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Rose antiche

Aggiornato il 29 aprile 201613 capitoli5 domande frequenti
rose antiche

Le rose antiche

Le rose antiche si differenziano da quelle moderne in quanto già esistenti prima del 1867; ce ne sono di vari tipi e si possono dividere in rose antiche che fioriscono una sola volta e rose antiche che presentano più fioriture. Sono piante molto forti e robuste, non necessitano di particolari cure e sono facili da coltivare, sono in grado di resistere sia a temperature molto fredde sia molto calde fino a quaranta gradi. Durante il periodo estivo le rose antiche producono fiori bellissimi, molto profumati e in gran quantità.

Ambiente ed esposizione

Come abbiamo anticipato nel paragrafo precedente, le rose antiche hanno la capacità di resistere a temperature molto fredde ma anche a temperatura molto calde fino ai quaranta gradi. Necessitano di almeno sei ore di luce al giorno e quindi di una posizione soleggiata.

Terreno

Il terreno preferito dalle rose antiche è di tipo argilloso, da evitare quello fortemente acido; nel caso non si avesse a disposizione un terreno molto sabbioso è consigliabile integrarlo con dell’argilla.

Messa a dimora e rinvaso

Il periodo migliore per la messa a dimora delle rose antiche va dal mese di novembre a quello di marzo. La buca che scaverete per piantare le vostre rose dovrà essere molto grande, ad esempio se avete acquistato una rosa antica in un vaso di venti centimetri di diametro, la buca dovrà avere profondità e diametro di circa quaranta-quarantacinque centimetri; su fondo andrà messo del materiale che favorisca un buon drenaggio ed eviti i ristagni idrici (cocci, ghiaia ecc.), del terriccio e un po’ di concime, successivamente si interreranno le rose e si copriranno con ancora del terriccio e concime; conclusa la fase di trapianto, si innaffierà.

Annaffiature

Come tutte le rose anche quelle antiche richiedono acqua in abbondanza, soprattutto durante la stagione calda e nei periodi particolarmente siccitosi; bisogna fare attenzione però a come si apporta questa acqua. Nel momento dell’innaffiatura, foglie e fiori non vanno assolutamente bagnati perché potrebbero essere vittime dell’attacco di funghi; sarebbe opportuno dare l’acqua alle rose dalla base della pianta.

Concimazione

Le rose antiche non hanno particolarmente bisogno di essere concimate, basterà ogni due anni, durante il periodo primaverile, apportare del terriccio unito a del letame.

Riproduzione

La tecnica di moltiplicazione più usata per le rose antiche è quella per talea, essa si esegue, in genere, durante il periodo invernale-primaverile; in questo caso si dovranno prelevare talee lunghe circa venti centimetri dalla pianta madre, interrarle per i due terzi della lunghezza in un terreno composto da terra, sabbia a torba; si posizioneranno in una zona ricca di ombra e il terreno dovrà essere sempre umido. In modo particolare i vivaisti, praticano la tecnica dell’innesto a gemma vegetante, grazie alla quale ottengono piante nuove più forti e un numero maggiore di fiori (vedi rubrica “giardinaggio” sezione “innesto” oppure rubrica “giardino” sezione “rose”).

Potatura

La potatura delle rose antiche consiste nell’eliminare i rami secchi, danneggiati, malati o infestati da parassiti; sarà poi opportuno effettuare una potatura per dare alla rosa una forma armoniosa.

Fiori

I fiori delle rose antiche sono meravigliosi, abbondanti e molto profumati; sbocciano nel periodo primaverile-estivo e possono essere di vari colori: rosa, rosa tenue, bianco, fucsia ecc.

Malattie e parassiti

Anche se le rose antiche, essendo un tipo di rosa molto forte e rustico, sono meno soggette all’attacco di malattie e parassiti, vengono ugualmente colpite da funghi ed altri nemici che possono provocare loro danni anche molto seri. Per citare alcuni funghi o malattie provocare da essi: la peronospora che crea macchie sulle foglie; il cancro dei rami, causato soprattutto dall’utilizzo di utensili non disinfettati durante le operazioni di cura della pianta; la ruggine che crea macchie di color arancio nella parte inferiore delle foglie. Altre possono essere la muffa bianca, l’antracnosi ecc. Riguardo ai parassiti possiamo citare gli afidi, il ragnetto rosso, le tentredini ecc. (vedi rubrica “giardino” sezione “rose”).

Vendita

Oggi in commercio, nei vivai, potete trovare rose antiche a fioritura primaverile-estiva oppure continua; se piantate alcune varietà di queste rose vicino a divisorie oppure cancellate, esse creeranno dei bellissimi intrecci e fantastiche siepi che abbelliranno i vostri giardini.

Varietà più diffuse

Rose galliche: raggiungono un’altezza di due metri, la loro fioritura avviene una volta sola e i fiori possono avere colore bianco, scuro, alcuni sono bicolori. E’ un tipo di rosa antica che non presenta spine. Rose damascene: i fiori hanno un colore bianco, rosa o rosso, sono molto profumati e forniscono un olio che viene utilizzato in erboristeria. Rose alba: come si intuisce dal nome stesso, queste rose hanno fiori con colori molto chiari che sbocciato nel mese di giugno. Possono arrivare ad un’altezza di due metri. Rose Portland: sono nate dall’incrocio tra la rosa damascena e la rosa gallica, i fiori sono di colore rosso oppure rosa con un gradevole profumo. Rose cinesi: provengono dalla Cina, sono prive di spine e hanno una fioritura che si ripete durante l’anno. Preferiscono un clima mite. Rose bourbon: queste rose possono arrivare ad un’altezza di quattro metri, non hanno spine, i fiori possono avere un colore rosa, rosso o bianco. Rose muscosa: hanno fiori molto grandi che sono ricoperti da una specie di muschio che presenta un odore fruttato. Rose multiflora: hanno uno sviluppo a cespuglio, presentano molte spine, i fiori hanno piccole dimensioni e un profumo intenso.

Curiosità

Con le rose antiche si può produrre un’ottima e molto profumata marmellata, mentre dai fiori di alcune varietà si ricava un olio molto profumato e usato in erboristeria e cosmetica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose antiche e rose moderne?
    La distinzione fondamentale risiede nella data di origine: le rose antiche sono tutte le varietà esistenti prima del 1867, anno in cui fu introdotta la prima rosa moderna ibrida di tè. Questo gruppo include categorie come Galliche, Damascene, Alba e Portland. A differenza delle rose moderne, spesso privilegiate per la resistenza e la ripetitività della fioritura, le rose antiche sono apprezzate per la loro robustezza naturale, l'eccellente fragranza e la bellezza classica dei fiori, pur presentando cicli di fioritura variabili.
  • Quante volte fioriscono le rose antiche?
    Non esiste una regola unica poiché dipende dalla specifica varietà. Alcune rose antiche, come le Galliche e le Damascene, fioriscono una sola volta in primavera-estate. Altre, invece, presentano fioriture multiple o continue durante la stagione calda. Ad esempio, le rose Cinesi e alcune Bourbon mostrano una capacità di rifiorire. È quindi essenziale verificare le caratteristiche specifiche della cultivar scelta per pianificare correttamente la progettazione del giardino.
  • Come si effettua la potatura corretta delle rose antiche?
    La potatura delle rose antiche è generalmente più leggera rispetto a quella delle rose moderne. L'obiettivo principale è eliminare i rami secchi, danneggiati, malati o infestati da parassiti per mantenere la salute della pianta. Successivamente, si procede con una potatura di alleggerimento per conferire alla rosa una forma armoniosa e permettere una buona circolazione dell'aria. Non è necessario un taglio drastico come per gli ibridi di tè, preservando così la struttura naturale del cespuglio.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono le rose antiche?
    Sebbene siano piante robuste, le rose antiche possono subire attacchi fungini e parassitari. Tra le malattie fungine più comuni ci sono la peronospora (macchie fogliari), la ruggine (macchie arancioni inferiori), la muffa bianca e l'antracnosi. Il cancro dei rami è spesso causato da strumenti di potatura non disinfettati. Tra i parassiti animali, gli afidi, il ragnetto rosso e le tentredini sono i nemici più frequenti. La prevenzione attraverso una corretta irrigazione alla base e la pulizia dei residui vegetali è fondamentale.
  • Quando e come si deve interrare una rosa antica?
    Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo, preferibilmente quando la pianta è in dormienza. La buca di piantagione deve essere ampia, circa il doppio del volume del pane radicale (es. 40-45 cm di diametro e profondità per vasi piccoli). Sul fondo è cruciale creare uno strato drenante (ghiaia, cocci) per evitare ristagni idrici. Si consiglia di mescolare al terriccio un po' di concime organico maturo. Dopo l'interramento, annaffiare abbondantemente per assestare il terreno intorno alle radici.

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