Tisane dimagranti

come si preparano

Nella maggior parte dei casi, le tisane dimagranti devono essere consumate con dosaggi piuttosto ridotti e per un periodo di tempo abbastanza lungo.

Le tisane si possono realizzare mediante infusione o decozione, in relazione alla tipologia di piante che verranno utilizzate.

Per preparare una tisana dimagrante, la prima regola da rispettare è l'omogeneità, ovverosia dotarsi di componenti che si prestano ad essere sfruttati per l'infusione o la decozione.

Una volta superata la fase di ebollizione o di essiccazione, è necessario prestare particolare attenzione al filtraggio e a spremere ottimamente tutte le piante utilizzate.

tisane dimagranti


gusti tisane dimagranti

tisane dimagranti2 Ormai le tisane rappresentano delle bevande particolarmente diffuse, sopratutto per via del fatto che non ingrassano e che sono un ottimo metodo per garantire uno stato di benessere al nostro corpo.

Inoltre, risulta un ottimo aiuto per contrastare tutti quei malanni fastidiosi che ci attaccano e per cui non si ha intenzione di utilizzare medicine o altre sostanze chimiche, ma ci si vuole curare in maniera naturale.

Realizzare una tisana è ormai davvero molto facile, anche se è necessario prestare attenzione al dosaggio delle erbe e, sopratutto, che siano di ottima qualità.

Possiamo trovare vari tipi di tisane, che si differenziano in base ad i gusti ed alla funzione svolta.

In particolar modo, per quanto riguarda le tisane dimagranti, possiamo trovare diverse piante interessanti, come la malva, passiflora, ottosifon, lespedeza, pilosella, tarassaco e carciofo.

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effetti tisane dimagranti

Tante volte, piuttosto che affidarsi a dei prodotti chimici, la gente preferisce provare dei prodotti naturali per combattere diversi sintomi e disturbi: uno dei prodotti naturali maggiormente diffusi, è proprio rappresentato dalle tisane dimagranti.

Le tisane, nella maggior parte dei casi, sono costituite da tutta una serie di erbe miscelate, che sono estremamente ricche di fibre e si caratterizzano per svolgere essenzialmente una funzione diuretica e lassativa.

Le piante che possono vantare lo svolgimento di una funzione depurativa sono indubbiamente conosciuti anche dalle tradizioni popolari e sono rappresentate principalmente da malva, passiflora, sambuco, carciofo e tarassaco.

Nel momento in cui si decide di consumare tali erbe nella forma di tisane dimagranti, si ha a che fare con erbe che svolgono una funzione tipicamente depurativa e diuretica.

Si tratta di proprietà che potrebbero diventare ben più marcate nel caso in cui si sfruttino gli estratti concentrati di tali erbe: la scelta di non ricorrere a tali estratti e, al contrario, di diluire le tisane dimagranti, deriva dalla volontà di aver a che fare con il minor numero possibile di effetti collaterali.

Un buon numero di tisane che presentano notevoli quantità di acqua e degli elementi che svolgono tipicamente una funzione diuretica, possono essere certamente importanti per poter eliminare tutte le tossine e, nello stesso tempo, contribuire ad un'operazione dimagrante.

Le fibre che troviamo all'interno di tali erbe, svolgono anche una funzione stimolante per quanto riguarda il senso di sazietà, ma permettono anche una minor facilità ad assorbire, a livello dell'intestino, grassi e sostanze tossiche.


avvertenze

Al giorno d'oggi, a livello commerciale, le tisane dimagranti e depurative vengono descritte come dei prodotti al limite del miracoloso, che permettono di avere effetti dimagranti certi: niente di più sbagliato, dal momento che le esigenze commerciali di chi vende tali prodotti, non corrisponde alla reale potenzialità di queste erbe, che non devono, però, mai essere prendere posto delle abitudini alimentari corrette.

In poche parole, il solo consumo di tisane dimagranti, mantenendo uno stile di vita e abitudini alimentari sbagliati, non favorisce certamente il raggiungimento dei risultati desiderati dalle persone.


Tisane dimagranti: ricetta tisana dimagrante

Per fare in modo di realizzare un'ottima tisana dimagrante sarà necessario avere a disposizione i seguenti ingredienti: trenta grammi di marrubio, venti grammi di frassino, trenta grammi di bardana e, infine, ben quaranta grammi di quercia marina.

Una volta che abbiamo raccolto tutto il necessario possiamo iniziare la preparazione della tisana dimagrante: si devono mischiare tutti gli ingredienti appena nominati, fino ad ottenere un composto omogeneo.

E' fondamentale dosare dieci grammi del composto e poi provvedere all'ebollizione per un periodo di almeno tre minuti, all'interno di un pentolino precedentemente riempito con due decilitri e mezzo di acqua.

Una volta giunta ed ebollizione, il composto dovrà essere lasciato riposare, in infusione, per un periodo di almeno dieci minuti, per poi provvedere all'operazione di filtraggio.

Si consiglia di assumere una tazza di questa tisana, da consumare calda, ogni giorno, con le seguenti modalità: mezza tazza alla mattina e mezza tazza nelle ore serali, stando ben attenti a lasciar passare qualche ora dai pasti.

La tisana dimagrante si dovrà consumare per un periodo di almeno venti giorni, dopodiché sarà necessaria una pausa di due settimane: nel caso in cui se ne senta la necessità, dopo i quindici giorni, si può riprenderne il consumo.



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