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Calathea

La Calathea è una pianta d'appartamento molto apprezzata per le sue grandi foglie colorate e i suoi fiori, di facile coltivazione poiché si adatta anche agli appartamenti più bui.

di Redazione

15 marzo 2016

Calathea

La Calathea è una pianta di appartamento molto ricercata a causa della sua bellezza dovuta dalle foglie grandi, colorate ed eleganti. Questa pianta è originaria del sud America, perché si trovano molto bene in un clima temperato. Essa è appartenente alla famiglia delle Marantaceae. Qualche volta la Calathea viene chiamata Maranta, ma questo risulta essere un grosso errore perché queste piante sono del tutto diverse. Inoltre la Calathea produce dei fiori molto belli, anche se è molto più facili vederli ed apprezzarli in natura piuttosto che in appartamento; infatti è molto raro vedere i fiori in una Calathea da casa.

Ambiente ed esposizione

La Calathea è un pianta delicata che allo stesso tempo riesce a resistere per molti giorni senza la luce del giorno, per questo motivo risulta essere una pianta piuttosto buona per ogni tipo di appartamento. Solo durante il periodo invernale suggeriamo di tenerla il più possibile a contatto con il sole. Inoltre bisogna sempre metterle in luoghi lontani dalle correnti perché potrebbero danneggiare la pianta in un men che non si dica.

Terreno

Come altre piante d’appartamento, anche la Calathea esige un terreno basato sul miscuglio tra terriccio e sabbia. Il tutto per favorirne la crescita e proteggere le sue radici da attacchi esterni che possono provenire anche da uno sbalzo di temperatura. Infatti questo importante miscuglio funge da impermeabile al caldo intenso e al gelo.

Messa a dimora e rinvaso

Questo genere di pianta si rinvasa solo quando le radici hanno occupato tutto lo spazio a loro disposizione all’interno del vaso. Il periodo giusto per effettuare questa operazione è la primavera, mentre il terreno da usare è sempre lo stesso; una base di terriccio mescolato a sabbia e state attenti che la reazione sia leggermente acida. Un trucco per far si che il rinvaso riesca del tutto, è quello di mettere dei cocci in fondo al vaso, in modo tale che il drenaggio dell’acqua avvenga in modo bilanciato.

Annaffiatura

La Calathea è una pianta che ama moltissimo gli ambienti umidi, e per questo motivo durante il periodo dell’anno che va da Aprile a Settembre, bisogna annaffiarla quotidianamente e con buone dosi. Mentre negli altri periodi dell’anno dovrete annaffiarla di tanto in tanto, giusto per tenere il terreno umido. Infine vi diamo un accorgimento, e cioè di fare molta attenzione a non bagnare le foglie durante la vostra operazione di annaffiatura, perché se troppo umide potrebbero affievolirsi e cosi la vostra pianta perderà tutto il fascino originale.

Concimazione

Per quanto riguarda la concimazione, dovrete fare quest’operazione sulla vostra pianta di Calathea ogni quindici giorni con concimi liquidi nel periodo che va da Aprile a Settembre. Mentre invece durante l’inverno basata anche una sola volta ogni due messi sempre con concimi liquidi. Se volete mettere in risalto il colore verde delle foglie della Calathea dovete somministrare anche una piccola quantità di Azoto che favorisce proprio il colore intenso della pianta. Inoltre accertatevi che nel concime sia presente del managanesio, del rame, del ferro, zinco e boro.

Potatura

La potatura è un operazione che non va quasi mai fatta per la pianta di Calathea; infatti più che di potatura, si tratta di eliminare le foglie secche, per fare ciò dovrete farlo dalla base, e cioè da dove spunta la pianta dal terreno. Anche per la potatura vi suggeriamo di stare bene attenti a non infettare la pianta, infatti cercate sempre di pulire bene l’attrezzo che usate in modo da non far ammalare o peggio ancora infettare i tessuti.

Riproduzione

La Calathea è una pianta che si riproduce per divisione di rizomi, durante il periodo primaverile infatti di prendono i rizomi e si dividono in modo tale che ogni suddivisione abbia per lo meno 3 radici ben sviluppate. Naturalmente anche per questa operazione vi suggeriamo di utilizzare dei prodotti ben sterilizzati . Le superfici tagliate vanno trattate con prodotti fungicidi ad ampio spettro a base di zolfo. Dopo aver fatto questo dovete riporre i vostri piccoli germogli all’ombra delal pianta di Calathea, e solo dopo che sono germogliati completamente l istaccherete dalla “madre” per metterle singolarmente in vasi più piccoli. A quel punto, le potrete innaffiare e potare come tutte le altre piante, perché saranno forti da sopportarlo e inizieranno a crescere sempre di più.

Fioritura

Normalmente la Calathea è una pianta che fiorisce con dei fiori dal colore giallo intenso; ma purtroppo è molto difficile ammirare queste bellezze se coltivate la pianta in un appartamento. Mentre invece se lo fate in giardino con un accurata attenzione potrete ammirare dal vivo la bellezza dei fiori della Calathea.

Malattie e parassiti

Già precedentemente abbiamo parlato di come combattere le malattie e i parassiti che possono affliggere la pianta di Calathea in qualsiasi momento. Per prevenire tutto questo invece suggeriamo di usare degli insetticidi sulle foglie almeno due volte al mese. La pianta della Calathea ama l'umidità bisogna fare attenzione a non lasciare l'acqua stagnate nel sottovaso che potrebbe portare al marciume radicale.

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Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per collocare la Calatea?
    La Calatea predilige posizioni luminose ma con luce filtrata, lontano da raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie. È fondamentale evitare correnti d'aria fredda o calda, poiché la pianta è sensibile agli sbalzi termici e alle brezze violente. Tollerando bene l'ombra, può adattarsi ad appartamenti poco illuminati, purché si evitino angoli completamente bui. In inverno, è consigliabile avvicinarla maggiormente alla fonte di luce naturale per compensare la minore intensità solare.
  • Come si effettua correttamente l'annaffiatura della Calatea?
    Da aprile a settembre, la Calatea necessita di annaffiature quotidiane e abbondanti per mantenere il substrato costantemente umido, dato che ama gli ambienti umidi. Nel restante periodo dell'anno, le irrigazioni vanno ridotte, limitandosi a mantenere il terreno appena umido senza inzupparlo. Attenzione fondamentale: non bagnare mai le foglie direttamente durante l'annaffiatura, poiché l'eccessiva umidità fogliare può appesantire la pianta e opacizzare il suo aspetto. Assicurarsi inoltre che non ci sia acqua stagnante nel sottovaso per prevenire il marciume radicale.
  • Quando e come si deve rinvasare la Calatea?
    Il rinvaso va effettuato esclusivamente quando le radici hanno completamente occupato lo spazio disponibile nel vaso attuale, generalmente in primavera. Si utilizza lo stesso substrato consigliato per la coltivazione: un mix di terriccio e sabbia con reazione leggermente acida. Per garantire un drenaggio ottimale e prevenire ristagni, è utile posizionare cocci o materiale drenante sul fondo del nuovo contenitore. Questo passaggio è cruciale per permettere alle radici di espandersi senza soffocare la pianta.
  • È possibile ottenere la fioritura della Calatea in appartamento?
    Sebbene la Calatea produca fiori dal colore giallo intenso, la fioritura in ambiente domestico è estremamente rara. La pianta tende a concentrare le sue energie nella produzione di foglie decorative piuttosto che nei fiori quando le condizioni non sono quelle naturali ottimali. Per incoraggiare la fioritura servirebbero condizioni ambientali specifiche difficili da replicare in casa, come un'umidità atmosferica molto alta e una luminosità controllata. Di solito, il valore ornamentale della Calatea risiede principalmente nel suo fogliame variegato ed elegante.
  • Come si moltiplica la Calatea per divisione dei rizomi?
    La moltiplicazione avviene in primavera mediante la divisione dei rizomi. Prendendo cura di sterilizzare attentamente gli strumenti da taglio per evitare infezioni, si separano i rizomi assicurandosi che ogni nuova porzione possieda almeno tre radici ben sviluppate. Le superfici di taglio vanno trattate con fungicidi a base di zolfo. I nuovi germogli vanno posti inizialmente all'ombra, attendendo che siano completamente sviluppati prima di staccarli definitivamente dalla pianta madre e impiantarli in singoli vasi più piccoli.

Scheda Tecnica

FamigliaMarantaceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuce indiretta, tollera ombra, evitare correnti d'aria
TerrenoTerriccio misto a sabbia, reazione leggermente acida
IrrigazioneAbbondante da aprile a settembre, mantenere umido il resto dell'anno
FiorituraFiori gialli intensi (rari in appartamento)
ConcimazioneQuindicinale da aprile a settembre, mensile/invernale con fertilizzante liquido ricco di azoto e microelementi
PotaturaEliminare foglie secche alla base, non richiede potature strutturali
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera, garantendo almeno 3 radici per porzione
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico, attacchi parassitari (prevenire con insetticidi)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità ambientale elevata e protezione da sbalzi termici)

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