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Giardino in terrazzo

Giardino in balcone

In questa pagina, informazioni utili su come realizzare un giardino in balcone dall'elevata resa ornamentale

di Redazione

26 settembre 2012

Giardino in balcone

Non tutti possono permettersi ampi spazi verdi all’esterno della propria abitazione. Con la riduzione delle disponibilità finanziare, si stanno anche riducendo le opportunità di comprare case con giardino, mentre si punta sempre di più su piccoli edifici dotati di terrazza o balcone. Sono questi, infatti, i principali spazi esterni dove poter realizzare dei piccoli angoli verdi occupati dalle piante e dai fiori che più si amano. Anche se lo spazio in balcone può sembrare piuttosto ridotto, con un po’ di fantasia e creatività si possono realizzare dei bellissimi giardini in miniatura. Gli unici accorgimenti da adottare nella realizzazione di un giardino in balcone sono la scelta delle piante più adatte al clima dell’area in cui sorge la casa e le cure periodiche e regolari.

Progettazione

Anche se piccolo, lo spazio verde sul balcone va attentamente progettato. In genere si tratta di pochi metri quadri, ma mettere nero su bianco il numero di piante e le specie che si vogliono coltivare permette di facilitare la successiva disposizione dei vasi. Se lo spazio è davvero striminzito si può pensare anche a delle soluzioni “verdi” più minimaliste, tipiche degli orti e dei giardini verticali. Soluzioni che abbiamo già indicato in altri articoli sull’argomento. Oltre che sul pavimento del balcone, i vasi si possono posizionare anche sulla ringhiera o sui muri, usando dei pallet o altri contenitori da appendere alle pareti esterne. Una nota di verde si può creare anche usando dei tappezzanti e dei rampicanti, in modo da non dover mettere troppi vasi su un balcone già piccolo. Insomma, la progettazione di un giardino sul balcone rappresenta una vera e propria prova di creatività e di abilità architettonica. Basta pensare che esistono pure delle mostre di giardini su balcone realizzati da architetti professionisti.

Quali piante scegliere

Nel giardino sul balcone, occupa un posto di rilievo la scelta delle piante. Questa deve basarsi non solo sul clima della zona in cui sorge il balcone, ma anche sull’esposizione dello stesso. Il balcone, già di per sé, costituisce una sorta di microclima in cui possono esserci zone più ombreggiate, altre più soleggiate e spazi ventosi. Nei balconi a pieno sole, che beneficiano di temperature relativamente alte, meglio coltivare piante grasse o che prediligono un’esposizione solare diretta. Nei giardini troppo ventosi bisognerà studiare delle posizioni che impediscano alle piante di subire gli effetti negativi dell’eccessiva ventilazione. In tal caso si sceglieranno piante basse, nane, cespugliose e con steli piccoli. Poiché il vento tende a spezzare facilmente gli steli delle piante, conviene posizionarle in basso, il più possibile vicine al pavimento e nella parte vicino al muro, meno esposta all’azione delle correnti. Bisogna anche considerare le escursioni termiche che avvengono sul balcone. In alcune zone, la differenza tra temperature diurne e notturne è davvero notevole e ciò potrebbe compromettere la stessa sopravvivenza delle piante. In caso di gelate notturne è meglio collocare in casa i vasi delle specie più delicate, mentre se si vuole evitare questa incombenza, meglio scegliere piante in grado di sopportare eccessi di temperature sia al rialzo che al ribasso. I balconi delle zone troppo ventose rischiano anche di far asciugare molto presto l’acqua dalle piante. In tal caso bisogna predisporre un buon impianto di irrigazione a goccia.

Tipi di piante per balcone

Valutate tutte le caratteristiche climatiche del balcone, si potranno scegliere le piante più adatte. La scelta può avvenire abbinando tra loro piante aromatiche, ortaggi, piante floreali ed a foglia verde, da comporre tra loro per dare un tocco di colore allo spazio e per renderlo esteticamente attraente. Tra gli ortaggi vengono prevalentemente coltivati pomodori ciliegini e peperoncini, ma anche lattughe, se il clima è temperato. Sui balconi sta prendendo piede anche la coltivazione di piante da da frutto, tra cui la fragola. Tra le piante aromatiche, in balcone spiccano l’alloro, la menta, il basilico e il prezzemolo. A scopo ornamentale si possono, invece, coltivare azalee, ciclamini, edere, gardenie, gelsomini, primule, verbene e gerani. Il vivaista, in base alla posizione ed alla temperatura del vostro balcone, saprà consigliarvi sulle piante più adatte al vostro caso.

Quante piante collocare

Nel giardino sul balcone, anche se lo spazio è piccolo, si può creare uno spazio verde con un nutrito numero di piante. Cioè che bisogna considerare, prima di inserire i contenitori con terriccio, è la portata del balcone, cioè il peso massimo che la superficie è in grado di sopportare. In genere, un balcone di pochi metri sopporta un peso di circa 300 chili al metro quadro. Naturalmente tutto dipenderà anche dalle condizioni costruttive della struttura. Se questa è costruita con criteri antisismici, allora il grado di resistenza sarà garantito, altrimenti, prima di realizzare il giardino, bisognerà procedere ad effettuare dei lavori di consolidamento.

Manutenzione

Anche il giardino sul balcone richiede regolari interventi di manutenzione. E’ meglio che il balcone sia situato vicino a un rubinetto in modo da implementare un buon impianto di irrigazione. Se si coltivano ortaggi e si prevedono delle assenze estive, è meglio utilizzare dei sistemi di irrigazione programmata. Questi sistemi sono studiati anche per le operazioni di concimazione liquida.

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Domande frequenti

  • Come posso massimizzare lo spazio in un balcone piccolo?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, utilizza soluzioni verticali come orti o giardini sospesi, appendendo vasi ai muri o utilizzando pallet. Posiziona i contenitori sulla ringhiera e privilegia tappetanti e rampicanti per coprire superfici senza ingombrare il pavimento. Inoltre, opta per piante nane, cespugliose o a stelo corto, ideali per resistere al vento e occupare meno volume, creando un angolo verde denso ma ordinato.
  • Quali piante sono indicate per balconi molto soleggiati?
    Nei balconi a pieno sole, caratterizzati da temperature elevate, la scelta migliore ricade su piante grasse e specie che prediligono l'esposizione solare diretta. Queste piante sono adattate a resistere alla siccità e al calore intenso. Evita specie amanti dell'ombra o dell'umidità costante, poiché soffrirebbero il caldo eccessivo e l'evaporazione rapida dell'acqua, richiedendo irrigazioni troppo frequenti per sopravvivere.
  • Quanto peso può sostenere un balcone per il giardino?
    In genere, un balcone standard può sopportare circa 300 chili al metro quadro, ma questo valore dipende fortemente dalle condizioni costruttive della struttura. Se l'edificio è stato realizzato con criteri antisismici, la resistenza è garantita; altrimenti, potresti aver bisogno di consolidamenti prima di installare il giardino. È fondamentale verificare il carico massimo per evitare rischi strutturali dovuti al peso di vasi pieni di terra e piante.
  • Cosa fare in caso di forti escursioni termiche o gelate notturne?
    Le escursioni termiche notturne possono compromettere la sopravvivenza delle piante delicate. In presenza di gelate, la soluzione più sicura è spostare i vasi all'interno della casa durante la notte. In alternativa, scegli specie rustiche in grado di tollerare estremi termici sia al rialzo che al ribasso, evitando così il trasloco quotidiano dei contenitori e garantendo la salute delle piante nonostante le variazioni climatiche improvvise.
  • Come gestire l'irrigazione nei balconi ventosi?
    Il vento accelera l'evaporazione dell'acqua dal terreno, rendendo necessaria un'irrigazione frequente. Nei balconi particolarmente ventosi, installa un sistema di irrigazione a goccia per garantire un apporto idrico costante ed efficiente. Posiziona inoltre le piante più sensibili in zone riparate, vicino al muro e in basso, per ridurre l'impatto diretto delle correnti d'aria e minimizzare la disidratazione delle foglie e del substrato.

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