Tisana finocchietto

come si prepara

Per realizzare una tisana a base di finocchio, si possono utilizzare principalmente i frutti di tale piante, che spesso nel linguaggio comune vengono chiamate (anche se è un nome improprio) semi: al loro interno possiamo trovare un buon numero di oli essenziali che permettono di svolgere azioni carminative e eupeptiche.

Per preparare un'ottima tisana al finocchietto è necessario curare in precedenza i finocchi, che andranno versati all'interno di un pentolino colmo d'acqua, per poi portarli ad ebollizione per almeno tre minuti di cottura.

La fase successiva consisterà nella copertura del pentolino, per lasciarlo riposare almeno dieci minuti in infusione.

Prima di bere la tisana si dovrà necessariamente provvedere ad un adeguato filtraggio.

Uno dei consigli che vengono applicati più frequentemente è quello di aggiungere alla tisana, per fare in modo di renderla più zuccherata, qualche cucchiaio di miele.

Le modalità di assunzione della tisana al finocchietto devono, in ogni caso, rispettare regole ben determinate, come ad esempio il fatto di poterle bere solamente dopo i pasti, da cui dovrà passare almeno mezz'ora.

tisana finocchietto


azione sul corpo della tisana drenante

tisana finocchietto2 Come sappiamo, il finocchietto è una di quelle erbe selvatiche che vengono frequentemente sfruttate all'interno delle pratiche fitoterapiche per via delle notevoli azioni benefiche che è in grado di esercitare.

Qualche secolo fa, il finocchio veniva sfruttato essenzialmente per la sua azione benefica a livello digestivo, ma attualmente sono state riscoperte anche altre proprietà curative del finocchietto, come ad esempio quella antimeteorica o quella che riguarda la muscolatura dell'intestino.

Per quanto concerne l'azione antimeteorica, dobbiamo sottolineare come questa tisana sia assolutamente in grado di inibire dei processi fermentativi che avvengono a livello intestinale, oltre a svolgere una tipica funzione antispastica sui muscoli lisci del colon.

Spostando l'attenzione sulla muscolatura dell'intestino, è stato dimostrato che l'olio essenziale di finocchio è in grado di svolgere un'azione rilassante su tale muscolo e riesce a contrastare ottimamente tutti quei disturbi che sono provocati dalla sindrome del colon irritabile.

In particolar modo, la tisana al finocchietto è particolarmente indicata per i bambini, nei casi in cui è necessario contrastare le colichette o altri disturbi del genere.

L'assenza di effetti e controindicazioni permette di svolgere un'azione estremamente benefica sull'apparato digerente, anche se le modalità dell'assunzione devono essere sempre stabilite dal proprio medico o pediatra.


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effetti tisana finocchietto

Le tisane al finocchio possono vantare un'ottima funzione stimolante, che va ad agire principalmente sullo stomaco e a livello intestinale, ma riesce anche ad incrementare indirettamente la secrezione salivare.

Il finocchio viene frequentemente sfruttato in tutte quelle tisane che vengono utilizzate per la cura sintomatica di disturbi che colpiscono l'apparato digerente, come ad esempio le dispepsie gastriche o digestioni lente, in particolar modo quando nascono anche gonfiori e si soffre di flatulenza.

Si può efficacemente utilizzare anche per svolgere una funzione lenitiva sui dolori addominali che hanno origine dall'apparato digerente.

Particolarmente efficace è anche la proprietà fluidificante del finocchio, che permette di svolgere un'utile azione benefica sulle secrezioni catarrali, oltre alla consueta azione aromatizzante.

Non dobbiamo dimenticare come, fin dall'antichità, al finocchio sono state attribuite importanti proprietà carminative, che permettono di contrastare i gas intestinali e favoriscono la digestione.


avvertenze

L'uso della tisana al finocchio non continuativo è permesso praticamente ad ogni età, mentre non è indicato il consumo prolungato con dosaggi eccessivamente elevati.

Inoltre, si caldeggia un consulto medico prima di utilizzo la tisana al finocchio per trattare disturbi e specifiche condizioni fisiologiche, come ad esempio gravidanza o allattamento.

Per un fine terapeutico, però, si consiglia di sostituire le tradizionali tisane con dei composti standardizzati, dal momento che all'interno degli infusi la presenza di principi attivi può essere più o meno elevata in relazione alle modalità di estrazione ed alle peculiarità della droga.


Tisana finocchietto: Ricetta tisana finocchietto

Le tisane al finocchio si possono realizzare anche in casa e, per la loro preparazione, occorre necessariamente disporre di determinati ingredienti, in relazione allo scopo che si ha intenzione di raggiungere.

Prima di tutto, nel caso in cui avessimo intenzione di preparare una tisana carminativa, per contrastare le coliti, dispepesie e ogni altro disturbo che vada a colpire l'apparato digerente, dobbiamo disporre di cinquanta grammi di anice, venti grammi rispettivamente di coriandolo e finocchio, mentre serviranno anche 10 grammi di liquirizia (radice, mentre nei primi tre casi sono necessari i frutti) e, infine, quattro chiodi di garofano.

Mescolare l'intero composto in 500 ml di acqua, per poi provvedere alla macerazione per almeno venti minuti.

La fase successiva sarà quella in cui il composto dovrà essere bollito, per circa due minuti, per poi lasciarlo a riposo: infine, provvedere al filtraggio e sorseggiare in più dosi, sempre dopo i pasti.



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