Agrumi

Caratteristiche

Con la parola agrumi vogliamo fare riferimento a quella serie di piante che fanno parte del gruppo Citrus e che, più in generale, si fanno rientrare nella famiglia delle Rufacee.

Questa particolare famiglia naturale ha la caratteristica di includere oltre 25 specie che vengono coltivate e che presentano una provenienze tipicamente dal continente asiatico.

Gli agrumi si possono considerare certamente delle piante arboree appartenenti alla categoria dei sempreverdi: si tratta di piante che hanno la caratteristica di avere, spesso, altezze differenti tra loro, visto che lo sviluppo di ciascuna di essere può essere diverso in relazione alla specie ed alla tipologia di coltivazione che viene applicata.

In ogni caso, l'altezza degli agrumi non scendono mai al di sotto di un metro (questa quota minima è toccata dalle piante ornamentali Citrus mitis e Calamandino), ma ci sono alcune specie che hanno la particolarità di arrivare pure fino a 9 metri di altezza.

Stiamo parlando ovviamente di alcune specie coltivate che prendono il nome di Limone, Cedro e Arancio.

Le foglie delle piante di agrumi si caratterizzano per essere particolarmente pregiate, o meglio, per essere notevolmente considerate sotto il profilo estetico: ecco spiegato il motivo per cui, in frequenti occasioni, le piante degli agrumi vengono utilizzate con uno scopo ornamentale, dal momento che possono vantare un'elevata lucentezza e sono anche particolarmente ricche di sostanze ed elementi oleosi aromatici.

Le foglie degli agrumi hanno la particolare caratteristica di rimanere sulle piante anche per un periodo superiore ai 2 anni.

Nella maggior parte dei casi, stiamo parlando di foglie che hanno una forma tipicamente ovale ellittica.

agrumi


Coltivazione

La prima cosa che si deve tenere in grande considerazione nel momento in cui si coltiva una pianta di agrumi è , senza ombra di dubbio, le temperature della stagione invernale.

Infatti, è particolarmente importante accertarsi che le temperature invernali non scendano al di sotto della soglia degli zero gradi centigradi.

Infatti, l'ideale condizione ambientale, almeno per quanto riguarda lo sviluppo delle piante di agrumi, corrisponde a delle temperature che sono comprese tra un minimo di sette gradi centigradi, fino ad un massimo di 28 grandi centigradi nel corso della stagione estiva.

All'interno del genere Citrus, poi, dobbiamo ricordare come ci siano siano diverse caratteristiche interne alle specie che non permettono di avere una grande resistenza nei confronti delle basse temperature: infatti, tra le specie che risentono maggiormente delle temperature invernali, troviamo senza ombra di dubbio i limoni e i cedri. Gli agrumi che, al contrario, sono in grado di garantire un maggior livello di resistenza nei confronti delle rigide temperature invernali, sono rappresentati essenzialmente dagli aranci amari e dai kumquat.

Senza ombra di dubbio uno dei più importanti elementi da tenere sempre in grandissima considerazione nel momento in cui si ha intenzione di coltivare una pianta di agrumi, è rappresentato dal terreno.

Infatti, per un corretto sviluppo delle piante di agrumi, il terreno deve avere le seguenti caratteristiche: deve essere sciolto, leggero ed estremamente fertile, senza dimenticare come sia fondamentale evitare la formazione di pericolosi ristagni idrici, che vanno solamente a condizionare in termini negativi il corretto sviluppo della pianta.

Ecco spiegato il motivo per cui è fondamentale scegliere un terreno, per la coltivazione degli agrumi, che garantisca un ottimo deflusso dell'acqua al suo interno.

Uno dei dettagli che si devono tenere in grande considerazione per la coltivazione di agrumi, oltre ovviamente al terreno di cui abbiamo appena parlato, è rappresentato dalla ventosità: infatti, si tratta di un elemento che è in grado di provocare un numero di danni davvero molto elevato, sopratutto nei confronti del genere Citrus, visto che riesce a distruggere tutti i fiori e i frutti che si sono da poco formati sulla pianta, ma in alcuni casi di vento particolarmente forte, può anche provocare il distaccamento delle foglie.

Un altro elemento da tenere sempre in grande considerazione è rappresentato dall'illuminazione, dal momento che gli agrumi prediligono una posizione sempre soleggiata: fondamentale, in tutti questi casi, è la collocazione delle piante, che devono sempre essere posizionate in modo distaccato tra loro.

E' fondamentale mantenere una corretta distanza tra le piante di agrumi, sopratutto durante la stagione invernale e con le coltivazioni che avvengono in vaso: in questi casi è indispensabile anche garantire un'ottima illuminazione, altrimenti le foglie cadranno in men che non si dica.

In poche parole, la coltivazione degli agrumi è perfetta in tutte quelle zone che si caratterizzano per avere un clima tipicamente temperato: in pratica, le temperature devono essere miti nel corso della stagione invernale, mentre è fondamentale collocare queste piante sempre in una posizione che sia il più possibile riparato dalle forti folate di vento e, ovviamente, sia esposta pienamente ai raggi del sole.

In tutte quelle zone che sono caratterizzati da degli inverni con temperature estremamente rigide, allora è fondamentale collocare le piante di agrumi in una zona riparata, magari all'interno di una serra fredda.

Gli agrumi vengono coltivati, nella maggior parte dei casi, in campo agricolo: in special modo, si tratta di luoghi che sono caratterizzati da un clima temperato e marittimo.

Proprio per via del fatto che le piante degli agrumi si caratterizzano per essere considerate delle ottime specie ornamentali: ecco spiegato il motivo per cui sta aumentando sempre di più la diffusione degli orti con altre categorie fruttifere all'interno dei giardini.

La coltivazione degli agrumi avviene, in tutti questi casi, con un chiaro scopo ornamentale e, per tale ragione, non ci sono delle particolari complicazioni per quanto riguarda tutte quelle zone contraddistinte da un clima idoneo.

Per quanto concerne, invece, tutte quelle zone dal clima temperato-freddo, la coltivazione delle piante di agrumi si verifica solamente all'interno dei quei microclimi che risultano favorevoli. Nella maggior parte dei casi, è fondamentale garantire una coltivazione delle piante di agrumi all'interno di vasi, in maniera tale che si possono collocare all'interno di luoghi riscaldati durante la stagione invernale.

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Concimazione

La concimazione degli agrumi è una di quelle operazioni che si devono ritenere fondamentali per garantire un corretto sviluppo della pianta. La concimazione di queste piante deve essere eseguita sfruttando dei concimi equilibrati, magari ricchi di manganese e zinco, che risultano assolutamente indispensabili per garantire lo svolgimento delle tradizionali attività fisiologiche della pianta.

Il periodo migliore per applicare la concimazione è sicuramente quel periodo che corrisponde, in fin dei conti, alla riprese vegetativa, che si verifica nel corso degli ultimi giorni della stagione invernale, molto in anticipo in confronto alla fioritura: si dovrà prestare attenzione, successivamente, ad effettuare la concimazione ad intervalli regolari pari a circa 8-10 giorni.

Durante la stagione invernale, spesso si suggerisce di diminuire la quantità di concimazioni, senza però smettere mai del tutto: ciò è motivato sopratutto dal fatto che risulta, in fin dei conti, sempre in attività, che sia vegetativa o produttiva poco importa, come ad esempio avviene con i limoni, piuttosto che con i mandarini o con gli aranci.

Gli agrumi sono in grado di sfruttare, nel corso dell'intero periodo dello sviluppo, di continue concimazioni delle foglie: l'obiettivo, in tutti questi casi, è semplicemente quello di evitare che si possano verificare delle carenze gravi o anche dei periodi di deperimento, causati dalle temperature troppo elevate.


Agrumi: Avversità

Gli agrumi possono essere attaccati da un gran numero di avversità: ecco spiegato il motivo per cui è necessario prestare la massima attenzione durante la coltivazione di queste piante.

Le patologie che si possono verificare sotto il profilo ambientate sono rappresentate, nella maggior parte dei casi, dalle carenze di sostanze, come ad esempio la clorosi ferrica, che si può verificare in modo più o meno gravi , che vanno ad incidere in modo differente, quindi, sull'intera pianta.

Le foglie degli agrumi si caratterizzano, nel momento in cui sono colpite da una carenza di clorosi ferrica, per diventare gialle in modo estremamente più veloce. Infatti, l'ingiallimento delle foglie parte dagli apici vegetativi e poi si estende fino alla base della pianta di agrumi.

Nel momento in cui si devono affrontare i casi più gravi, allora si potrà notare come le piante avranno enormi difficoltà a fiorire, ma possono anche perdere con eccessiva frequenza e precocità i frutti.

Le foglie colpite da queste tipologie di carenze come la clorosi ferrica vengono condizionate da un disseccamento che si verifica sui bordi, fino al momento in cui l'intera pianta viene privata delle foglie.

Non è l'unica carenza che può andare a colpire le piante di agrumi, dal momento che esiste tutta un'altra serie di pericoli, che è rappresentata, ad esempio, dall'ingiallimento delle foglie che si trovano alla base dell'albero, ma anche la torsione delle foglie o, ancora, la formazione di puntini o di punteggiature sulle foglie stesse, a cui seguiranno poi dei periodi di fioritura davvero poco produttivi.

Si tratta, in ogni caso, di minacce che si possono contenere, semplicemente prevedendo dei trattamenti preventivi che possano garantire uno sviluppo corretto e sano della pianta: ad esempio, si possono sfruttare dei fertilizzanti (ce ne sono alcuni tipi che vengono realizzati in maniera specifica per gli agrumi), mentre in alcuni casi si può contare su un intervento mirato con degli integratori di microelementi per la pianta.

Tra le condizioni climatiche che possono maggiormente condizionare in negativo lo sviluppo di una pianta di agrumi, troviamo certamente l'assenza di luce, l'inquinamento e gli eccessi sia di freddo che di caldo.


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