azalea - Azalea japonica
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L'Azalea
L’azalea è una pianta che appartiene al genere Rhododendron, cresce in modo spontaneo in alta montagna in presenza di umidità, vicino a corsi d’acqua e possiamo trovarla anche ad altitudini superiori ai quattromila metri. L’azalea trae la propria origine in Asia, America del nord e nord Europa. In Italia, la coltivazione di questa pianta è cominciata nel 1800 e, la maggior parte della produzione attuale di azalee, è presente in Piemonte e Lombardia. Il genere Rhododendron fu introdotto dal botanico Andrea Cesalpino nel 1580 e nel 1780 fu creato il genere azalea. L’azalea è una pianta che offre magnifici fiori che formano cespugli e piccoli alberi che possono arrivare fino a qualche metro di altezza. E’ coltivata soprattutto per scopi decorativo-ornamentali, in vasi, piena terra, serre ecc. Le foglie dell’azalea sono di grandi dimensioni e possono avere una forma ovale oppure più allungata simile ad una lancia, la parte inferiore è verde e lucida, quella inferiore è di un verde più chiaro, possono avere contorni lisci o seghettati; i fiori dell’azalea sbocciano nel periodo invernale e possono essere doppi oppure semplici, presentano un calice, cioè il più esterno degli involucri fiorali, composto da cinque sepali (primo involucro fiorale) e da una corolla formata da cinque petali, i loro colori sono molto appariscenti e variegati, trasmettono una sorta di serenità e beatitudine. I frutti dell’azalea sono capsule di colore marrone che contengono una grande quantità di semi molto piccoli. In genere, i vasi di azalee che troviamo in commercio sono degli incroci della specie Indicum e Simsii, hanno fiori e foglie molto folti e non superano un’altezza di trenta centimetri. L’azalea è una pianta che necessita di luce ma non in modo diretto, in casa potremmo metterla nei pressi di una finestra. Anche se appartengono allo stesso genere, troviamo delle differenze tra rododendro ed azalea: il primo ha grosse dimensioni, può arrivare fino a quattro metri di altezza ed ha foglie molto grandi che permangono per molti anni; la seconda è di piccole dimensioni, indicate soprattutto per la coltivazione in vaso e hanno foglie che perdono nel periodo invernale. E’ una pianta che si presta molto bene anche per la coltivazione in bonsai, anche qui avrà bisogno di luce ma andrà posta in una posizione non molto soleggiata e, in inverno, andrà protetta dalle eventuali gelate.
Specie
Possiamo distinguere i generi Rhododendron o Azalea in base alle foglie, a carattere caduco o persistente. Tra i primi troviamo:
Terreno e Tecniche Colturali
Come abbiamo detto in precedenza, l’azalea fiorisce in autunno-inverno, durante questo periodo potrà essere mantenuta in casa, l’importante è che rimanga distante da fonti di calore e da luce diretta del sole; in primavera-estate potrà essere posizionata all’esterno purché in luogo ombreggiato e ricco di umidità. L’azalea non dovrebbe essere mai esposta a temperature inferiori agli otto gradi e superiori ai sedici. Se coltivate la vostra azalea in vaso, essa avrà bisogno di un terreno soffice e ben drenato, acido e senza calcare. Quando l’azalea avrà diffuso ampiamente le proprie radici, questo sarà il momento giusto per l’operazione di rinvaso. Per mantenere bella e rigogliosa la vostra azalea, dopo il periodo di fioritura, tagliate leggermente i rami per favorire la crescita di nuovi germogli.
Moltiplicazione
La moltiplicazione dell’azalea si effettua per seme, per migliorare le caratteristiche delle varietà o per talea (maggiormente usata).
Concimazione ed Irrigazione
L’azalea non ha particolari esigenze di concimazione, è comunque opportuno distribuire alla pianta, ogni due settimane da aprile a settembre, del concime acido di tipo liquido mescolato all’acqua d’innaffiatura. Questo concime dovrebbe essere acido e andrebbe somministrato solo quando l’azalea è posta all’esterno. Nel periodo primaverile, alle nostre piante di azalea, sarebbe opportuno somministrare soprattutto azoto mentre, nella stagione estiva, potassio.
Fioritura e Potatura
Il periodo di fioritura dell’azalea è quello invernale, successivamente i fiori che rinsecchiscono vanno asportati. L’azalea va potata leggermente verso la metà del periodo primaverile, si tagliano i rami appena sopra una qualunque gemma ma che sia sana e robusta, questa operazione serve per favorire lo sviluppo di nuove.
Malattie e Parassiti
Molte sono le malattie e i parassiti che attaccano anche questa pianta, le parti che vengono maggiormente colpite sono le foglie.
Proprietà
Una caratteristica di molte specie di azalea è di avere dei fiori che producono un nettare particolarmente velenoso. Molte azalee presentano delle proprietà antisettiche e sono utili per combattere i reumatismi.
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