Iris

La pianta di Iris

Il genere conosciuto come Iris racchiude qualcosa come duecento specie di piante tutte appartenenti alla famiglia delle Iridacee, il fiore dell'Iris, parola greca che significa Arcobaleno, è conosciuto in Italia come Giaggiolo. Gli Iris sono comunemente utilizzati, a causa della particolare bellezza della loro fioritura, come ornamenti per giardini, aiuole e anche terrazze, dato che possono essere facilmente coltivati in vaso
Iris viola


Ambiente ed esposizione

iris fioritoCon gli iris bisogna fare estrema attenzione, come abbiamo già sottolineato infatti ne esistono molte varietà ed alcune di esse sopportano molto meglio un clima rigido rispetto ad altre. Infatti vi sono alcune specie che, pensate, riescono a vivere molto bene anche in inverno con temperature sotto le zero, mentre le specie più esotiche provenienti da zone extraeuropee soffrono se la temperatura scende sotto i 10 oppure i 12 gradi centigradi. Queste piante vanno messe in una posizione ben riparata da correnti d'aria che abbia qualche ora di esposizione solare e qualche ora di ombra, ovviamene le specie più esotiche resistono meglio alla luce diretta del sole a differenza delle altre.


    Terreno

    Iris japonicaAnche nella scelta del terreno vi è differenza tra specie, in linea di massima possiamo dire che la differenza maggiore riguarda per lo più l'umidità del terreno, anche in questo caso le specie più esotiche ed abituate al caldo saranno con ogni evidenza molto più a loro agio in un substrato di terriccio più asciutto che umido. Grande importanza riveste invece, senza distinzione, la capacità drenante del terreno; quest'ultimo deve essere molto drenante per permettere al bulbo di crescere come si deve.


    Messa a dimora e rinvaso

    Nella messa a dimora è fondamentale la differenza tra specie rizomatose e bulbose, le prime vanno infatti messe a dimora a partire da luglio e vanno solamente appoggiate al terreno preparato ad accoglierle e successivamente ricoperte da un sottilissimo velo di terra, se troppo interrati infatti i rizomi vedono compromessa la fioritura e rischiano seriamente di marcire. I bulbi invece vanno interrati all'inizio dell'autunno ad una profondità di circa otto o dieci centimetri a seconda della grandezza del bulbo. Il rinvaso non è necessario.


    Annaffiatura

    Anche per l'irrigazione le necessità delle specie sono varie, tuttavia siamo di nuovo qui a sottolineare ciò che è valido per la stragrande maggioranza dei bulbi, bisogna sempre evitare eccessi di acqua e pericolosi ristagni, che sono la vera anticamera della muffa. In generale in ogni caso vale ancora la distinzione tra le specie più esotiche e quelle europee, le prime sono più abituate a climi aridi e possono essere annaffiate un po' meno rispetto alle seconde, ricordate però che, come è ovvio che sia, senza acqua le pianta non cresce e non fiorisce.


    Concimazione

    La concimazione non è nulla di complicato, anche perché come ormai avrete capito non parliamo di una pianta particolarmente esigente, basterà infatti dare forza alla pianta prima e durante la fioritura aggiungendo del concime specifico all'acqua con la quale irrighiamo; l'unica cosa a cui fare attenzione è la differenza tra bulbo e rizoma, perché ognuna ha un concime diverso.


    Riproduzione

    La propagazione avviene nei modi tradizionali, ossia tramite bulbilli oppure, in caso di rizomi, per divisione dello stesso. Ovviamente è più che consigliabile pulire ogni anno il terreno dai bulbilli che potrebbero soffocare o togliere energie al bulbo.


    Potatura

    Per quanto riguarda la potatura, anche in questo caso sottolineiamo la facilità di coltivazione della pianta, ed infatti sarà necessario solamente togliere di mezzo le parti danneggiate o secche e nessuna altra operazione di potatura sarà necessaria.


    Fioritura

    Il fiore dell'iris è composta da tre petali interni eretti e tre petali esterni ricadenti e fioriscono ininterrottamente da dall'inizio della primavera sino all'inizio dell'autunno. Le foglie di questa pianta sono lunghe e sottili dal colore verde, che può essere più o meno lucido o opaco a seconda della specie.


    Malattie e parassiti

    Gli iris non hanno dei particolari nemici nel mondo dei parassiti e delle malattie delle piante, tuttavia questo non significa affatto che ne sono immuni. Detto questo una costante prevenzione è d'obbligo e sopratutto è necessario, per evitare l'insorgenza di muffe, non esagerare con l'acqua durante l'irrigazione.


    Consigli per gli acquisti

    Non vi sono particolari indicazioni da segnalare al momento dell'acquisto di una pianta di iris, essendo questa pianta piuttosto semplice da coltivare, tuttavia più brillanti sono i colori dei fiori migliore sarà stata la cura dedicata alla pianta che si sta per acquistare.


    Specie

    Tra le iris bulbose le specie più conosciute e coltivate sono le Iris Hollandica, dai colori giallo, bianco, blu o lillà e dalla fioritura primaverile e le Iris Reticulata tipiche per la loro colorazione viola. Tra le rizomatose segnaliamo invece una specie molto alta, la Iris Germanica, che raggiunge anche il metro di altezza, ed una molto bassa, la Iris Pumila, che di rado raggiunge i trenta centimetri.


    Curiosità

    Nel linguaggio dei fiori Iris significa “buona novella”, questo perché Iris era la messaggera degli dei. L'iris è anche il simbolo del Regno di Francia di Luigi VII e per lungo tempo è stata considerata, per la sua estrema bellezza, come l'orchidea dei poveri.




    commenti

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    16:19:49 -
    Marco - commento su Iris
    Salve vorrei sapere come conservare i bulbilli del mio iris blu dalla fine del periodo vegetativo fino all£autunno. Inoltre vorrei sapere come mai le foglie si ripiegano fino quasi a spezzarsi e non ritornare più in posizione eretta. Grazie per l£attenzione