la lonicera - Lonicera japonica
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Le generalità
Al genere lonicera appartengono circa duecento specie originarie dell'Asia , America settentrionale e dell'Europa . Di cui una decina di esse sono indigene dell'Italia . La lonicera è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle coprifoliaceae . Una di queste è il famoso coprifoglio comune . Prima della classificazione effettuata da Linneo era chiamato Caprifolium usata non di rado anche in tempi moderni .
L'annaffiatura
La lonicera è una pianta che non pretende una grandissima quantità d'acqua . Per la maggiorparte dei casi la pioggia basta completamente alla sua sussistenza riuscendo a sopportare periodi siccitosi anche abbastanza lunghi . Discorso diverso è rappresentato dalle piante appena messe a dimora che necessitano di una quantità d'acqua maggiore durante la prima estate . In ogni caso bisogna fare attenzione a non esagerare con le annaffiature in modo tale da non fare sorgere pericolosi ristagni d'acqua .
L'esposizione
La lonicera deve essere posta a dimora in un ambiente particolarmente soleggiato anche se comunque può vivere , con meno fortuna , in luoghi semiombreggiati . Il caldo giova molto alla sua crescita e quindi è di gran lunga preferito . Non ama moltissimo il freddo ma comunque non lo disdegna , fatto salvo per temperature inferiori ai cinque gradi sottozero . Un'altra caratteristica decisamente importante è la sua resistenza alla salsedine ed all'inquinamento che fanno di questa pianta estremamente indicata per crescita nelle città e nei paesi di sulla costa .
la moltiplicazione
La moltiplicazione può essere effettuata o per semina o tramite talea . Nel caso in cui si dovesse optare per la talea bisognerà prelevare in estate circa una dozzina di centimetri dal fusto . Bisognerà porle negli appositi contenitori pieni di torba e sabbia in modo tale da farle radicare . A primavera sarà necessario trapiantare le piantine i contenitori singoli e pi piccoli . Finalmente con l'arrivo dell'autunno sarà possibile metterle a dimora definitivamente .
La concimazione
Sul finire dell'inverno sarà opportuno interrare alla base dell'arbusto abbondante concime organico . In alternativa si potràoptare per del concime granulare ad assorbimento lento . Una sedonda volta potrà essere effettuato verso la fine dell'estate per . Bisognerà , tre volte l'anno , intervenire con del concime specifico per piante acidofile .
Malattie e parassiti
La lonicera è particolarmente soggetta ad alcuni attacchi da parte di funghi e parassiti .
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