immagini mirtillo

domande e risposte orto

mirtillo gigante

La pianta di mirtillo della signora Teresa sta pericolosamento seccando anche se irrigazioni, terreno di coltura e esposizione al sole sono corretti...Giardinaggio.net cercherà di risolvere questo problema!

di Redazione

23 giugno 2011

Domanda : mirtillo gigante

ho piantato in un vaso grande una piantina di mirtilli giganti insieme ad altri frutti di bosco, le indicazioni dicevano di metterla in un terreno acido, cosa che ho fatto comprando il prodotto apposito, di esporla al sole, innaffiatura regolare senza lasciare il terreno bagnato sul fondo, ma da subito le foglioline sono diventate marroni, in maniera uniforme e poi anche i rami, infine è seccata rapidamente, mentre le altre piante hanno fruttato. Io vivo a modena città, cos'è che non è andato bene, poichè adoro i mirtilli e vorrei ripiantarli se fosse possibile. Grazie

Risposta : mirtillo gigante

Buongiorno Teresa, benvenuta nel nostro sito giardinaggio.net, il sito dove gli appassionati di giardinaggio possono trovare risposte alle loro curiosità. Il mirtillo gigante (Vaccinium corymbosus L.) è un cultivar altamente produttivo di mirtillo che necessita delle caratteristiche di coltivazione che le hanno indicato i rivenditori. Pianta acida originaria del sottobosco necessita di un terreno con pH inferiore al 7 per crescere al meglio. Le irrigazioni del mirtillo devono essere frequenti soprattutto nel periodo estivo perché se desideriamo avere un buon raccolto di mirtilli la pianta non deve assolutamente subire stress idrico. Una buona abitudine per massimizzare la produzione di mirtilli è dare anche del concime alla pianta o tramite l'irrigazione (annaffiare con acqua mista a concime liquido) oppure con l'aggiunta di letame o altri fertilizzanti. Infine per quanto riguarda l'esposizione al sole del mirtillo possiamo dire che questa pianta vegeta bene a basse quote ed in pianura anche in zone non eccessivamente soleggiate ma per avere una produzione buona è sempre meglio far prendere più sole alla pianta in modo da massimizzare la fotosintesi e quindi la vitalità della pianta attraverso la produzione di sostanze vitali. Nel suo caso questi tre aspetti fondamentali per la salute della pianta sono stati attentamente rispettati e quindi i problemi che stanno causando l'appassimento del mirtillo potrebbero essere due. Il primo problema potrebbe essere un eccesso di acqua con le irrigazioni. La quantità di acqua da fornire alla pianta va relazionata con il periodo, con la stagione e con le temperature giornaliere. Dobbiamo quindi aumentare o diminuire le annaffiature a seconda che le giornate siano più o meno calde cercando di non lasciare mai il terreno inzuppato per più giorni. Un secondo problema, che spesso viene poco considerato da chi fa giardinaggio ma che è invece fondamentale per le piante, potrebbe essere la profondità di trapianto e la posizione del colletto della pianta rispetto al terreno. Il colletto è quella zona della pianta dove inizia il fusto, zona che deve assolutamente trovarsi al livello del terreno. Piante di mirtillo piantate troppo basse nel terreno oppure troppo basse nel vaso, anche di qualche centimetro sotto al bordo, non crescono come dovrebbero e spesso vanno incontro a problemi come raggrinzimento, appassimento e morte. Le consigliamo quindi di piantare il mirtillo con il colletto sempre al livello del terreno o del vaso per evitare il ripetersi di spiacevoli conseguenze.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché il mio mirtillo gigante si secca nonostante le cure corrette?
    Il disseccamento rapido, con foglie e rami che diventano marroni uniformemente, indica spesso uno stress grave non visibile immediatamente. Le cause principali sono due: un eccesso di acqua che causa asfissia radicale (il terreno non deve mai restare zuppo per giorni) o, molto frequentemente, un errato posizionamento del colletto durante il trapianto. Se il punto di origine del fusto si trova troppo sotto il livello del suolo o del vaso, la pianta soffoca e muore rapidamente. Verificare che il colletto sia perfettamente allineato con la superficie del terriccio.
  • Qual è il pH ideale del terreno per il mirtillo gigante?
    Il mirtillo gigante richiede tassativamente un terreno acido, con un pH inferiore a 7. Un terreno neutro o alcalino impedisce l'assorbimento dei nutrienti, portando a clorosi e deperimento. È fondamentale utilizzare terricci specifici per acidofile o correggere il substrato con torba bionda e zolfo elementare. Non usare mai terra di campo non testata, poiché spesso ha un pH troppo alto per questa specie originaria dei sottoboschi acidi.
  • Come devo gestire le irrigazioni per evitare lo stress idrico?
    Le irrigazioni devono essere frequenti, specialmente d'estate, per garantire costanza di umidità senza creare ristagni. La pianta non tollera né la siccità prolungata né il terreno saturo d'acqua. Regola la frequenza in base alla temperatura: aumenta nelle giornate calde e riduci quando il tempo è fresco o piovoso. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e che l'acqua in eccesso defluisca liberamente, evitando di lasciare il piattino pieno dopo ogni annaffiatura.
  • È necessario concimare il mirtillo gigante? Quando e come?
    Sì, la concimazione aiuta a massimizzare la produzione. Si può intervenire con fertilizzanti liquidi somministrati durante l'irrigazione o aggiungendo letame maturo e altri fertilizzanti organici specifici per acidofile. La concimazione supporta la vitalità della pianta e la fotosintesi. Evita concimi azotati generici che potrebbero alterare il pH; preferisci formulazioni bilanciate per frutti di bosco che mantengano l'acidità richiesta dal terreno.
  • Quale esposizione solare è migliore per il mirtillo gigante?
    La pianta vegeta bene a basse quote e in pianura, tollerando anche zone non eccessivamente soleggiate. Tuttavia, per ottenere una produzione abbondante di frutti e massimizzare la fotosintesi, è consigliabile esporre la pianta al più sole possibile. Il sole favorisce la produzione di sostanze vitali e migliora la qualità della frutta. In climi molto caldi, un leggero ombreggiamento pomeridiano può prevenire scottature sulle foglie, ma generalmente il pieno sole è ideale.

Scheda Tecnica

Vaccinium corymbosus L.

Nome scientificoVaccinium corymbosus L.
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineSottobosco nordamericano
EsposizionePieno sole (preferibile per resa), mezz'ombra tollerabile
TerrenoAcido (pH < 7), ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneFrequente, costante, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza1-2 metri (dipende dalla varietà)
ConcimazioneConcimi specifici per acidofile, letame maturo o organici
PotaturaInvernale, per rinnovare i rami e favorire la produzione
MoltiplicazioneTalee semilegnose, margotte o acquisto di piantine innestate
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciume radicale da ristagno, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo rigoroso pH e umidità)