispetto a quella degli altri paesi del mondo. Un’altra proprietà della curcuma è la sua capacità di rallentare l’invecchiamento cutaneo grazie alle sue eccezionali proprietà antiossidanti . Infine, è utilizzata anche come antinfiammatorio e anche come colorante

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature della curcuma durante l'inverno?
    Durante i periodi freddi, autunnali e invernali, è fondamentale sospendere quasi completamente le annaffiature. La pianta entra in una fase di riposo vegetativo: le foglie ingialliranno naturalmente e moriranno, preparando la nascita di nuovi germogli per l'estate successiva. Continuare a bagnare il substrato in questo periodo aumenta drasticamente il rischio di marciume radicale, che può portare alla morte della pianta. Riprendete le irrigazioni regolari solo quando noterete la ripresa vegetativa primaverile.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la curcuma in vaso?
    Il substrato deve essere soffice, ben drenato e leggermente acido. Un buon drenaggio è essenziale per evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere le radici. Si consiglia di utilizzare un terriccio specifico per piante acidofile o miscelare terra universale con sabbia e torba. Il vaso deve essere sufficientemente profondo e robusto per sostenere l'altezza dell'arbusto, evitando quelli troppo piccoli che costringono a rinvasi frequenti o troppo grandi che trattengono troppa umidità.
  • Con quale frequenza devo concimare la curcuma?
    La concimazione dovrebbe avvenire ogni quindici giorni durante il periodo di crescita attiva. Utilizzate un concime liquido specifico, diluendolo nell'acqua destinata all'irrigazione per facilitarne l'assorbimento immediato dalle radici. È importante scegliere prodotti di qualità comprovata per garantire nutrienti efficaci senza sprecare prodotto. Evitate concimi generici inefficaci che non apporterebbero benefici reali alla salute della pianta, mantenendo costanza nella somministrazione solo quando la pianta è vigorosa.
  • La curcuma fiorisce? Quando e quanto dura la fioritura?
    Sì, la curcuma produce fiori spettacolari che compaiono dalla primavera e persistono per circa sei mesi. I fiori emanano un profumo gradevole e presentano colori vivaci, decorando magnificamente l'ambiente domestico. La durata prolungata della fioritura è uno dei punti di forza estetici di questa pianta. Assicurarsi di mantenere le condizioni ambientali corrette, specialmente in termini di luce e temperatura, per favorire lo sviluppo ottimale dei fiori e garantirne la longevità sulla pianta.
  • Come posso moltiplicare la curcuma?
    La riproduzione avviene principalmente attraverso la divisione dei rizomi (radici ingrossate) che si formano col tempo. Questa operazione va eseguita con cautela per non danneggiare le strutture vitali della pianta. Separando porzioni sane dei rizomi, è possibile ottenere nuove piante identiche alla madre. È un metodo efficace per rinnovare la pianta e prevenire il deterioramento del terreno dovuto all'eccessiva densità radicale. Maneggiare le radici con delicatezza è cruciale per il successo della nuova messa a dimora.

Scheda Tecnica

FamigliaZingiberaceae
Tipo di piantaErbacea rizomatosa
OrigineAsia (ambienti tropicali)
EsposizioneLuce indiretta, caldo ma non afoso
Temperatura minima10°C
TerrenoSoffice, leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate (terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra); stop in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (circa 6 mesi)
AltezzaAbbastanza alta (arbusto rigido)
ConcimazioneQuindicinale con concime liquido diluito nell'acqua
PotaturaMinima, rimuovere solo foglie secche/ingiallite
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi radicali
Malattie e parassitiMarciume radicale (se mal gestita in inverno), generalmente resistente
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche